2026.06.08 – OSTACOLI A NON FINIRE PER ESSERE COLLEGATO IN INTERNET

8 giugno 2026
Non nascondo la mia crescente esasperazione per i continui problemi di collegamento ad internet che da tempo stanno ostacolando il mio lavoro quotidiano.
Dopo aver rinunciato alla sede operativa del MLNV, gravata da costi di affitto ormai insostenibili, ho trasferito tutta l’attività presso la mia abitazione, confidando di poter lavorare con maggiore serenità e continuità.
Eppure, da quel momento, si sono ripresentati problemi che pensavo di essermi lasciato alle spalle.
Nella precedente sede i disservizi erano attribuiti al gestore utilizzato allora; oggi, pur avendo una diversa connessione tramite EOLO, mi ritrovo a fare i conti con interruzioni, rallentamenti e difficoltà che compromettono la mia operatività.
Fino a poco tempo prima del trasferimento non avevo mai riscontrato particolari problemi di linea nella mia abitazione. Per questo motivo non posso fare a meno di interrogarmi sulle coincidenze che stanno caratterizzando questo periodo.
Non dispongo degli elementi tecnici necessari per stabilire con certezza le cause di quanto sta accadendo, ma resta il fatto che questi continui disservizi incidono pesantemente sulla mia attività, limitando la possibilità di comunicare, lavorare e mantenere i contatti necessari alle iniziative che porto avanti quotidianamente.
Di fronte all’ennesima interruzione, sto seriamente valutando di cambiare gestore, nella speranza di trovare finalmente un servizio stabile ed affidabile.
Forse si tratta soltanto di problemi tecnici.
Forse no.
Di certo c’è soltanto una cosa: quando gli ostacoli si ripetono nel tempo e assumono sempre nuove forme, è difficile non interrogarsi sul loro reale significato.
Anche il contestuale problema della polizza assicurativa dell’immobile locato costituisce un fatto certo: dopo aver comunicato che avrei provveduto autonomamente alla copertura assicurativa tramite un broker di mia fiducia, la proprietaria dell’immobile mi ha confermato di essere stata contattata dall’agenzia immobiliare e informata della mia decisione.
Perché tanta intraprendenza da parte dell’agenzia immobiliare su questioni che non le competono?
Perché, inoltre, pretende da me la prova della verifica della caldaia, quando è noto che il gas mi venne tolto anni fa e non è mai stato ripristinato?
Ricordo perfettamente il giorno in cui venne interrotta la fornitura del gas alla mia abitazione. In quel periodo lavoravo presso il centro commerciale di Villorba e, proprio quel giorno, fui trattenuto più a lungo del previsto da alcuni appartenenti alla Questura di Treviso. Quando rientrai a casa, scoprii che nel frattempo era stato eseguito il distacco dell’impianto.
A distanza di anni continuo a ricordare quella coincidenza come uno degli episodi che più mi hanno fatto riflettere. Non ho mai dimenticato il susseguirsi degli eventi di quella giornata e il dubbio che mi accompagnò allora continua ad accompagnarmi ancora oggi.
Anche il contestuale problema della polizza assicurativa dell’immobile locato costituisce un fatto certo: dopo aver comunicato che avrei provveduto autonomamente alla copertura assicurativa tramite un broker di mia fiducia, la proprietaria dell’immobile mi ha confermato di essere stata contattata dall’agenzia immobiliare e informata della mia decisione.
Perché tanta intraprendenza da parte dell’agenzia immobiliare su questioni che non le competono?
Perché, inoltre, pretende da me la prova della verifica della caldaia, quando è noto che il gas mi venne tolto anni fa e non è mai stato ripristinato?
Ricordo perfettamente il giorno in cui venne interrotta la fornitura del gas alla mia abitazione.
In quel periodo lavoravo presso il centro commerciale di Villorba e, proprio quel giorno, fui trattenuto più a lungo del previsto da alcuni appartenenti alla Questura di Treviso.
Quando rientrai a casa, scoprii che nel frattempo era stato eseguito il distacco dell’impianto.
A distanza di anni continuo a ricordare quella coincidenza come uno degli episodi che più mi hanno fatto riflettere.
Non ho mai dimenticato il susseguirsi degli eventi di quella giornata e il dubbio che mi accompagnò allora continua ad accompagnarmi ancora oggi.
A distanza di anni continuo a ricordare quella coincidenza come uno degli episodi che più mi hanno fatto riflettere.
Non ho mai dimenticato il susseguirsi degli eventi di quella giornata e il dubbio che mi accompagnò allora continua ad accompagnarmi ancora oggi.
Che conclusioni dovrei trarre da tutto questo?
Non lo so.
So però che, nel corso della mia vita, ho imparato a non ignorare le coincidenze quando si ripetono con ostinazione.
Forse ogni singolo episodio, preso isolatamente, può trovare una spiegazione semplice e razionale.
Ma quando gli ostacoli sembrano presentarsi puntualmente ogni volta che si cerca di andare avanti, quando problemi apparentemente diversi finiscono per produrre sempre lo stesso risultato, diventa inevitabile porsi delle domande.
Non pretendo che altri condividano le mie conclusioni.
Mi limito ad osservare ciò che ho vissuto, ciò che ho visto accadere e ciò che continuo a vedere accadere ancora oggi.
Per il resto, lascio a ciascuno la libertà di giudicare secondo coscienza.