COMUNICATI
2013.05.16 – E IL PRESIDENTE ITALIANO CHIEDE L’INTERVENTO DELLA POLIZIA PER LA “TROPPA LIBERTA'” SUL WEB… DA CHE PULPITO ARRIVA LA PREDICA.
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Illustre Presidente, chi pagava e chi prendeva tangenti, non andava candidato, non andava giustificato, non andava elogiato; ma andava semplicemente isolato, punito e CONDANNATO.
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Illustre Presidente, i corrotti, i collusi ed i mafiosi, non andavano candidati, non andavano giustificati, non andavano elogiati: ma andava semplicemente isolati, puniti e CONDANNATI.
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Illustre Presidente, chi usava i nostri soldi per farsi rimborsare massaggi, escort, iPhone, iPad, iPod, profumi, matrimoni, pranzi, cene, nutella e carta igienica; non andava candidato, non andava giustificato, non andava elogiato: ma andava semplicemente isolato, punito e CONDANNATO.
Illustre Presidente, quando sbattete in faccia al popolo stremato e in recessione tutti i vostri privilegi e gli sprechi pubblici, quando chiedete tasse e sacrifici per finanziare le banche estere, quando spolpate fino all’osso il popolo mentre voi ve la godete tra auto blu, escort, benefits e pensioni milionarie… beh questo non è un vero e proprio insulto a tutti noi comuni cittadini?Illustre Presidente, avrebbe dovuto tirare i pugni sulla scrivania, urlando ai suoi Parlamentari, Onorevoli e Senatori; chi DERUBA i soldi nelle casse dello Stato, non é un furbo da imitare o invidiare, ma un CRIMINALE da punire, condannare e detestare; perché deruba i soldi di tutti NOI comuni ed onesti cittadini. Cazzo!
2013.05.15 – FRANA TUNNEL DEL FELBERTAUERN

2013.05.03 – VIAGGIO A VIENNA ALLA CANCELLERIA FEDERALE AUSTRIACA
2013.05.04 – DIFFIDA AD ITALIA – ATTI DISPOSIZIONE TERRITORIO REPUBBLICA VENETA
AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DELLA REPUBBLICA ITALIANA
AL SINDACO DEL COMUNE DI VENEZIA
AL PRESIDENTE SOCIETÀ ITALIANA PRIVATA HERA INTERNATIONAL REAL ESTATE
AL DIRETTORE SOCIETÀ ITALIANA PRIVATA HERA INTERNATIONAL REAL ESTATE
ASSEMBLEA GENERALE DELLE NAZIONI UNITE
a mezzo Protocol and Liaison Service Palazzo delle Nazioni Unite New York (U.S.A.)
AMBASCIATA REPUBBLICA POPOLARE CINESE in italia
Oggetto: atti di disposizione del Territorio della Repubblica Veneta, dei suoi beni mobili e/o immobili e/o dei suoi patrimoni storici, artistici, culturali e letterari.
DIFFIDA.
che tutti gli atti e/o provvedimenti di qualsiasi natura posti in essere da una qualsiasi autorità straniera italiana d’occupazione sono privi di qualsiasi effetto giuridico in quanto posti in essere in difetto assoluto di giurisdizione nei Territori occupati della Repubblica Veneta ed altresì in difetto assoluto di competenza, ovvero in regime di incompetenza assoluta per materia e per territorio;
che per l’effetto ogni e qualsiasi atto e/o provvedimento, comunque denominato, in ogni sua fase e/o grado del procedimento, posto in essere da qualsiasi autorità e/o ente e/o società privata e/o pubblica straniera italiana è a tutti gli effetti INESISTENTE, ovvero tamquam non esset;
Pertanto, ogni e qualsiasi atto e/o provvedimento in parola, in ogni sua fase e/o grado del procedimento comunque iniziato, di qualsiasi autorità e/o ente e/o concessionario straniero italiano è a tutti gli effetti INESISTENTE, ovvero tamquam non esset.
Per l’effetto, ogni e qualsiasi bene immobile e/o mobile registrato rimane a tutti gli effetti di proprietà dei soggetti esecutati, e deve essere reintegrato senza indugio nel pieno possesso e disponibilità degli aventi diritto o loro eredi, previa integrale indennizzo e risarcimento a cura e spese dei responsabili.
L’indennizzo e il risarcimento, per quei beni immobili o mobili registrati non più restituibili, in quanto non più esistenti o non più esigibili, sono determinati entrambi nell’importo minimo non inferiore al doppio del loro effettivo valore e/o stima alla data dell’adozione del provvedimento esecutivo/ablativo, rivalutati all’indice dei prezzi dei beni di pari categoria.
Ciò posto, chiunque a qualsiasi titolo acquista e/o riceve qualsiasi bene immobile o mobile registrato oggetto di tali provvedimenti esecutivi/ablativi, ovvero in violazione del presente decreto, è obbligato a risponderne alla Giustizia Veneta, previo consenso comunque manifestato degli aventi diritto interessati. …”
Venetia, sabato 4 maggio 2013
Sergio Bortotto
2013.05.03 – CLASSIFICA VISITE ESTERE AL SITO
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Australia
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United States
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United Kingdom
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France
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Germany
-
China
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Switzerland
-
Netherlands
-
Spain
-
Hong Kong
-
India
-
Brazil
-
Hungary
-
Belgium
-
Austria
-
– Europe – (Istituzioni della Comunità Europea)
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Slovenia
-
Finland
-
Canada
-
Turkey
-
Sweden
-
Russian Federation
-
Greece
-
Denmark
-
Czech Republic
-
Iceland
-
Croatia
-
Norway
-
– Anonymous Proxy – (Visitatori anonimi)
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Romania
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Japan
-
Singapore
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Poland
-
Ireland
-
– Satellite Provider – (Altri visitatori anonimi)
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Uruguay
-
Portugal
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Peru
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Colombia
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United Arab Emirates
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Slovakia
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Mexico
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Vietnam
-
Ukraine
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South Africa
-
San Marino
-
Qatar
-
Pakistan
-
Marocco
-
Monaco
-
Malaysia
-
Madagascar
-
LIbano
-
Israele
-
Vatican City State
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Estonia
-
Dominican Republic
-
Cipro
-
Costa Rica
-
Chile
-
Bulgaria
-
Bosnia and Herzegovina
-
Argentina
-
Algeria
-
Afghanistan
2013.04.29 – CARO NAPOLITANO… A PROPOSITO DI STRILLARE A VANVERA!
2013.04.03 – LA TRIBUNA E I SUOI ARTICOLI SPAZZATURA.
Anche oggi la Tribuna di Treviso pubblica un articolo sul MLNV e lo fa con la solita ignoranza in materia o inappropriata sbadattagine.Definisce noi del MLNV "venetisti" invece di chiamarci per ciò che siamo, Patrioti e Veneti.
Insiste col parlare di sequestro di armi nonostante la pubblicazione della vergognosa e miserabile nota con la quale è stata comunicata la chiusura indagini su quest'ennesima farsa poliziesco/giudiziaria tutta italiana le cui uniche armi indicate sono un fucile ad aria compreassa e alcuni coltelli (tutti ovviamente in libera vendita e rinvenuti e razziati dai sagaci investigatori della digos della Questura di Treviso nei cassetti di casa e ufficio di qualche indagato).
L'articolo prosegue con una camaleontica interpretazione del documento col quale gli inquirenti stranieri italiani sono stati tutti iscritti a ruolo giudiziario per essere in futuro assicurati alla Giustizia Veneta dalla Polizia Nazionale, ovviamente Veneta.
Ma dall'articolo traspare anche una velata nota di disagio.
Il giornalista a noi ben noto e che si cela dietro le iniziali di nome e cognome, punta l'indice sul rischio di un confronto bellico con il MLNV e conclude domandandosi se tali dichiarazioni siano solo folklore.
Fa molto bene il giornalista a porsi tale domanda.
Ma ci chiediamo…
gli manca forse il coraggio di scrivere apertamente le contraddizzioni di fondo che dal 2009 tradiscono le intenzioni degli inquirenti italiani spinti dalla necessità di fermare il percorso del MLNV, col rischio reale di innescare un confronto la cui belligeranza proprio la digos e i magistrati hanno più volte manifestatamente usato contro di noi?
Gli manca forse il coraggio di puntare il dito contro questi delatori, questi falsi profeti di una verità inventata?
Dov'è il finto arsenale che ancora oggi viene rifilato alla pubblica opinione con foto spazzatura e dichiarazioni degli inquirenti prive di qualsiasi fondamento giuridico e fatte solo allo scopo di screditare, delegittimare, calunniare delle persone oneste?
Dov'è la professionalità di questo giornalista?
Non so se guardandosi allo specchio il ben noto giornalista f.d.w. ha il coraggio di vergognarsi per ciò che dimostra di essere, servo inutile di un padrone che nulla può contro il percorso legale e legittimo del MLNV perchè l'autodeterminazione del Popolo Veneto è un diritto e la otterremo, costi quel che costi.
WSM
Venetia, 3 aprile 2013
Sergio Bortotto Presidente del MLNV
2013.04.02 – CLASSIFICA VISITE ESTERE AL SITO
- Australia
- United States
- United Kingdom
- France
- Germany
- China
- Switzerland
- Netherlands
- Hong Kong
- Spain
- Brazil
- Canada
- Austria
- Sweden
- Slovenia
- India
- Hungary
- Finland
- Belgium
- – Europe – (Istituzioni della Comunità Europea)
- Turkey
- Russian Federation
- Greece
- Denmark
- Czech Republic
- – Anonymous Proxy – (I visitatori anonimi non mancano mai)
- Norway
- Croatia
- Singapore
- Iceland
- Uruguay
- Poland
- Japan
- Colombia
- – Satellite Provider – (Altri visitatori anonimi)
- United Arab Emirates
- Slovakia
- Peru
- Ireland
- Ukraine
- Qatar
- Portugal
- Pakistan
- Monaco
- Mexico
- Malaysia
- Lebanon
- Vatican City State
- Estonia
- Dominican Republic
- Cyprus
- Costa Rica
- Chile
- Bulgaria
- Argentina
- Algeria
- Afghanistan
2013.03.04 – ISCRIZIONE A RUOLO GIUDIZIARIO DEGLI INQUIRENTI ITALIANI.
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la “Denuncia di occupazione, dominazione e colonizzazione della Nazione Veneta da parte dello stato straniero italiano – Rivendicazione di sovranità del Popolo Veneto” di questo MLNV in data 27.09.2010 e depositata alla sede O.N.U. di Ginevra in data 28.09.2010 e alla sede O.N.U. di New York in data 27.11.2011;
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l’Ultimatum del MLNV del 13.12.2010 notificato allo stato straniero, colonialista e razzista italiano e alla sede O.N.U. di Ginevra in data 14.12.2010 e alla sede O.N.U. di New York in data 27.11.2011,
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VALMASSOI Giovanni – magistrato inquirente straniero italiano a Treviso;
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DAMIANO Carmine – già questore dirigente della polizia straniera italiana a Treviso;
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D’AMICO Nicolò – dirigente della sezione politica della polizia straniera italiana a Treviso;
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JULIANO Flaviano, funzionario della sezione politica della polizia straniera italiana a Treviso;
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tutti i funzionari e gli operatori della polizia di stato straniera italiana firmatari degli atti e dei verbali di sequestro di cui ai procedimenti penali n. 5416/09 RGNR e n. 1993/12 RGNR a Treviso;
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MARAS Silvio – giudice straniero italiano a Treviso, magistrato giudicante;
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violazioni di domicilio con armi da guerra;
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illegali perquisizioni personali e locali presso le private dimore;
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sequestri di persona aggravati;
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reiterate minacce, interrogatori informali, violenze morali e psicologiche sugli indagati appartenenti al MLNV sottoposti illegalmente a grave limitazione della libertà personale in quanto sequestrati, segregati e sorvegliati a vista per molte ore negli uffici della sezione politica della polizia di stato straniera italiana a Treviso;
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subornazioni di testi, sottoposti ad atti intimidatori e minacce;
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calunnie aggravate;
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reiterate falsità ideologiche in atti;
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diffamazioni aggravate a mezzo stampa, radiotelevisione e altri organi di informazione;
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attività illegale di spionaggio;
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interferenze illecite ed indebite nella vita privata e nelle comunicazioni private;
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pubblicazione illecita di intercettazioni telefoniche sugli organi di stampa e di informazione;
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furto delle identità personali, con illegali rilievi fotodattiloscopici;
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furto di beni ed effetti personali di tutti gli appartenenti al MLNV, e “sequestri” a sfondo razzista quali i furti delle bandiere di San Marco, ovvero della Repubblica Veneta, e furti di brochures, biglietti da visita e altro materiale informativo del MLNV, e furti dei giubbetti da lavoro “DPI” (dispositivi di protezione individuale) recanti il logo del MLNV; inoltre, furti di beni ed effetti personali, quali personal computer, nonché dati, materiali e supporti informatici, illegalmente sottratti al Presidente del MLNV BORTOTTO Sergio e al Vice Presidente del MLNV GALLINA Paolo presso le proprie rispettive private abitazioni e di cui ai processi verbali di "sequestro" stilati dalla stessa sezione politica della polizia giudiziaria straniera italiana in data 05.11.2009 e in data 06.09.2012;
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appropriazione indebita dei suddetti beni ed effetti personali illegalmente sottratti (rubati);
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omissioni di denuncia da parte di chiunque legalmente obbligato dei crimini commessi dagli stessi inquirenti italiani;
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reiterate omissioni e rifiuti di atti di ufficio;
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l’aver omesso di dare contezza di tutti gli atti, di tutte le operazioni tecniche eseguite e di tutta l’attività complessivamente posta in essere dagli inquirenti italiani su tutti i suddetti beni ed effetti personali illegalmente sottratti, e quindi su modalità e luogo di custodia, nomina custode, apposizione e/o rimozione dei sigilli (come prescritto dalle stesse norme di procedura penale italiane);
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l’aver omesso di dare contezza di tutte le operazioni tecniche eseguite sugli strumenti e supporti informatici illegalmente sottratti, quali ad esempio tutte le attività di spionaggio e di estrazione dei dati informatici presenti nei supporti informatici, nonché accensioni, consultazioni, visualizzazioni ed estrazioni di files e di altri dati dai personal computer (come prescritto dalle stesse norme di procedura penale italiane);
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abusi d’ufficio;
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associazione per delinquere finalizzata a commettere i predetti crimini a sfondo razziale e politico contro i membri del Direttivo del MLNV, altri militanti del MLNV e contro altri cittadini del Popolo Veneto;
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tutti gli altri crimini ravvisabili de plano nelle razziste, calunniose e persecutorie attività poliziesco-giudiziarie straniere italiane, riconducibili anche ai procedimenti penali italiani n. 5416/09 e n. 1993/2012;
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l’aver agito in difetto assoluto di giurisdizione nel Territorio della Repubblica Veneta;
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l’aver agito in difetto assoluto di competenza, ovvero in regime di incompetenza assoluta per materia e per territorio;
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l’aver commesso i suddetti crimini con abuso dei poteri e con violazione dei doveri inerenti la propria pubblica funzione.
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atti di forza e di aggressione dello stato straniero italiano a mezzo di suoi funzionari contro la sovranità del Popolo Veneto e contro l’integrità territoriale della Nazione Veneta, con l’aggravante derivante dalla condizione illegale di occupazione e di colonizzazione della Nazione Veneta;
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atti di provocazione con rischio di escalation di confronto bellico col MLNV.
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le violazioni e gli illeciti commessi da funzionari e/o incaricati di pubblico servizio stranieri italiani contro cittadini del Popolo Veneto e/o contro il MLNV e suoi appartenenti integrano illeciti internazionali imputabili anche allo stato italiano;
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atteso il principio di responsabilità collettiva, la responsabilità per qualsiasi violazione del diritto internazionale commessa da un qualsiasi organo e/o incaricato dello stato straniero occupante italiano si intende estesa all’intera comunità statale e quindi allo stesso stato, che possono patire le conseguenze dell’illecito;
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per l’effetto, allo stato straniero occupante italiano è estesa la responsabilità di tutti tali atti di imputazione e di qualsiasi atto di aggressione, di forza e/o di guerra posto in essere contro il Movimento di Liberazione Nazionale del Popolo Veneto e/o contro i cittadini del Popolo Veneto.
2013.03.29 – CONCLUSE LE INDAGINI PRELIMINARI BIS CONTRO IL MLNV E LA POLISIA VENETA… SIAMO AL RIDICOLO!!!
Oggi via posta mi è giunta la notifica dell'avviso conclusione delle indagini preliminari elaborate (con chissà quale spesa per i contribuenti) da parte della procura straniera italiana a Treviso e coadiuvata dalla digos della polizia straniera italiana della questura di Treviso.
ed eccoli fra un pò questi avvoltoi
pronti a tentar di dileguarsi per non farsi catturare
2013.03.21 – L’IMPORTANZA DELLA “NON COLLABORAZIONE”.
n questa fase cruciale è molto importante che i Veneti comprendano l'importanza della "NON COLLABORAZIONE" col regime e con nessuna delle autorità d'occupazione straniere italiane.
2013.03.20 – LE AUTORITA’ D’OCCUPAZIONE STRANIERA ITALIANE NON SMENTISCONO MAI IL LORO REGIME.
Ed ecco puntuale la risposta della digos e della procura italiota a Treviso alla nostra satira sulla loro miserabile, inutile, inconcludente ma sicuramente costosissima inchiesta farsa contro il MLNV, a dimostrazione di che pasta è in realtà il regime italiano.Domani sui media la saga continua con le solite spudorate menzogne contro il MLNV (noterete come sbagliano sempre la siglia.. ben sapendo …che la gente non è stupida e si informa).
Così, come le barzellette che non fanno più ridere, metteremo da parte altri articoli a cementare nel ricordo le responsabilità di questi sciacalli.
Chissà come mai procura e polizia italiana hanno così tanto bisogno dei loro giornali per ribadire le loro menzogne… leggete bene, parlano ancora di Polizia Nazionale Veneta (ovviamente omettono il termine "Nazionale" eh eh eh) mostrano ancora un'arsenale che non esiste e come al solito non ci sarà la nostra versione dei fatti… a loro non interessa che la gente sappia, il cittadino deve essere nutrito delle loro menzogne, delle loro porcherie e delle loro frodi.
Attenti, che il Cittadino non è più poi così stupido come pensate e così un giorno, mentre vi trastullerete nella vostra apparente tranquilla quotidianità, ciò di cui ora vi prendete gioco vi presenterà il conto… e il conto sarà così salato che il resto dei vostri giorni vi mostreranno l'inferno al quale siete destinati in eterno.
Con sincera compassione.
Viva San Marco
Venetia, 20 marzo 2013
Sergio Bortotto Presidente del MLNV
ecco in realtà di cosa hanno una gran paura, del ritorno della Serenissima
2013.03.12 – CLASSIFICA VISITE ESTERE AL SITO
- Australia
- United States
- United Kingdom
- France
- Germany
- China
- Switzerland
- Hong Kong
- Netherlands
- Brazil
- Spain
- India
- Canada
- Sweden
- Hungary
- Finland
- Slovenia
- Greece
- Belgium
- Austria
- – Europe – (Istituzioni della Comunità Europea)
- Turkey
- Denmark
- Croatia
- – Anonymous Proxy – (I visitatori anonimi non mancano mai)
- Norway
- Uruguay
- Singapore
- Russian Federation
- Czech Republic
- Colombia
- – Satellite Provider – (Altri visitatori anonimi)
- Slovakia
- Poland
- Japan
- Iceland
- United Arab Emirates
- Ukraine
- Qatar
- Portugal
- Peru
- Pakistan
- Monaco
- Mexico
- Malaysia
- Libano
- Ireland
- Vatican City State
- Estonia
- Costa Rica
- Chile
- Bulgaria
- Afghanistan
2013.03.10 – IL SITO WWW.MLNV.ORG E’ TUTTO NUOVO
2013.03.04 – MONITO AI BARBARI ITALIANI
2013.02.28 – ANCORA UNA PRECISAZIONE SUL MLNV
-
non è un partito politico
-
non è un’associazione segreta
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non è un'associazione di tipo culturale
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non è un gruppo di scalmanati, di delinquenti o terroristi
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non cerca consensi elettorali
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non si candida e non concorre a elezioni straniere italiane
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non cerca "careghe" o cariche politiche
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non partecipa ad alcuna manifestazione di natura politica
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non sostiene gruppi, partiti, associazioni, enti e qualsiasi cosa in ambito politico e partitico, ancor più se italiano
-
non ha mai avuto un arsenale, non ha armi e non ne ha mai richieste a nessuno
-
non ha mai svolto addestramenti di tipo militare o similari
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non dispone e non ha mai cercato una sede destinata a scopi militari
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non svolge attività di cospirazione, congiura o complotto di qualsivoglia natura
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non svolge attività segrete
2013.02.28 – I SERVIZI SEGRETI ITLALIANI E LA STRETEGIA DELLA TENSIONE… PROVE TECNICHE DI REGIME???
2013.02.22 – NON ABBIATE PAURA DELLE AUTORITA’ D’OCCUPAZIONE STRANIERE ITALIANE!

Tali inchieste, prive di ogni fondamento giuridico sono poste in essere violando norme di diritto internazionale, cui le stesse leggi italiane sono sottomesse.
E' dal 2009 che la digos della questura straniera italiana a Treviso, in complicità con magistrati della procura e del tribunale straniero italiano a Treviso, persistono a commettere gravissimi atti di violazione dei diritti umani, civili e politici nei confronti di Cittadini del Popolo Veneto, sia militanti nel direttivo di questo MLNV ed ora nei confronti di coloro che si sono regsitrati all'Anagrafe del Popolo Veneto tenuta sotto l'egida del MLNV.
Ai Cittadini Veneti ribadiamo di non temere le autorità d'occupazione straniere italiane… il loro vigliacco tentativo di delegittimare questo MLNV è miseramente fallito perchè il consenso nei confronti del MLNV è in aumento.
L'italia è uno stato canaglia e lo dimostra ogni giorno di più grazie al comportamento di questi delinquenti che, appena sarà possibile, la Polizia Nazionale Veneta assicurerà alla Giustizia Veneta.
Come abbiamo gia detto in altre occasioni, a causa delle loro ripetute e ingiustificate aggressioni, furti e rapine, frodi e abusi, minacce e intimidazioni, appena sarà possibile li cercheremo ovunque fino a quando non li avremo scovati e affidati alla Giustizia Veneta.
A questi ex colleghi, a questi magistrati, ai delatori di turno, agli sciacalli e infami che si prodigano con menzogne e dicerie nei confronti del MLNV, assicuriamo tutta la nostra attenzione… non dimenticheremo nulla perchè voi siete nemici della Nazione Veneta.
Non possiamo inoltre ignorare oltre la disattenzione e l'inerzia di altre autorità d'occupazione straniere italiane, più volte chiamate in causa e invitate a por rimedio a tali gravi abusi che vengono ripetutamente posti in essere contro il MLNV; tutto questo "far finta di niente" non vi fa onore.
Ai Cittadini del Popolo Veneto chiamati anche in questi giorni dalla polizia d'occupazione straniera italiana ribadiamo tutta la nostra solidarietà ma anche di non farsi intimidire o raggirare da "facili buonismi" … dite sempre la verità, perchè per quanto ci riguarda non abbiamo nulla da nascondere, ma assicuratevi che la Vostra verità sia verbalizzata e verbalizzata con semplicità, trasparenza e chiarezza.
Sergio Bortotto Presidente del MLNV
2013.02.19 – L’ANAGRAFE DEL POPOLO VENETO NON E’ UN ARRUOLAMENTO
Oggi 19 febbraio 2013 siamo venuti a conoscenza che ancora in questi giorni la digos sta sentendo testimoni per le loro registrazoni all’Anagrafe del Popolo Veneto insinuando che siano arruolamenti per la Polizia Nazionale Veneta.
A questi ex colleghi dico che hanno tirato fin troppo la corda con le loro falsità e i loro modi di condurre inchieste a senso unico ormai da anni e che non portano a nulla.
Datevi una bella regolata e fatevi un sano esame di coscienza, ripassatevi il codice di procedura penale e, se vi serve, anche qualche testo di atti di polizia giudiziaria.
Ricordatevi che una cosa è indagare, una cosa è cercare di giustificare in tutti i modi il vostro fallimento investigativo.
Ma ricordatevi che c’è un tempo per ogni cosa e solo la verità rende liberi e voi vi state incatenando da soli.
Viva San Marco!
Sergio Bortotto Presidente del MLNV, per mia fortuna ex poliziotto italiano.
















