NEWS – SALUTE

GLI ESPERTI LANCIANO L’ALLARME SUI VACCINI

Gli esperti lanciano l’allarme sui rischi della vaccinazione di massa

Lettera all’editore

A cura di ONG per la salute e i consumatori

Un virologo ambientale e microbiologo leader a livello mondiale da 30 anni e coinvolto nello sviluppo di vaccini umani da 23 anni con varie importanti aziende farmaceutiche, il dottor Geert Vanden Bossche avverte che il programma di vaccinazione globale in mezzo alla pandemia globale fa più male che bene.

Esprimendo sincere preoccupazioni se la vaccinazione fosse la cosa giusta da fare contro questo coronavirus mutante super intelligente, ha dichiarato: “Se vai in guerra, assicurati di avere l’arma giusta al momento giusto contro il nemico che capisci abbastanza”.

Avverte inoltre che la vaccinazione:

  • Crea più casi asintomatici per diffondere il virus in quanto i vaccini non prevengono l’infezione e la trasmissione;
  • Sopprime semplicemente i sintomi del COVID-19 e può prevenire il ricovero e la morte. Ma a che prezzo?
  • stimola solo gli anticorpi antigene-specifici indotti artificialmente e non le cellule natural killer (NK) necessarie per neutralizzare efficacemente il coronavirus;
  • Consente agli anticorpi antigene-specifici, che potrebbero non funzionare su nuove varianti, di rimanere permanentemente e competere con, minare e persino distruggere le cellule NK guerriere capaci e leali;
  • Aiuta a creare nuove varianti e “insegna” al virus la “fuga immunitaria virale”; e
  • È una situazione di “sconfitta” pericolosa a tutti i livelli, sottolineando che affrontare il coronavirus e la pandemia deve essere basato sulla scienza.

In poche parole, se non siamo cauti, l’umanità – di fronte a una “catastrofe globale senza eguali” – subirà in modo esponenziale questo virus “imperatore”. 

Nel giugno 2020, Ken Frazier, CEO di Merck, ha implorato la necessità di comprendere meglio il coronavirus prima di affrettarsi per una soluzione rapida tramite i vaccini. (Merck è il gold standard per lo sviluppo di vaccini e aveva prodotto quattro dei sette vaccini di successo nella storia del mondo)

Merck è stata abbastanza onesta da rinunciare al suo programma di sviluppo del vaccino COVID-19 a questo virus mutante “imperatore” per concentrarsi su un trattamento o una cura.

Il direttore dei Centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie (CDC) ha affermato in un rapporto della CNN del 2 marzo che i guadagni ottenuti negli Stati Uniti, inclusa la vaccinazione con mRNA, potrebbero essere spazzati via da nuove varianti. Questo supporta l’avvertimento del dottor Bossche.

Il governo degli Stati Uniti National Institutes of Health (NIH) ha confermato che il vaccino mRNA è una forma di terapia genica, un approccio che può comportare “gravi rischi per la salute, come tossicità, infiammazione e cancro”.

Ci sono già molti casi segnalati in tutto il mondo di decessi inspiegabili e affetti da gravi effetti collaterali dopo l’assunzione del prodotto Pfizer.

Essendo costruttivi e basati sull’avvertimento rivelatore del dottor Bossche, facciamo appello al governo e alle sue agenzie competenti a:

  • Considerare urgentemente il rinvio, se necessario, del programma di vaccinazione con mRNA per ridurre veramente i danni a lungo termine;
  • Fare un’analisi onesta dei “benefici contro i rischi” per ogni vaccino acquistato sulla base delle informazioni più recenti (non è corretto raggruppare insieme questi vaccini poiché non tutti i vaccini sono uguali. NON siamo anti-vaxxer ma vaccini pro-SAFE);
  • Mantenere la promessa di NON forzare – direttamente o indirettamente – la vaccinazione, specialmente con il vaccino sperimentale a mRNA, che è una violazione del Codice di Norimberga; e
  • Considerare (dopo uno studio) l’utilizzo di vaccini più appropriati, molto più sicuri e provati e testati, come l’utilizzo della tecnologia dei virus inattivati ​​o attenuati, mentre si sceglie il momento giusto per applicare il programma di vaccinazione.

Pertanto, esortiamo il governo ad approvare immediatamente l’Ivermectin, un “farmaco miracoloso” riproposto che è facilmente disponibile, molto sicuro ed efficace nella prevenzione e nel trattamento del COVID-19 e anche a finanziare un Programma Ivermectin a basso costo.

Siamo consapevoli che l’Ivermectin rappresenta una grave minaccia finanziaria per alcune grandi aziende farmaceutiche e purtroppo. L’ivermectina viene screditata e demonizzata da persone con interessi egoistici, le cui opinioni distorte devono essere seriamente respinte.

In effetti, l’ivermectina ha già dimostrato di essere sicura da oltre 40 anni. Il governo non ha nulla da perdere approvando immediatamente l’Ivermectin in Malesia, come farmaco prescritto. Non è necessario attendere gli studi clinici poiché le persone muoiono velocemente e vengono infettate da COVID-19.

Affermiamo chiaramente che non abbiamo alcun interesse, direttamente o indirettamente, nella produzione, vendita o distribuzione di Ivermectin. – 12 marzo 2021

 

Firmatari:

  • Centro di ricerca Covid, Kuala Lumpur
  • Persatuan Pengguna Islam Malaysia (PPIM)
  • Persatuan Patriot Kebangsaan (PATRIOT)
  • Gabungan ONG Islam (RNI)

Le opinioni espresse sono esclusivamente dell’autore e non riflettono necessariamente quelle di Focus Malaysia.

Tratto da: clicca qui)

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FERMATE LE VACCINAZIONI O SARÀ UNA CATASTROFE.

“FERMATE LE VACCINAZIONI O SARÀ UNA CATASTROFE.”LETTERA APERTA ALL’OMS DI GEERT VANDEN BOSSCHE VIROLOGO ED ESPERTO DI VACCINI, EX SENIOR GAVI E BILL & MELINDA GATES FOUNDATION


Geert Vanden Bossche ex responsabile del programma senior della Bill and Melinda Gates Foundation  in Vaccine Discovery, ex capo dell’Ufficio per lo sviluppo dei vaccini per l’equivalente tedesco del CDC e professore universitario,  ha rilasciato una lettera aperta  alla comunità scientifica e al mondo avvertendo che il presente programma di vaccinazione di massa potrebbe “spazzare via gran parte della nostra popolazione umana”.

Il dottor Geert Vanden Bossche  scrive nella sua  Lettera aperta , che sottopone alla comunità scientifica mondiale per una discussione aperta:

“… Sta diventando sempre più difficile immaginare come le conseguenze dell’ampio ed errato intervento umano in questa pandemia non stiano per spazzare via gran parte della nostra popolazione umana. Si potrebbe pensare solo a pochissime altre strategie per raggiungere lo stesso livello di efficienza nel trasformare un virus relativamente innocuo in un’arma biologica di distruzione di massa … “

Sebbene la scienza alla base della sua spiegazione sia alquanto complessa, Bossche sostiene che i soggetti vaccinati e le persone sieropositive con Covid-19 perderanno “sia la loro difesa immunitaria acquisita che quella innata contro il Covid-19”.  (Lettera aperta del Dr. Bossche su Twitter)La nuova tecnologia nei vaccini che non è mai stata provata prima sulle persone, la tecnologia dell’mRNA, ha portato finora, secondo una piattaforma di segnalazione gestita dal CDC, a  oltre 1.000 morti  forse, ma non per certo, legate alle vaccinazioni e quasi 20.000 “eventi avversi”. Il sistema è il Vaccine Adverse Events Reporting System. Una delle migliori risorse per seguire gli eventi avversi è il sito web di Barbara Loe Fisher  The Vaccine Reaction .

Geert Vanden Bossche ha conseguito il DVM presso la Facoltà di Veterinaria di Ghent e il PhD in Virologia presso l’Università di Hohenheim, Stoccarda. Dopo la sua formazione post-dottorato in Virologia, Immunologia e Biologia Molecolare presso la Libera Università di Berlino e l’Università di Hohenheim (Germania), ha ricevuto la Venia Legendi e successivamente ha ricoperto incarichi di facoltà a contratto presso l’Università di Hohenheim (Germania), l’Università di Leuven (Belgio) e la Facoltà europea di igiene ambientale presso l’Università di Ghent (Belgio). È quindi passato all’industria dei vaccini per ricoprire vari ruoli senior nello sviluppo di vaccini sia precoci che tardivi (GSK, Novartis, Solvay). Nel 2008 è entrato a far parte della Bill & Melinda Gates Foundation di Seattle per ricoprire il ruolo di Senior Program Officer in Vaccine Discovery for Global Health. Inoltre, ha anche fondato UNIVAC LLC, una società di vaccini start-up, e ha coordinato il programma per il vaccino contro l’Ebola per conto di GAVI. Attualmente è il capo dell’Ufficio per lo sviluppo dei vaccini presso il Centro tedesco per la ricerca sulle infezioni (DZIF) in Germania. È certificato in Virologia e Microbiologia, autore di oltre 30 pubblicazioni e inventore di una domanda di brevetto per vaccini universali. Ha presentato argomenti relativi ai vaccini e agli adiuvanti in numerosi congressi internazionali.

Esprimendo sincere preoccupazioni se la vaccinazione fosse la cosa giusta da fare contro questo coronavirus mutante super intelligente, ha dichiarato: “Se vai in guerra, assicurati di avere l’arma giusta al momento giusto contro il nemico che hai già avuto modo di conoscere e studiare”.

Avverte inoltre che la vaccinazione:

  • Crea più casi asintomatici per diffondere il virus in quanto i vaccini non prevengono l’infezione e la trasmissione;
  • Sopprime semplicemente i sintomi di COVID-19 e può prevenire il ricovero in ospedale e le morti. Ma a che prezzo?
  • stimola solo gli anticorpi antigene-specifici indotti artificialmente e non le cellule natural killer (NK) necessarie per neutralizzare efficacemente il coronavirus;
  • Consente agli anticorpi antigene-specifici, che potrebbero non funzionare su nuove varianti, di rimanere permanentemente e competere con, minare e persino distruggere le cellule NK guerriere capaci e leali;
  • Aiuta a creare nuove varianti e “insegna” al virus la “fuga immunitaria virale”; e
  • È una situazione di “sconfitta” pericolosa a tutti i livelli, sottolineando che affrontare il coronavirus e la pandemia deve essere basato sulla scienza.

In poche parole, se non siamo cauti, l’umanità – di fronte a una “catastrofe globale senza eguali” – subirà in modo esponenziale questo virus “imperatore”.

Nel giugno 2020, Ken Frazier, CEO di Merck, ha implorato la necessità di comprendere meglio il coronavirus prima di affrettarsi per una soluzione rapida tramite i vaccini. (Merck è il gold standard per lo sviluppo di vaccini e aveva prodotto quattro dei sette vaccini di successo nella storia del mondo).
Merck è stata abbastanza onesta da rinunciare al suo programma di sviluppo del vaccino COVID-19 a questo virus mutante “imperatore” per concentrarsi su un trattamento o una cura.

Il direttore dei Centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie (CDC) ha affermato in un rapporto della CNN del 2 marzo che i guadagni ottenuti negli Stati Uniti, inclusa la vaccinazione con mRNA, potrebbero essere spazzati via da nuove varianti. Questo supporta l’avvertimento del dottor Bossche.

Il National Institutes of Health (NIH) del governo degli Stati Uniti ha confermato che il vaccino a mRNA è una forma di terapia genica, un approccio che può comportare “gravi rischi per la salute, come tossicità, infiammazione e cancro”.

Ci sono già molti casi segnalati in tutto il mondo di decessi inspiegabili e affetti da gravi effetti collaterali dopo l’assunzione del prodotto Pfizer.

Medici e scienziati hanno rilasciato dichiarazioni che avvertono del rischio non necessario dei vaccini per un virus il cui tasso di sopravvivenza va dal 99,4%  al  99,8% , che è simile alle normali influenze.

Un gruppo, l’America’s Frontline Doctors, ha pubblicato il white paper  “On Experimental Vaccines For COVID-19”.  I medici prevedono che le reazioni al vaccino a lungo termine saranno attribuite a un “nuovo ceppo”.

Un altro gruppo, Medici per l’etica COVID, ha pubblicato  “Lettera aperta urgente di medici e scienziati all’Agenzia europea per i medicinali in merito alle preoccupazioni per la sicurezza del vaccino COVID-19”.  Una delle firme di quella lettera è dell’ ex Chief Science Officer e Vice Presidente di Pfizer, il  dottor Mike Yeadon .

A gennaio il governo  norvegese ha emesso un avvertimento  sulla sicurezza dei vaccini COVID per le persone di età superiore ai 75 anni che sono fragili o con patologie, che è esattamente una delle popolazioni target in Italia.

Dichiarazione di Geert Vanden Bossche,  DMV, PhD, virologo indipendente ed esperto di vaccini, precedentemente impiegato presso GAVI e The Bill & Melinda Gates Foundaton.

A tutte le autorità, scienziati ed esperti in tutto il mondo, a cui ciò riguarda: l’intera popolazione mondiale. Sono tutt’altro che un anti-vaxxer. Come scienziato di solito non mi appello a nessuna piattaforma di questo tipo per prendere posizione su argomenti relativi ai vaccini. In qualità di virologo dedicato ed esperto di vaccini, faccio un’eccezione solo quando le autorità sanitarie consentono la somministrazione di vaccini in modi che minacciano la salute pubblica, sicuramente quando le prove scientifiche vengono ignorate.
L’attuale situazione estremamente critica mi costringe a diffondere questa chiamata di emergenza.  Poiché la portata senza precedenti dell’intervento umano nella pandemia di Covid-19 è ora a rischio di provocare una catastrofe globale senza eguali, questo appello deve suonare abbastanza forte e deciso.  Come affermato, non sono contrario alla vaccinazione. Al contrario, posso assicurarvi che ciascuno degli attuali vaccini è stato progettato, sviluppato e prodotto da scienziati brillanti e competenti.
Tuttavia, questo tipo di vaccini profilattici sono completamente inappropriati e persino altamente pericolosi se utilizzati in campagne di vaccinazione di massa durante una pandemia virale.  Vaccinologi, scienziati e medici sono accecati dagli effetti positivi a breve termine nei singoli brevetti, ma non sembrano preoccuparsi delle conseguenze disastrose per la salute globale. A meno che non sia scientificamente provato che abbia torto, è difficile capire come gli attuali interventi umani impediranno alle varianti circolanti di trasformarsi in un mostro selvaggio.  Correndo contro il tempo, sto completando il mio manoscritto scientifico, la cui pubblicazione, sfortunatamente, è probabile che arrivi troppo tardi data la minaccia sempre crescente derivante da varianti altamente contagiose e in rapida diffusione.

(Tratto da: clicc qui)

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SIAMO ANCORA MESSI MALE

A distanza di quasi un anno dal primo lockdown la situazione non è poi così migliorata.

In questo lungo periodo abbiamo assistito alla degenerazione del genere umano: la paura ancora regna sovrana.

La ragione ed il buon senso non sono più di moda poichè contano, per il popolo italiota, solo i dpcm incostituzionali.

Milioni di persone hanno perso il lavoro, hanno chiuso la propria attività, hanno dovuto rinunciare alla propria libertà e ai propri sogni.

L’allarmismo diffuso ritorna con regolarità; non appena le persone provano nuovamente a vivere ecco allora i titoloni urlati neanche fosse il mercato del pesce.

Bollettino, nuovi contagi, vittime, ricoveri, varianti; il mantra è sempre lo stesso: “Non abbassare la guardia”.

Il vaccino, visto come baluardo della salvezza, risulta in realtà uno scolapasta.

Solo a Treviso si sono registrate  negli istituti scolastici moltissime assenze legate a problematiche post vaccino.

Se già la situazione era precaria con una didattica a distanza a dir poco scadente, ora l’emergenza raddoppia in quanto a mancanza di personale in presenza.

Ad oggi la situazione dell’ospedale di Treviso, ad esempio, non è cambiata: fila all’uscita, misurazione temperatura obbligatoria, braccialetto che permette l’ingresso, igienizzazione mani e tende da campo.

Ecco allora che ti ritrovi due realtà contrapposte, come in un ossimoro; da un lato la grande macchina organizzata che tenta tutt’oggi di far credere al popolo che l’emergenza sia reale e ancora viva, dall’altro le anime stanche ed esauste dei medici: “Signora, non ne veniamo più fuori” (cit.).

Se dovessi trovare un aspetto positivo della faccenda potremmo, forse, far riferimento ad un fenomeno portante del neodarwinismo: la speciazione.

Per speciazione si intende un processo evolutivo grazie al quale si formano nuove specie da quelle preesistenti. La speciazione risulta dalla selezione naturale e/o dalla deriva genetica, i due motori dell’evoluzione.

Avrà forse l’universo in serbo questo per la specie umana?

Alice Lollo

 

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IL MALATO: DA UOMO A CONSUMATORE

Come spesso accade, la verità difficilmente viene a galla.

Frequentemente ci imbattiamo in notizie interessanti o addirittura illuminanti ed in un batter d’occhio svaniscono nel nulla.

Ecco, il video di seguito è per certi versi rivelatore ed ovviamente in passato censurato.

Il MLNV fa del proprio meglio per scavare nel più profondo possibile riportando notizie che possano, ce lo auguriamo, svegliare le menti di tutti coloro ancora ovattati dal farlocco mondo circostante.

https://www.patreon.com/posts/inventori-di-ex-47621339

Alice Lollo

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V DAY

 

A furor di popolo italiota, oggi 27 dicembre è finalmente arrivato il tanto atteso V-day.

Sul tutto il territorio europeo verranno iniettate le prime dosi dell’oramai famoso vaccino covid-19 mRNA BNT162b2 destinato a prevenire la malattia nei soggetti di età pari o superiore ai 16 anni.

Le prime 9750 dosi dello Pfitzer-BioNTech sono arrivate in Italia con tipico clamore; cortei militari che ricordano molto il pellegrinaggio delle bare bergamasche passate alla storia e delle quali ancor oggi in molti si chiedono se fosse realmente necessario tale scenario.

Testate giornalistiche acclamano la svolta, ma lo spirito del MLNV richiede la ricerca della pura e semplice verità, non di certo mira a titoloni atti ad accaparrare il maggior numero di acquirenti nonchè contribuire al continuo e costante indottrinamento del popolo.

Il web è un grande calderone all’interno del quale potete trovare tutto e il contrario di tutto; noi, come sempre, cerchiamo di darvi gli strumenti necessari a trarne le conclusioni.

Libertà di pensiero e d’espressione significa avere la forza e la coerenza di portare avanti degli ideali che come un nastro rosso legano il passato, il presente ed il futuro.

Se ci limitassimo ad assimilare i contenuti divulgati dai media mainstream e da ogni mezzo di comunicazione che, chiaramente, segue le politiche dello stato italiota, saremo già psicologicamente schiavi in quanto “educati” al nuovo ordine mondiale diffusosi.

Intelligenza significa anche dubitare e porsi continue domande.

Ecco allora: perchè una sperimentazione così breve? perchè possono essere vaccinate solo persone dai 16 anni in su? perchè non le donne in gravidanza? perchè non persone con pregresse e importanti forme allergiche?

Eppure se ognuno di noi facesse una carrellata sugli articoli presenti in merito al suddetto vaccino troverebbe quasi unicamente parole positive che ne declamano la sicurezza  e l’efficacia.

Solo pochi coraggiosi hanno tolto le ragnatele dagli angoli ed hanno avuto il coraggio di mettere sul piatto ogni singolo componente.

E il bugiardino cosa ci racconta?

Nei bambini al di sotto dei 16 anni non ne è stata stabilita la sicurezza e l’efficacia, non sono stati effettuati studi di interazione con altri farmaci, i dati sull’uso del vaccino in gravidanza non sono disponibili (sono stati eseguiti studi di tossicità riproduttiva sulla gravidanza degli animali ma comunque non portati a termine), in riferimento all’allattamento al seno non viene escluso un rischio per i neonati, non è noto se il vaccino abbia un impatto sulla fertilità, non viene data la certezza dell’efficacia in quanto e cito “può contribuire alla protezione della malattia covid-19”, non è stata contemplata la potenziale tossicità per la riproduzione e lo sviluppo.

Il titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio? Non applicabile.

Il numero dell’autorizzazione all’immissione in commercio? Non applicabile.

La data della prima autorizzazione all’immissione in commercio? Non applicabile.

A conclusione vorrei riportarvi un sunto dello stimato Dott. Stefano Montanari:

“vaccinatevi senza sapere di quali effetti collaterali potreste soffrire e senza sapere se ciò che vi hanno iniettato funziona o no. In cambio non avrete la libertà che, peraltro, vi spetta per Costituzione e che vi è stata sottratta in barba proprio alla stessa, ma avrete solo chinato la testa”.

ALICE LOLLO

 

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FINCHE’ SARA’ ILLEGALE CI SARA’ DA GUADAGNARCI!

La storia della cannabis, conosciuta come pianta miracolosa sorella dell’uomo, si lega indissolubilmente alla storia dell’umanità . Tale pianta, fin dagli albori, ha rappresentato una fonte essenziale per la produzione di tessuti, carta, cibo, materiale combustibile oltre a fornire una vastissima gamma di rimedi medicinali. E’ una pianta molto resistente che non necessita di particolari diserbanti o pesticidi. Le principali pianti diffuse sono di due tipi: la sativa e la indica. Il composto chimico che provoca le alterazioni è il THC, presente solo nella foglia e nel fiore. Il resto della pianta è utile per molti altri prodotti. Dal fusto centrale si ricava la polpa utile a produrre la carta; i reperti più antichi risalgono all’impero cinese nel 4000 a.C. In Europa comparve solo nell’VIII secolo con Carlo Magno; la carta di cannabis fu anche da supporto per la stampa della prima Bibbia di Gutemberg. Dall’avvolgimento del fusto si ricava la fibra utile alla produzione di cordami e tessuti noti per qualità e resistenza.

Nel corso degli anni sono continuate le ricerche scientifiche che confermano l’uso terapeutico proficuo della marijuana.

Correlazioni con il cancro? No.

In una ricerca sul grado di tossicità e assuefazione, la marijuana detiene l’ultimo posto preceduta da nicotina, eroina, cocaina, alcohol e caffeina. Per tali ragioni sono in aumento anche i medici che ne sostengono l’uso terapeutico. Si tratta di identificare la marijuana come analgesico ovvero: diminuisce le probabilità di vomito e nausea nei pazienti chemioterapici, allevia le contrazioni muscolari in pazienti affetti da sclerosi multipla, aiuta i malati di AIDS (cit. dott. John P. Morgan).

Il dott. Grinspoon, uno dei maggiori esperti mondiali in materia, sostiene che questa continua proibizione sia il mero risultato di una diffusa ignoranza. Come spesso accade, sono i più deboli a pagarne il prezzo più alto. Ai governi non interessa che esista un rimedio in grado di rendere più decorosa una vita afflitta da mali incurabili. Perchè combattere la marijuana in modo così ostinato? Forse il problema non è tanto la pericolosità dei suoi componenti chimici, ma risiede nell’immenso potenziale che da sempre la pianta ha avuto a livello industriale.

Alice Lollo

 

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MEDICINE: UTILI O DANNOSE?

Come di consueto, Stefano Montanari intervistato da Leonardo Leone. Di seguito i tratti salienti…

Le medicine sono utili o dannose?

Le medicine non sono ne buone ne cattive, sono uno strumento. Come un coltello: puoi pelare una mela o uccidere il tuo vicino di casa. Dipende da come le adoperi. Nella stragrande maggioranza dei casi sono dannose.

1968: prima lezione di facoltà con la preside la quale disse a noi matricole “ricordatevi che non esiste nessun medicinale che non abbia degli effetti collaterali dannosi. Quando somministrate un farmaco dovete ricordarvi di mettere su un piatto della bilancia gli effetti che vi proponete di ottenere, nell’altro gli effetti collaterali. Vedrete che tante volte il piatto pende vistosamente dalla parte cattiva.”

Christiaan Barnard, primo cardio chirurgo a fare un trapianto di cuore con successo presso l’ospedale di Città del Capo; l’ospedale aveva 36 farmaci a disposizione. Se voi apriste l’armadietto della signora Maria ne trovereste almeno il doppio. Noi siamo stati abituati a stra usare i farmaci.

Il farmaco molto spesso non è volto a guarire, ma a nascondere il sintomo. Il grande malinteso è quello di pensare che il sintomo sia la malattia. Bisogna andare alla radice della malattia, non alla manifestazione. Molte volte la manifestazione della malattia rappresenta la difesa del tuo organismo. La febbre è anche un sintomo, ma soprattutto lo scatenarsi delle tue difese. Sono il tuo esercito di difesa che sta lavorando. Quindi tu, in maniera ingenua, vai a combattere la febbre ovvero il tuo esercito. L’organismo aumenta la temperatura quando deve difendersi da un sacco di problemi. E  perchè lo fa? Perchè ad alta temperatura tutte le tue difese funzionano molto meglio. Dall’altra parte il tuo nemico ad alta temperatura si indebolisce. Tu sei più forte mentre il tuo nemico è più debole. Se tu combatti la febbre fai un grosso favore al tuo nemico. Le manie della tachipirina e del paracetamolo sono follia pura. Il paracetamolo è presente in Italia in 470 forme diverse ed è uno dei farmaci più dannosi che esistano. E’ il farmaco più usato ed abusato. “Un medico che ti dice che la tachipirina non è dannosa meriterebbe delle pene corporali.” 

Cercare di togliere la febbre è follia. Che la febbre alta dia le convulsioni è un falso: è la malattia che tu hai che può dare le convulsioni, non la temperatura.

“Tachipirina, cortisone, antibiotici: un cocktail che mi sarebbe costato la bocciatura all’esame di farmacologia nel 1970 col professor Luigi Molinengo.”  Oggi è la prassi. Servono per nascondere il sintomo e basta. Nel cocktail sono presenti antibiotici, inutili nella maggior parte dei casi in quanto se si tratta di virus tali farmaci non funzionano. Questo abuso di antibiotici è micidiale. Molto spesso si danno antibiotici a casaccio. Dare un antibiotico senza fare un antibiogramma è un po’ un terno al lotto. Questa è medicina, quello che si dovrebbe fare. Assumendo continuamente antibiotici si crea una selezione in quanto alcuni batteri sopravvivono ad ogni ciclo terapico: ne consegue la creazione di un batterio “rambo” impossibile da uccidere. Questo è un grosso problema. Avendo creato dei batteri super resistenti ti neghi la possibilità di usare determinati antibiotici. Le persone che abusano di antibiotici si rendono più vulnerabili nel caso in cui un giorno, gli stessi, dovessero servirgli per cose più importanti. Se tu dai antibiotici ai bambini, gli hai già messi sulla strada del massacro.

Bisogna lavorare in maniera tale da mettere il tuo organismo nella condizione peggiore per il tuo nemico, ovvero lavorare con la prevenzione. Noi cominciamo a massacrare i bambini ancor prima che nascano perchè somministriamo alle madri dei cocktail di farmaci assolutamente deleteri per i bambini. Le micro e nano particelle possono passare da madre a feto; non solo queste ma anche i farmaci. Una classe di farmaci micidiale per il feto sono i vaccini. Se si fanno ai bambini tutte le vaccinazioni obbligatorie, all’età di 13 mesi gli stessi avranno assunto una quantità di alluminio che è 28.000 volte superiore alla quantità tollerabile da un adulto. Appena nato gli viene subito fatta un’iniezione di vitamina K sintetica, farmaco inquinato (la vitamina k è un antiemorragico); tale iniezione viene fatta a casaccio e non ha alcun senso.

Le vitamine sintetiche non hanno la stessa funzione delle vitamine naturali.  Sebbene le vitamine naturali e quelle sintetiche abbiano la stessa composizione, perchè non funzionano allo stesso modo? Prendendo la vitamina naturale, oltre a quella prendi una miriade di altre sostanze che servono a potenziare la vitamina stessa.

La stupidità. Noi sanifichiamo l’ambiente, mentre invece dovremmo irrobustire il nostro organismo. Ma come si fa? Dobbiamo mangiare sano. Cosa devono evitare di mangiare i bambini? Prime fra tutte le merendine  nonchè le porcherie industriali. Le cose devono essere fatte in casa. No allo zucchero ma miele o succo di agave. Mangiate frutta e verdura. I cibi fermentati sono eccezionali. Medicina ed alimentazione vanno insieme. “Fa che il cibo sia la tua medicina”. 

“Un terzo di quello che mangi serve per nutrire il tuo corpo. Due terzi servono per nutrire il tuo medico”.

Chi vuole vivere bene deve mangiare bene.

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LA MASCHERINA E’ PERICOLOSA

Ci dobbiamo proteggere, ma non farci del male!

Queste le parole di Leonardo Leone in un’intervista al dott. Stefano Montanari.

Di seguito i tratti salienti…

Le mascherine: perchè non fanno bene?

Io devo rendere compatibile la mascherina con la tua vita. La mascherina di carta è una truffa. Non ha importanza la tipologia della mascherina. Quando voi respirate emettete vapore; quando la stessa si bagna prende i virus che stanno fuori, batteri, funghi, parassiti e vengono lì concentrati. Questo agglomerato di “sostanze nocive” viene da noi stessi portato a spasso per ore. A causa di questi patogeni ci ammaliamo, o rischiamo di ammalarci.

Il coronavirus è solo uno dei molti miliardi di virus che esistono.

Quando porti la mascherina ed espiri, buttando fuori quello che i tuoi polmoni hanno deciso essere scarto ovvero l’anidride carbonica, si ha un impedimento nel buttarlo fuori. Inevitabilmente ributti dentro l’organismo l’anidride carbonica, cioè il tuo scarto. Il sangue va in ipercapnia ovvero situazione in cui l’organismo ha un eccesso di anidride carbonica; significa portare alle cellule non più ossigeno ma il loro scarto.

Quando si è in ipercapnia si va anche in acidosi, il ph si abbassa. Più il ph è basso più l’organismo ha facilità nell’ospitare malattie. La malattia più “vistosa” che si instaura con l’acidosi è il cancro.

Ma cosa c’è scritto sulla mascherina? Attenzione:

  • non è un presidio medico
  • non è un dispositivo di protezione individuale
  • non è provvista di marchio CE
  • dona una sensazione di protezione
  • difende dalla polvere, ma non le vie respiratorie di chi la indossa
  • assorbe le esalazioni evitando la fuoriuscita di schizzi di saliva

In pratica?!? Ti stiamo prendendo per i fondelli perchè c’hanno detto di farlo!

Bambini che vanno in bicicletta, che corrono, con i pattini, con lo skateboard indossando la mascherina: questa è ignoranza che può far male. Chi impone questa regola dovrebbe prendersi anche la responsabilità del caso. Invece cosa accade? Io ti obbligo a farlo, tu muori e sono anche fatti tuoi.

Quando dici a tuo figlio che deve indossare la mascherina ed evitare il contatto, lo stesso cresce pensando che “l’altro” sia il nemico. Lui non ha amici ma potenziali assassini che lo circondano. Ma che vita è? Come crescerà?

NON CI SONO MASCHERINE UTILI.

Chiunque ragionasse in maniera dietrologica potrebbe dirti “quella è la maniera per renderti schiavo, è il marchio per cui tu cedi te stesso. E’ il simbolo del fatto che tu cedi te stesso a qualcun’altro”.

Il nostro organismo contiene un minimo di 1,5 kg di batteri; sono su tutto il corpo, principalmente nell’intestino. Questi batteri sono fondamentali, ma noi li distruggiamo. Una parte di questi batteri sta sulla nostra pelle. Questi batteri sono classificabili come fagi: mangiano gli aggressori, ovvero altri batteri-virus….quindi la nostra pelle è strutturata in maniera tale per cui quando siamo aggrediti da altri agenti patogeni abbiamo subito una difesa. Noi mettiamo il guanto: i nostri batteri non riescono più a combattere gli agenti esterni.

Contro l’ignoranza cosa si può fare?

Le persone sono così lobotomizzate che oltre ad indossare la mascherina nel posto pubblico la stanno utilizzando anche dove non serve. La tv sta facendo male. Le persone si sono programmate e rintronate con la tv.

 

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5G E MINACCE

Perseveri il bene della popolazione? Vuoi difendere la salute dei cittadini? Vuoi presentare un’alternativa, forse scomoda, alle regole dettate dai colossi dell’industria?

Vieni minacciato! Nulla di nuovo: ordinaria amministrazione italiana!

Questo è quanto successo al dott. Nicola Limardo, noto fisico, docente universitario nonchè ricercatore internazionale.

Limardo ha provato a proporre un prodotto che potrebbe, documenti alla mano, ridurre significativamente o annullare gli effetti di disturbo delle microonde sull’uomo (5G).

La presentazione del prodotto è costata a Limardo una denuncia all’associazione Altroconsumo, la quale avrebbe valutato tale prodotto “inutile” semplicemente basandosi su di una mancanza di prove specifiche; l’ente non avrebbe messo in discussione la possibile validità del prodotto seppure considerandolo futile.

Il 14 aprile Limardo, intervistato da Leonardo Leone, rilascia una lunga intervista dove dimostra la possibile minaccia del nuovo sistema 5G, suggerisce possibili protezioni e spiega ai sindaci come sia possibile tutelare i cittadini. L’incontro ebbe succeso tanto che, la sera stessa, lo scomodo Limardo viene attaccato nonchè minacciato in vario modo: telefonate, blocco di whatsapp colpito da un hacker, attacchi denigratori tramite social network, mail che invitavano a non trattare più l’argomento…innumerevoli attacchi rientranti appieno nella diffamazione.

Di seguito l’integrale intervista.


Quando le informazioni per un articolo vengono procurate inesatte si rischia di fornire una distorta informazione, ecco perché la professionalità della direzione editoriale conferma l’etica con la quale lavora, bene Direttrice!
Sergio Bortotto.

2020.05.22 – ERRATA CORRIGE: da parte di un collaboratore aziendale “EDILNATURA”
Limardo è un architetto non un fisico … ha anche studiato fisica.
Come precisato nell’articolo e a scanso di evetuali equivoci, il Sig.Limardo è stato costretto a denunciare alcune associazioni che avrebbe dichiarato che il suo nano-processore sarebbe una “bufala” e un “prodotto ingannevole”.

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SALVIAMO I BAMBINI

All’incirca 250.000 soggetti tra i 14 e i 24 anni soffrono di dipendenza da internet, altri 1,4 milioni sono considerati internauti problematici (Mechthild Dyckmans, 22 maggio 2012). Per assurdo, mentre l’uso di alcool – nicotina – droghe leggere e pesanti hanno registrato una diminuzione, la dipendenza da computer ed internet sta aumentando drammaticamente. Nell’arco di cinque anni la dipendenza dai videogiochi è triplicata. Nei casi clinici di dipendenza da videogiochi e internet la vita degli stessi è completamente distrutta (Manfred Spitzer, Demenza digitale-Come la nuova tecnologia ci rende stupidi). Non molti anni fa i medici della Corea del sud, paese noto per essere molto avanzato in ambito tecnologico, ha riscontrato un aumento nei disturbi della memoria, dell’attenzione, della concentrazione, appiattimento emotivo nonchè una generale ottusità. Tale quadro è stato definito “demenza digitale”.

La premessa appena fatta è estremamente attuale viste le direttive del governo italiano per quanto riguarda la didattica a distanza. E’ davvero necessaria tale metodica? Esistono effetti negativi sui bambini/ragazzi?

Secondo la moderna ricerca neuroscientifica l’utilizzo dei media digitali solleva problematiche più generali. Partendo da una situazione in cui il cervello muta in continuazione, pare chiaro che un quotidiano contatto con i mezzi di comunicazione digitali possa portare a degli effetti sugli utenti. Nell’ambito della neurobiologia, una della scoperte più significative fu il processo secondo il quale il cervello si modifica in maniera permanente attraverso l’uso. Il cervello, imparando sempre, acquisisce delle tracce indelebili anche attraverso l’uso dei media digitali. I processi ed i meccanismi che condizionano abilità cognitive come l’attenzione, l’evoluzione del linguaggio o l’intelligenza sono diversificati. Quando parliamo di demenza digitale facciamo riferimento  a problemi riguardanti il rendimento mentale, il pensiero, la capacità critica.

La surreale situazione di interminabile emergenza sta portando a suggerire un protrarsi della didattica on line, classi divise a turni con l’aggiunta di distanze di sicurezza. Vogliamo che questa situazione si trasformi in regola socialmente accettata? Dev’essere cessato questo fasullo stato di necessità per tornare al più presto alle sane abitudini nonchè dinamiche inerenti l’istruzione. Questa deriva autoritaria è uno scempio da abolire poichè non possiamo accettare di far scomparire i sogni dei nostri figli: parlare di autismo digitale non è follia, ne tanto meno fuori luogo. La reale follia è sentir parlare di braccialetti elettronici distanzianti e vibranti per bambini in età da asilo.

“Il distanziamento in bambini in età pre-scolare è estremamente più dannoso di un distanziamento applicato a bambini di età superiore o in adulti. Un conto è inibire ad una persona che sa andare in bicicletta l’uso della stessa, altro è impedire ad un individuo che non ha mai imparato ad andarci la possibilità di poterlo fare. Il gioco è essenziale per uno sviluppo armonico della personalità del bambino. Applicare i braccialetti distanzianti in un bambino di 2 anni significa distruggere la sua capacità di sviluppare le potenzialità che sono insite in lui, significa creare l’handicap dove non c’è, significa creare forme di autismo in soggetti che non presentano segni. Fare questo è un deliberato crimine.” (Andrea Tosatto, psicologo clinico)

Alice Lollo

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VACCINI? STRATEGIA E POLITICA

“Con serenità, ma anche con determinazione”. Così apre il comunicato del 21 aprile dell’AMPAS, associazione di 735 membri che si occupano di medicina di segnale ovvero un nuovo ramo della medicina ideato dal presidente dell’associazione dott. Luca Speciani; tale medicina si basa sul concetto di segnali biologici che il nostro corpo produce e riceve sia dall’interno che dall’esterno. L’obiettivo sarebbe quello di curare e prevenire le patologie stimolando i segnali biologici positivi e diminuendo quelli negativi.

Perchè vi parlo di questo comunicato?

Il dott Speciani denuncia le preoccupanti e possibili derive autoritarie emerse nell’ultimo periodo. Lesione delle libertà costituzionali, il ritardo nell’adozione di sistemi di cura efficaci, test sierologici ritardati o non autorizzati, un vaccino che può essere inteso solo come scommessa in quanto la validità dello stesso richiede delle proiezioni annuali nonchè una stabilità dell’RNA che ad oggi ha mostrato svariate variabili.

Ed i nostri diritti umani?

Sono state bandite le necessità basilari nonchè fisiologiche di ognuno, soprattutto ai bambini: nulla è più necessario. Con un’incredibile durezza sono stati creati disagi psicologici e fisici, per non parlare delle categorie più fragili. In questo losco meccanismo le istituzioni sono state in grado di metterci gli uni contro gli altri: squadre di polizia ed elicotteri per fermare qualche “male intenzionato” che voleva l’ora d’aria neanche fosse un carcerato. Lockdown, disastri economici irreparabili e zero aiuti: un disastro epocale senza risposte. Nemmeno la libertà di espressione è stata garantita. Il giornalismo dev’essere confronto, qualunque sia la materia trattata. Assistiamo invece ad un continuo bannare, oscurare, eliminare chiunque si permetta di esprimere un pensiero differenze dalle direttive generali imposte seppur farcito di documenti e prove concrete. Ecco allora che con regolarità viene mandato in onda uno spot dove si ribadisce a chiare lettere che la loro risulta essere l’unica informazione seria ed affidabile: un insulto all’intelligenza comune.

Di punto in bianco siamo diventati tutti complottisti perchè proviamo a pensare in modo differente, fuori dagli schemi. Progresso non significa forse avanzare gradualmente aumentando le proprie capacità e potenzialità? Se il popolo continuasse ad omologarsi e non rischiasse mai, pensate forse che potremmo migliorare la nostra esistenza? Se non osassimo saremo tutti come la volpe che, non arrivando all’uva, sosteneva fosse acerba.

Ma contro chi lottiamo?

La piramide è infinita ed il gioco delle parti davvero complesso. Lo stato italiano invasore non è il solo ad imporre strategie poichè comandato egli stesso dall’Unione Europea. Esistono documenti ufficiali pubblicati dall’European Commission dove si pianificano vaccinazioni e politiche strategiche dal 2018 fino ad arrivare al 2022. Analizzando il piano più recente (Roadmap sulle vaccinazioni, aggiornato al marzo 2019) si evince una vera e propria strategia atta a rafforzare le partnership per una collaborazione vincente in termini di vaccinazioni ad ampio spettro. Sebbene ad oggi il 90% della popolazione dei 28 stati membri europei ritenga la vaccinazione fortemente importante, il piano prevede una ferrea lotta contro l’esitazione riguardante lo stesso, delle linee guida per ostacolare gli impedimenti giuridici nonchè la lotta contro la disinformazione sul tema, fermo restando che dal loro punto di vista si ritengano detentori della verità assoluta in materia vaccinale. E poi, ovviamente, politica e guadagni. Il progetto prevede di considerare un meccanismo secondo il quale venga garantita la fornitura di vaccini fra uno stato e l’altro anche in caso di pandemie, focolai imprevisti o piccole richieste.

Perchè in un piano europeo aggiornato a più di un anno fa, guarda caso, si parla di pandemia e focolaio?

A voi le risposte; noi ci limitiamo a darvi gli strumenti.

Alice Lollo

 

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IL BUSINESS DELLE CASE FARMACEUTICHE

Chi segue le news del MLNV-GVP e la linea etica che in questo periodo di “emergenza sanitaria” abbiamo adottato nel trattamento del covid-19 sà per certo che gli aspetti prettamente medici non sono mai  stati toccati, se non come dichiarazioni riportate e delle quali è sempre stato palesato il mittente.

Credo sia interessante però dare importanza ad una scoperta scientifica notevole ed a come si stia tentando di trafugarla e sotterrarla per meri scopi economici.

Da pochi giorni, negli ospedali San Matteo di Pavia e Carlo Poma di Mantova, decine di pazienti affetti da coronavirus sono stati trattati con il plasma dei pazienti guariti: procedura sperimentale che già promette risultati ottimi. Massimo Franchini, responsabile dell’immunoematologia e medicina transfusionale dell’ospedale mantovano ha dichiarato: “I risultati visti nei casi singoli sono stati sorprendenti”.

Entrando solo per un attimo nello specifico, a rigor di chiarezza, la terapia consiste nell’utilizzo del plasma dei pazienti guariti dal covid-19. Al trattamento sono stati sottoposti i pazienti più critici, ovvero quelli a rischio terapia intensiva. I miglioramenti sono stati evidenti fin dalle prime 24/48 ore: la terapia è sicura. Il sangue dei donatori viene prelevato per isolarne il plasma; attraverso specifiche procedure viene reso sicuro inattivando le sostanze che potrebbero rilevarsi dannose per il ricevente.

La plasmoterapia è una strada gettonata non solo in Italia ma negli Stati Uniti e Cina. Il limite della stessa, però, risiede nella disponibilità dei donatori (è pur vero che a questa particolare richiesta di disponibilità hanno risposto a flotte).

La logica a questo punto imporrebbe un passaggio concreto ed a mio avviso ovvio: il sostegno e la riconoscenza dall’Istituto Superiore della Sanità. Credete questo sia avvenuto? Assolutamente no. A seguito di contatto da parte degli ideatori di tale terapia, Giuseppe De Donno e Salvatore Casari, il Ministero della salute ha fatto scena muta.

In linea con la totale inutilità dei piani superiori, il virologo Roberto Burioni già cerca di tranciare sul nascere uno studio che porterebbe a delle cure a costo zero. Cito: “La terapia con il plasma iperimmune prelevato dai pazienti guariti dal covid-19 è interessante, ma è una cura d’emergenza, non si può pensare ad un utilizzo esteso a tutti perchè non si possono svenare i soggetti guariti”. A differenza dell’etica del dottor De Donno secondo la quale l’ “importante è salvare vite”, quella del dottor Burioni vacilla. Lungi da me accusare in quanto priva di competenze tecniche in ambito medico, certo è che la coerenza non è per certo il tratto distintivo del dottor Burioni. Per fortuna lo stesso, in tempi non sospetti, dichiarava che l’Italia fosse a rischio zero nei confronti del coronavirus!

Come farebbero le cause farmaceutiche a guadagnare fior di quattrini se si trovasse una cura a costo zero?

Non siamo complottisti, ci limitiamo a riportare i fatti. Nel mondo ci sono 35 progetti di vaccino contro SARS-CoV2: una vera e propria guerra tra stati e industrie farmaceutiche. Il profitto che una casa farmaceutica prevede di guadagnare da un regime di proprietà intellettuale come quello in vigore con le regole dell’organizzazione Mondiale del Commercio (OMC) si aggira comunemente nell’ordine delle diverse decine di miliardi di dollari per singolo prodotto: figuriamoci nel caso del vaccino contro il covid-19. Sono inoltre solite sistemare i brevetti in patent boxes di paesi con regimi fiscali vantaggiosi: entrate decennali con scarsi oneri fiscali. Non da meno, la più recente prassi delle aziende consiste nella decisione unilaterale di fissare prezzi tanto più elevati quanto più il farmaco è necessario alla cura e a salvare la vita delle persone.

Viste le premesse, vi sarà una guerra senza esclusione di colpi.

Alice Lollo

 

 

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FIDARSI E’ BENE, NON FIDARSI E’ MEGLIO!

E’ possibile dubitare di un Premio Nobel? Assolutamente si!

Luc Montagnier, medico biologo e virologo francese, professore presso l’istituto Pasteur di Parigi e presidente della fondazione mondiale per la ricerca e prevenzione dell’AIDS; nel 1983, insieme alla dottoressa Francoise Barrè-Sinoussi e al dottor Robert Gallo, scopre il virus dell’HIV che gli consente di vincere il Premio Nobel per la medicina nel 2008.

Perchè vi parlo di Montagnier?

La Federazione Italiana Scienze della Vita (FISV), unione che riunisce 16 società scientifiche per un totale di 10.000 scienziati, ha affermato pochi giorni fa (il 21 c.m.) che la convinzione del virologo secondo la quale il virus covid-19 fosse nato in un laboratorio di Wuhan fosse falsa e infondata.

In un delicato momento storico in cui siamo invasi da fake news, la federazione invita a non prendere come oro colato ogni ipotesi del ricercatore spinti unicamente dal rispetto nei confronti del titolo attribuitogli oramai 12 anni fa.

Per andare nel dettaglio, l’ipotesi di Montagnier si fonda su di una ricerca indiana pubblicata su un sito non filtrato da revisori scientifici e immediatamente ritirata poichè vi erano state riscontrate da subito delle falle; in aggiunta tale ricerca fu pubblicata su di una rivista “predatoria”, vale a dire enti che ne pubblicano di ogni purchè la ricompensa sia lauta. E quindi? Siamo alle solite.  Per dirla alla Mahmood “soldi….soldi…soldi…”

In particolare nella nota si legge che il virus Sars-CoV-2 sarebbe il risultato di una sperimentazione che avrebbe generato un virus ibrido con il virus dell’HIV responsabile dell’AIDS. Tale ipotesi diffusasi a macchia d’olio in tempi rapidissimi ha destato fin da subito grandi sospetti. Lo studio risulta essere interamente falso ed infondato; l’analisi delle sequenze genetiche del nuovo coronavirus conferma che si tratta di una naturale evoluzione e non di una ricombinazione in provetta.

La domanda ora sorge spontanea: se dovessimo dubitare di un Premio Nobel, per ovvie ragioni nonchè coerenza di pensiero dovremmo anche dubitare di tutti i medici che hanno distrutto tale tesi?

In linea generale fidarsi è bene, non fidarsi è meglio!

Se il dottor Montagnier avesse sostenuto una tesi a detta della stra grande maggioranza dei suoi colleghi insensata e per motivi a noi sconosciuti, allora potremmo pensare che tutti gli “addetti ai lavori” che hanno smantellato tale tesi possano aver volutamente infangato ogni tipo di appiglio complottista per personale convenienza di appartenenza ad un preciso sistema.

Il giorno successivo alla pubblicazione dell’intervista, Montagnier intervenne durante una trasmissione del canale all-news francese CNews riaffermando quanto detto e aggiungendo che dal suo punto di vista il diffondersi della pandemia sarebbe stato facilitato dalle frequenze elettromagnetiche della tecnologia 5G recentemente introdotta e ampiamente diffusa proprio a Wuhan.

Occorre tuttavia sottolineare che non vi sono prove scientifiche che dimostrino la correlazione fra la diffusione del covid-19 e la tecnologia 5G.

Alice Lollo

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DICHIARAZIONE DEL PORTAVOCE DEL MINISTERO DELLA DIFESA RUSSO

Tratto da un post di facebook

5 aprile alle ore 09:32
Dichiarazione del portavoce del Ministero della Difesa russo maggior generale Igor Konashenkov:

Abbiamo prestato attenzione agli incessanti tentativi che già da due settimane il quotidiano La Stampa sta mettendo in campo per screditare la missione dei russi che si sono mobilizzati per prestare aiuto agli italiani in difficoltà.

Nascondendosi dietro agli ideali della libertà di parola e del pluralismo di opinioni, La Stampa sta alimentando fake news russofobiche da guerra fredda rimandando a “opinioni” espresse da anonimi “alti funzionari”.
La Stampa, inoltre, non teme di utilizzare tutto ciò che gli autori riescono a inventarsi sulla base delle raccomandazioni che hanno trovato sui libri, a quanto pare ancora validi, di propaganda antisovietica.

Ad esempio, La Stampa ha subito definito “inutile” il materiale russo inviato in Italia per affrontare l’emergenza infettiva, riferendo le opinioni di un qualche maresciallo che sognava disperatamente la vittoria. La maggior parte dei medici e degli epidemiologi russi sono stati definiti dal quotidiano come esperti di guerra biologica. Coloro i quali non hanno avuto l’onore di rientrare in questa categoria sono finiti tra i membri dell’intelligence militare russa.

Tuttavia, sullo sfondo di tali speculazioni, nonostante i sospetti sensazionalistici de La Stampa, invece di condurre una guerra biologica gli epidemiologi giunti in Italia per combattere il coronavirus assieme ai propri colleghi italiani stanno debellando il Covid-19 in 65 case di riposo di Bergamo. I medici militari russi quotidianamente fianco a fianco dei militari italiani stanno edificando i reparti di terapia intensiva per salvare i cittadini italiani contagiati dal virus nel nuovo ospedale di emergenza di Bergamo. E tutto ciò viene fatto mediante la strumentazione russa definita inutile dal quotidiano La Stampa. Nonostante le fake news diramate da La Stampa, gli obiettivi della missione russa a Bergamo per l’anno 2020 sono evidenti, concreti e trasparenti. Si tratta di un’assistenza gratuita al popolo italiano che si è trovato colpito dalla pandemia di Covid-19. Il premio per gli sforzi profusi dagli esperti militari russi saranno le vite salvate e la salute del maggior numero di cittadini dell’eterna Repubblica Italiana.

Nella realizzazione di questa missione umanitaria nessuna aggressione ci distoglierà dall’obiettivo e non farà vacillare la nostra sicurezza nel fatto che stiamo agendo in buona fede. Per quanto riguarda i rapporti con i reali committenti della russofobia de La Stampa, i quali sono a noi noti, raccomandiamo loro di fare propria un’antica massima: Qui fodit foveam, incidet in eam (Chi scava la fossa, in essa precipita). Per essere più chiari: Bad penny always comes back

#MinisterodellaDifesa #konashenkov #russia #putin #italia #mosca #coronavirus #covid19 #lastampa

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