CENA CAO DE ANO 2014


Il giorno 1° Marzo 2014, l'MLNV, ha partecipato alla cena organizzata dal 16° Reggimento Treviso 1797 Serenissima  Repubblica di San Marco, presso l'Osteria Al Cacciatore di Cornuda (TV), i presenti erano circa 170, tra gli invitati c'erano esponenti di partiti politici italiani quali Alessio Morosin di Indipendenza Veneta, Roberto Marcato della Lega Nord, rappresentanti della Liga Veneta Repubblica, nonchè Franco Rocchetta di Plebiscito 2013, Lucio Chiavegato del Movimento 9 Dicembre, Annamaria Deoni dell'Associazione Culturale Raixe Venete, inoltre il rappresentante istituzionale in ambito locale il vicesindaco di Cornuda, ed uno scrittore famoso profondo conoscitore della Cultura Veneta e del suo Popolo come Gianfranco Cavallin.

L'evento è stato gradito per la sua importanza storica data appunto la ricorrenza del Capodanno Veneto che secondo le antiche tradizioni viene festeggiato il 1° Marzo.

Questo perché nella Repubblica Serenissima, il 28 o 29 Febbraio era l'ultimo giorno dell'anno e corrispondeva all'incirca alla fine dell'Inverno e all'inizio della Primavera, e questo lo si può dedurre anche alla denominazione dei mesi settembre, ottobre, novembre, decembre, ossia 7, 8, 9, 10…e così via.
Purtroppo le condizioni atmosferiche avverse, non han permesso l'accensione del Falò del Buon Augurio….
Verso le 20:40 il Reggimento ha fatto ingresso in sala al cospetto di tutti i presenti, con una serie dimostrazioni militari veneziane e di ordini impartiti dal Comandante Mattias Von Der Schulenburg, interpretato dal Sig. Luciano Dorella; a lui il merito e l'onore da parte nostra, di aver creato questa Associazione Storica che fa tornare in auge gli antichi Reggimenti della Serenissima Repubblica di Venezia.
Da subito si è capito che l'atmosfera era particolarmente intensa e piena di emozione, poichè tra vari intermezzi storici legati al passato ancora presente nei nostri cuori, il grido "Par Tera Par Mar San Marco", risuona ancora nelle nostre menti con grande fragore.
La voce tuonante del Comandante, e gli ordini impartiti al suo reggimento, hanno fatto da cornice alle pietanze tipiche venete servite dalle cameriere dell'Osteria. L'atmosfera si è fatta ancora più intensa nel momento in cui è stato suonato l'Inno della Serenissima, che al tempo è stato composto dal nostro amatissimo e nostro conterraneo Antonio Vivaldi, uno degli orgogli del Popolo Veneto nel campo musicale come tanti altri hanno contraddistinto la Cultura quanto mai esemplare e maestosa che ha sempre accompagnato la storia della nostra Repubblica.
La serata è continuata tra una pietanza e l'altra con intermezzi storici, cori a San Marco da parte di tutta la sala con tutti i presenti, lacrime e gioia nel riassaporare questi momenti particolari.
Per finire poi è stato rievocato il ricordo dell'ultimo ammaina bandiera per il Gonfalone di San Marco, a Perasto nei territori dalmati del Montenegro odierno, lungo la costa Adriatica ultimo baluardo dei territori della Serenissima Repubblica per effetto dell'invasione Napoleonica, poi ceduto all'Impero Austroungarico.
Tra emozione e lacrime di alcuni dei partecipanti, il cuore batteva forte per quei momenti intonati e narrati dall'attrice che impersonava Giustina Renier Michiel, famosa storica veneta che visse a cavallo di quel periodo buio e quindi testimone per tutto il Popolo Veneto delle sofferenze decretate sopratutto dalla cattiveria dell'Esercito Napoleonico nel razziare senza pudore e senza la benchè minima sazietà, territori, viveri, ricchezze lasciando nella miseria più assoluta tutto ciò che lasciava alle sue spalle comprese terre e popolazione.
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Ma tornando alla cena, prima che il dessert fosse servito, il Signor Dorella, comandande del 16° Reggimento Treviso, ha voluto che ogni portavoce dei partiti politici presenti, movimenti e associazioni, andasse di fronte al pubblico della sala ed esponesse in pochi minuti il suo pensiero e le sue opinioni per far sì che l'unione di tutti i gruppi fosse fruttuosa e portasse a qualche risultato concreto….ovviamente il percorso del MLNV non può essere in sintonia con tali gruppi poichè si tratta di associazioni iscritte in ambito italiano.
 
 
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Ma ciò che più interessa al MLNV comunque è la consapevolezza ed il risveglio di coscienza, nonchè l'emozione che ancora una volta certi momenti donano. Non possiamo che soffermarci sulla particolarità di questo momento storico, un sentimento che ancora oggi perdura e che mai e poi mai potrà scomparire, perché la nostra identità, la nostra storia e la nostra cultura devono essere sempre in prima linea poichè un Popolo che non conosce il proprio passato non potrà mai avere un futuro.
WSM
Venetia, 12.03.2014
Rocco DE FLORIO, Procurator General del MLNV e Capo Dipartimento del Governo Veneto Provvisorio
 
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