LA STRAGE DI PARIGI … PERPLESSITA’ E CONTRADDIZIONI

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Charlie Hebdo: fra i morti c’è l’economista che aveva smascherato la truffa monetaria – VIDEO
Era stato nominato consigliere centrale della Banque de France, la Banca Centrale francese.
Diceva cose scomode come queste.
E' stato ammazzato durante l'attacco a Charlie Hebdo.

Bernard Maris, tra le vittime di Charlie Hebdo anche l’economista “no-global”

Bernard Maris, tra le vittime di Charlie Hebdo anche l’economista “no-global”

Si firmava "Oncle Bernard" (Zio Bernard) ed era consigliere della Banca di Francia. Keynesiano convinto, era molto critico con l'austerità europea e proponeva una cancellazione di una parte del debito
Non solo vignettisti.
Non solo presunti nemici dell’Islam, ma anche un economista di valore, giornalista e umorista, uomo poliedrico capace di rientrare nella categoria dell’altermondialismo e, allo stesso tempo, di sedere nel Consiglio generale della Banca di Francia.
Bernard Maris, Oncle Bernard (zio Bernard), come si firmava su Charlie Hebdo, economista nato nel 1946 a Tolosa, è tra le dodici vittime dell’attacco mortale al settimanale francese.
Una morte che sa di beffa perché Maris è di quelli che non ha esitato a inchiodare l’economia occidentale, ed europea, alle proprie responsabilità.
Estimatore di John Maynard Keynes, a cui ha dedicato uno dei suoi libri, candidato al Parlamento dai Verdi, Oncle Bernard ha sempre avuto una spiccata sensibilità di sinistra. Che lo ha portato a divenire membro del consiglio scientifico di una delle associazioni che hanno dato vita al movimento anti-globalizzazione, Attac France.
Ma, oltre a un impegno politico e civile, ha frequentato anche l’accademia e l’economia ufficiale.
Era associato in scienze economiche e professore all’Istituto di studi europei dell’Université Paris VIII.
E, in virtù di queste qualità oltre che di un’evidente volontà di contrappeso politico, nel 2011 viene nominato dal presidente del Senato di allora, il socialista Jean-Pierre Bel, nel consiglio economico della Banca di Francia.
A lui si è riferito il governatore francese, Christian Noyer, nel condannare ieri l’attacco definito “un atto codardo e barbaro contro la libertà di stampa e quelli che la difendono”. Persone di grandi ideali, “tra le quali il nostro amico e collega Bernard Maris, un uomo di cuore, di cultura e di una grande tolleranza.
Ci mancherà tanto”.
Tra i suoi scritti si ritrovano testi dai titoli non convenzionali come Ah Dieu! que la guerre économique est jolie !, (“Dio, quanto è bella la guerra economica”) oppure Lettre ouverte aux gourous de l’économie qui nous prennent pour des imbéciles (“Lettera aperta ai guru dell’economia che ci prendono per imbecilli”) ma anche Marx, ô Marx, pourquoi m’as-tu abandonné ? (“Marx, o Marx, perché mi hai abbandonato?”).
Tra le sue proposte non convenzionali per risolvere la crisi economica ne spiccano due: il default del debito pubblico perché “tutti i Paesi europei – come ha scritto – dovranno, prima o poi, rassegnarsi a cancellare una parte del debito.
Occorre rinegoziare la parte che supera il 60% del Pil”.
Maris era però anche fautore del “reddito minimo di esistenza” un “reddito da elargire a ciascun essere umano, ricco o povero, da conservare per tutta la vita e cumulare con qualsiasi altro reddito o patrimonio”.
Un modo per sganciarsi dal lavoro in una società che il lavoro non lo garantisce più.
Nel numero di Charlie Hebdo uscito il 7 gennaio, Maris si è distinto anche per una recensione positiva dell’ultimo libro di Michel Houellebecq, Sottomissione, attorno al quale le polemiche non sono mancate e non mancheranno anche in relazione all’attentato di ieri.
Al romanziere francese, Maris aveva già dedicato un libro Houellebecq economista, i cui romanzi hanno una “intelligenza del mondo contemporaneo impregnata di economia”. “Così come, leggendo Kafka, scrive Maris, comprenderete che il vostro mondo è una prigione e, leggendo Orwell, che il cibo che si serve a tavola è una bugia, leggendo questo aspetto economico di Michel Houellebecq saprete che la colla che frena i vostri passi, vi rammollisce, vi impedisce di muovervi e vi rende così tristi e così tristemente patetici, è di natura economica”.
I tre guerriglieri killer hanno ucciso anche questo.
da il Fatto Quotidiano dell’8 gennaio 2015

Terrore psicologico sulla gente!
Analisi dell'evento!
Un altro evento falso, Fals Flag come si dice in inglese!
Questa volta a Parigi!
Da cosa devono togliere l'attenzione di preciso per architettare una sparatoria?
(Dallo scandalo di Buckingham Palace?)
Spaventano la gente.
E' un terrore psicologico che ci stanno facendo.
Questa gente qua deve essere al comando dei paesi, questi devono fare i politici?
Vedete, hanno progettato da tempo a tavolino sicuramente e presto ci sarà ancora qualche altro evento falso cosi.
Vi ricordate in Boston alla maratona, l'11 settembre, la scuola di Sandy Hook, e in Italia la bomba davanti al palazzo Chigi, per dire qualche esempio.
Non volete mica credere che siano stati i terroristi musulmani a compiere la sparatoria?
Nel video si vedono più indizi che indicano la messa in scena.
Il fumo che si nota al momento dello sparo che si capisce che si tratta di sparo a salve.

Sparo a salve secondo wikipedia:
Lo sparo a salve può essere di due tipi: uno caratterizzato dalla struttura di un'intera pistola dalla canna otturata (in cui possono essere inserite cartucce fatte apposta per il modello di arma da fuoco), che dunque riproduce l'esplosione delle polveri interna alla pistola;
il secondo (del quale è stata vietata la vendita a causa della pericolosità), caratterizzato invece da semplici proiettili progettati apposta per esplodere in microscopiche schegge appena fuoriusciti dalla canna (queste munizioni sono utilizzabili anche in pistole progettate per recare danno).
Entrambi i tipi non sono in grado di danneggiare ed hanno solo la funzione di riprodurre il suono di una pistola "vera".
Dal forum Yahoo: "Semplice,le pistole a salve o "scacciacani",non hanno i proiettili infatti quando spari esce solo del fumo."

Il tipo sulla terra non reagisce da uno che fosse stato sparato veramente.
Il sangue?
Si sono dimenticati ad applicare il sangue sulla scena.
Degli errori li fanno sempre.
Come hanno fatto a girare armati questi uomini per Parigi?
Nel momento dell'evento non c'era traffico?
Humm humm
Siamo qua ad analizzare questi eventi come se non avessimo altro da fare, ma ci danno sempre da "scervellare" tanto per impegnarci le nostre menti e ad avere paura.
Sapete che la paura blocca la mente, la ghiandola pineale.
E' una manipolazione mentale anche questa.
A raccontarci bugie su bugie.
I media sono pieni di questa notizia e la gente ci crede da buone pecore senza mettere nemmeno in dubbio nulla.
Ormai le pecore non pensano con la propria testa.
Infatti in realtà questo è l'obiettivo.
Come tutti quei macchinari con dei microchip che pensano a posto nostro.
Vogliono renderci sempre più stupidi.
Ma non pensate che è sufficiente?
Ora direi basta di queste bugie, è il momento di agire per farli smettere e a farli capire che non siamo cosi ingenue e noi usiamo la ghiandola pineale.
Noi pensiamo con le nostre teste.
E conseguentemente diventiamo subito pecore nere.
Beh chi se ne frega.
Meglio pecore nere che vivere di menzogne.
L'evento ufficiale: http://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/speciale-attacco-charlie-hebdo/charlie-hebdo-la-dinamica-dell-attacco-terroristico_2088259-201502a.shtml
Video: https://www.facebook.com/video.php?v=544925935610003
Hanno già bloccato quasi tutti video del genere, ora vi metto alcuni ancora online:
Video mostrato come Fals Flag: https://www.facebook.com/video.php?v=777950275606263
Video del Fals Flag: http://www.harmonicwatchdog.it/tankerenemy/video/Censored/FAKE-PARIS-SHOOTING.mp4
Video di Fals Flag: http://youtu.be/zXIqd_xM91o
http://youtu.be/InhNz6VqhAo
Analisi dell'evento1: Video in inglese; attivate i sottotitoli in ita: http://youtu.be/SEWJEiXcQFI
Analisi dell'evento2: Video; attivate i sottotitoli in ita: http://youtu.be/d0C3O6wA_IY
Analisi dell'evento3; attivate i sottotitoli in ita: Video: http://youtu.be/QUuYSft1fOw
Fake attack:
http://nodisinfo.com/french-islamophobes-fake-attack-newspaper-total-hoax-2/
Catwoman http://www.facebook.com/pages/Catwoman/472519556146816

 

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