2026-06-09 – A DISTANZA DI 26 ANNI CERCO ANCORA LE MIE CARTE

9 giugno 2026
Non mi arrendo.
Il 9 giugno 2026 ho inviato una richiesta formale al Dipartimento della Pubblica Sicurezza per ottenere copia della documentazione relativa alla mia carriera nella Polizia di Stato.
Non chiedevo favori, né privilegi.
Chiedevo semplicemente di poter accedere agli atti che riguardano la mia stessa vita professionale: il foglio matricolare, lo stato di servizio, i procedimenti disciplinari, le contestazioni di addebito, i provvedimenti che hanno segnato la mia carriera e, infine, la mia destituzione.
A distanza di oltre venticinque anni dai fatti, mi trovo ancora nella condizione di dover ricostruire pezzo dopo pezzo la mia storia attraverso documenti che avrebbero dovuto essere sempre accessibili al diretto interessato.
Forse quelle carte confermeranno le mie convinzioni.
Forse le smentiranno in parte.
Non lo so.
So soltanto che nessuno dovrebbe essere costretto a cercare per decenni la documentazione che riguarda la propria vita.
Per questo motivo ho deciso di chiedere nuovamente accesso agli archivi.
Non per vendetta.
Non per ottenere riconoscimenti.
Ma per il semplice diritto di conoscere la verità documentale della mia storia.