HANNO ESPIANTATO GLI ORGANI A MIO FIGLIO MA LUI ERA VIVO.

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Silvana: “Hanno espiantato gli organi a mio figlio ma lui era vivo”
Non vi perdono.
Tutti abbiamo assassinato mio figlio con l’espianto – da Lega Nazionale Contro la Predazione di Organi e la Morte a Cuore Battente
Pubblichiamo la lettera di Silvana Mondo, mamma di Paolo, Consigliera Nazionale Lega Nazionale Contro la Predazione di Organi e la Morte a Cuore Battente.
Mio figlio Paolo 19enne, è stato macellato a cuore battente dopo essere stato abbandonato per ore nel corridoio del Pronto Soccorso dell’ospedale di Trieste e poi sequestrato nella rianimazione del “Cattinara”, ma non per salvarlo.
Nessuna terapia è stata eseguita prima del verdetto di morte, neanche una radiografia del cranio; non si conosce l’ora della TAC necessaria per una diagnosi e cura, né l’ora della consulenza del neurochirurgo, ma ancor più terribile la dichiarazione di “morte cerebrale” è stata stilata su Paolo curarizzato e sedato con più farmaci che impiegano ore per essere eliminati.
Come hanno potuto valutare la respirazione spontanea addormentato e paralizzato?A noi genitori non è permesso di capire cosa sta succedendo. Il verdetto sanitario cala crudele e senza spiegazioni: Paolo è morto (sic).
Ci hanno sottoposto un modulo prestampato per la donazione d’organi senza dirci che l’espianto avviene a cuore battente e sangue circolante. 
Sconvolti siamo caduti nella trappola dei medici predatori: maledetta firma! Non mi perdono. 
L’espianto, 7 ore di tortura
Al nostro Paolo hanno espiantato prima le cornee poi il cuore, il fegato, i reni, in 7 ore di tortura sotto farmaci paralizzanti per contrastare le contrazioni del corpo.
Non vi perdono infami vertici della sanità che strutturate la società del crimine legalizzato sotto l’egida della scienza e del “salviamo le vite”. 
Non vi perdono tecnici della finta “morte cerebrale” (anestesisti-rianimatori, medici legali, neurofisiopatologi, espiantatori, trapiantatori, infermieri, ferristi, coordinatori…) accolita di delinquenti lautamente pagati. 
Non vi perdono manipolatori delle emozioni che mi avete strappato quella firma per pararvi il culo e scaricare su di noi genitori ingannati la responsabilità. 
Non vi perdono pennivendoli asserviti alla propaganda per la donazione di organi che per un piatto di fagioli persistete nell’ingannare i cittadini scrivendo che l’espianto è “dopo la morte” senza precisare che il prelievo è a cuore battente e sangue circolante da un vivo che ha perso la coscienza. 
Non vi perdono medici che sapete e tacete, incapaci di rivendicare l’obiezione di coscienza. Non vi perdono Politici del Parlamento asserviti ai Comitati d’affari, che avete votato la ridefinizione di morte a cuore battente per favorire il business degli espianti-trapianti. 
Non vi perdono 
Giudici e giuristi palesemente ciechi, sordi e muti di fronte al crimine istituzionale. Non vi perdono preti di una Chiesa corrotta che finge di difendere la vita ma lascia macellare i deboli in coma, incoerente e collusiva con la finta “morte cerebrale”. 
Non vi perdono trapiantati che pur sapendo, come cannibali vi siete cibati degli organi altrui. Non vi perdono voi in lista d’attesa che “pregate” Dio e i santi perché un incidente vi porti organi. 
Non vi perdono volontari per la donazione, finanziati dallo Stato, per portarci dritti al boia. Non vi perdono cittadini italiani piegati all’ignavia utilitaristica, ridotti a merce senz’anima ribelle. 
Dobbiamo emulare George Pickering del Texas che per difendere il figlio dall’espianto si è barricato nella sua stanza d’ospedale, armato di pistola? Ora il figlio è perfettamente in salute.
Silvana Mondo – Mamma di Paolo. Consigliera Nazionale Lega Nazionale Contro la Predazione di Organi e la Morte a Cuore Battente.
 
Lega Nazionale Contro la Predazione di Organi e la Morte a Cuore Battente”
Indirizzo: Pass. Canonici Lateranensi, 22 – 24121 Bergamo (ITALIA) Tel. 035-219255, Fax 035-235660, lega.nazionale@antipredazione.org
 
TRATTO DA (CLICCA QUI)
 
 

Ecco la nostra missivia:

MLNV-GVP - INTESTAZIONE.jpg

Spett.
LEGA NAZIONALE CONTRO LA PREDAZIONE DI ORGANI E LA MORTE A CUORE BATTENTE
 
Abbiamo appreso da Facebook  di quanto accaduto a Paolo, il 19nne figlio di Silvana Mondo.
Il post rimandava a questo link da cui abbiamo tratto l'articolo.
Siamo sconcertati di quanto accaduto e grati per la sua divulgazione.
La pubblicazione sul nostro giornale delle Venetia non ha alcuna pretesa politica, (noi non agiamo in ambito italiano) ma è per noi un dovere condividere e gettare le basi etiche per le prossime istituzioni venete affinché simili efferati accadimenti non debbano ripetersi MAI PIU!
Abbiamo pubblicato l'articolo a questo indirizzo: clicca qui.
Rimaniamo a disposizione per quanto a praticarsi.
Siamo sinceramente vicini alla Signora Silvana Mondo e alla sua famiglia per quanto successo a Paolo.
Con onore e rispetto.
WSM
Venetia 8 gennaio 2019
Sergio Bortotto
Presidente del MLNV e del Governo Veneto Provvisorio
 

ed ecco la risposta pervenutaci:

10 gennaio 2019

Gentile Sergio Bortotto
Presidente del MLNV
e del Governo Veneto Provvisorio
 
Abbiamo percepito nella sua missiva sincere parole di comprensione, partecipazione e condanna per quanto accaduto a Paolo Mondo, giovane  ucciso dall'avidità trapiantistica,  e ai suoi genitori ingannati dalla  cinica malainformazione ospedaliera finalizzata a strappare da genitori sconvolti  una firma di consenso alla donazione di organi per trapianto. 
E di questo la ringraziamo vivamente, insieme a Silvana Mondo  a cui abbiamo letto la sua missiva che l'ha profondamente commossa.
Così è stata spiegata da alti papaveri  la sistematica omissione di informazione veritiera:   "se dicessimo la verità nessuno donerebbe". 
Già, perché si espianta a cuore battente e sangue circolante mentre la persona respira ausiliata.
In altre parole si espianta un vivo che ha perso la coscienza ed è dichiarato "morto cerebrale" sulla base di protocolli di Stato variabili. 
Non si espianta "dopo la morte", come dice la propaganda. 
Gli organi di un morto vero in arresto cardiocircolatorio e respiratorio conclamati non servono ai trapianti.
Silvana Mondo ha avuto il grande merito e coraggio di rendere pubblica la sua sofferenza per l'inganno subito e di trasformare il suo dolore per l'espianto/tortura del figlio in azione culturale di controinformazione e di difesa.
Ma sono tanti i genitori che piangono i loro figli macellati dall'istituzione sanitaria trapiantistica.
La pubblicazione della denuncia di Silvana Mondo sul vostro giornale delle Venetia indica forti basi etiche ed è stata quanto mai opportuna, già tre vostri accoliti hanno telefonato o scritto via mail per chiarimenti. 
Vi sono grati.
Ci siamo permessi di inserire la mail del MLNV nella ns mailing list, sperandodi farvi cosa gradita.
 
Con stima e rispetto
Nerina Negrello
Presidente
Lega Nazionale Contro la Predazione di organi
 
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