SFRUTTATI DALLO STATO, AMMAZZATI DAI BUROCRATI.

Di seguito elencheremo nomi e cognomi dei martiri; come è avvenuto dopo ogni sanguinosa guerra perchè di guerra si tratta, perchè di vittime si tratta e non meritano d’essere dimenticate.
Ciascuno di questi morti porta in sè una situazione, un ricordo, un paesaggio, una parola che è così indicibilmente sua.
Qualcuno potrebbe definirla – macabra cronologia: lo è di certo!
Macabra, morbosa, raccapricciante ed inquietante, un peccato per la Santa Chiesa Romana, un’azione ripugnante e da condannare.
Occorre accostare questa violazione penale vicino alla lunga sequela di suicidi che sta avvenendo in Italia: imprenditori sull’orlo del baratro.
L’istigazione al suicidio si travisa, secondo noi, laddove nessuna mano politica si tende a salvare queste persone, inoltre, la ”foiba”, l’inghiottitoio del nuovo millennio si nasconde nelle lacune amministrative imputabili a tutta la classe politica.

Che nessuno mai debba definirli peccatori, evasori pentiti!
Questo sarebbe si un peccato mortale, un’ipocrisia inaccettabile!
È la pressione fiscale, l’assenza di tutela, la mancanza di politiche a sostegno dei piccoli imprenditori a istigare al suicidio e se ciò si nasconde in operazioni politiche sbagliate, questi errori sono commessi dai nostri politici , pertanto va a loro tutta la responsabilità di questa macabra cronologia.
Accade così: il lavoro cala, le poche commissioni che si ottengono vengono pagate con ritardo, in molti casi con assegni postdatati ma, le tasse, le spese, vogliono essere pagate puntuali.
I ritardi si accumulano come i debiti e tutto questo produce un’insopportabile senso di vergogna.
Perchè chi si uccide appartiene alla pianta sana, quella pianta dalla quale sbocciano cittadini onesti, Quindi noi stiamo lasciando che la parte sana d’Italia si impicchi o si imbottisca di barbiturici.
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