V DAY

 

A furor di popolo italiota, oggi 27 dicembre è finalmente arrivato il tanto atteso V-day.

Sul tutto il territorio europeo verranno iniettate le prime dosi dell’oramai famoso vaccino covid-19 mRNA BNT162b2 destinato a prevenire la malattia nei soggetti di età pari o superiore ai 16 anni.

Le prime 9750 dosi dello Pfitzer-BioNTech sono arrivate in Italia con tipico clamore; cortei militari che ricordano molto il pellegrinaggio delle bare bergamasche passate alla storia e delle quali ancor oggi in molti si chiedono se fosse realmente necessario tale scenario.

Testate giornalistiche acclamano la svolta, ma lo spirito del MLNV richiede la ricerca della pura e semplice verità, non di certo mira a titoloni atti ad accaparrare il maggior numero di acquirenti nonchè contribuire al continuo e costante indottrinamento del popolo.

Il web è un grande calderone all’interno del quale potete trovare tutto e il contrario di tutto; noi, come sempre, cerchiamo di darvi gli strumenti necessari a trarne le conclusioni.

Libertà di pensiero e d’espressione significa avere la forza e la coerenza di portare avanti degli ideali che come un nastro rosso legano il passato, il presente ed il futuro.

Se ci limitassimo ad assimilare i contenuti divulgati dai media mainstream e da ogni mezzo di comunicazione che, chiaramente, segue le politiche dello stato italiota, saremo già psicologicamente schiavi in quanto “educati” al nuovo ordine mondiale diffusosi.

Intelligenza significa anche dubitare e porsi continue domande.

Ecco allora: perchè una sperimentazione così breve? perchè possono essere vaccinate solo persone dai 16 anni in su? perchè non le donne in gravidanza? perchè non persone con pregresse e importanti forme allergiche?

Eppure se ognuno di noi facesse una carrellata sugli articoli presenti in merito al suddetto vaccino troverebbe quasi unicamente parole positive che ne declamano la sicurezza  e l’efficacia.

Solo pochi coraggiosi hanno tolto le ragnatele dagli angoli ed hanno avuto il coraggio di mettere sul piatto ogni singolo componente.

E il bugiardino cosa ci racconta?

Nei bambini al di sotto dei 16 anni non ne è stata stabilita la sicurezza e l’efficacia, non sono stati effettuati studi di interazione con altri farmaci, i dati sull’uso del vaccino in gravidanza non sono disponibili (sono stati eseguiti studi di tossicità riproduttiva sulla gravidanza degli animali ma comunque non portati a termine), in riferimento all’allattamento al seno non viene escluso un rischio per i neonati, non è noto se il vaccino abbia un impatto sulla fertilità, non viene data la certezza dell’efficacia in quanto e cito “può contribuire alla protezione della malattia covid-19”, non è stata contemplata la potenziale tossicità per la riproduzione e lo sviluppo.

Il titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio? Non applicabile.

Il numero dell’autorizzazione all’immissione in commercio? Non applicabile.

La data della prima autorizzazione all’immissione in commercio? Non applicabile.

A conclusione vorrei riportarvi un sunto dello stimato Dott. Stefano Montanari:

“vaccinatevi senza sapere di quali effetti collaterali potreste soffrire e senza sapere se ciò che vi hanno iniettato funziona o no. In cambio non avrete la libertà che, peraltro, vi spetta per Costituzione e che vi è stata sottratta in barba proprio alla stessa, ma avrete solo chinato la testa”.

ALICE LOLLO

 

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