LA SOCIOSOFIA NEL MLNV

Molte volte abbiamo sostenuto d’essere dei sognatori ed effettivamente lo siamo; un’unica cosa, la più importante, ci contraddistingue dagli altri ovvero il sognare a ragion di legge.

Marcel Proust diceva: “Se sognare un po’ è pericoloso, il rimedio non è sognare di meno ma sognare di più, sognare tutto il tempo”.

La maggior parte di noi sogna cose spesso impossibili da realizzare; ebbene noi abbiamo la fortuna di poter metter in pratica l’immaginato attraverso il diritto internazionale.

Mario Hausmann, autore del “Manifesto della sociosofia”, ha messo a disposizione uno strumento culturale in grado di far sorgere il buon senso per un futuro più armonioso. L’idea di fondo è che la mente del popolo sia in grado di risolvere i problemi in modo più ottimale rispetto a quello che farebbero i professionisti ingaggiati a tal proposito. Questa nuova filosofia sociale e politica, la sociosofia, si orienta alla natura prendendola come modello sia nel managment che nell’organizzazione pubblica e imprenditoriale. Hausmann racchiude in tre volumi il suo percorso: comprensione e codifica della realtà circostante, descrizione di metodologie e soluzioni utili, idee concrete per la trasformazione radicale del mondo.

Cos’ha fatto il MLNV fino ad oggi?

Per certi versi Hausmann non è stato poi così innovativo poichè il nostro movimento esiste da anni ed ha avuto obiettivi che, forse, possiamo ritrovare nelle sua nuova sociosofia.

Nell’intento di ripristinare la sovranità del Popolo Veneto dobbiamo essere ragionevolmente orientati dalla nostra cultura, dalle tradizioni e dalla comune fede nei valori cristiani. Trasparenza, correttezza, efficienza, spirito di servizio, collaborazione, reciproca valorizzazione: principi cardine del nostro codice etico nonché fondamento di una deontologia basata sull’onestà. Chiarezza e progettualità:

  1. ESPELLERE tutte le istituzioni straniere (sindacati, magistratura, …) nonché clandestini e criminali
  2. RIPRISTINARE i confini nazionali e di frontiera, della Polizia Nazionale e delle Cernide
  3. RESTITUIRE beni privati e pubblici espropriati illegalmente rivalutando e ricapitalizzando il danno subìto
  4. RISVEGLIARE l’identità nazionale con attenzione a cultura, storia, tradizioni, festività venete ma anche riforma scolastica e programmi didattici
  5. RIAPPROPRIARSI delle nostre risorse e servizi nazionali disponibili (trasposti, comunicazioni, …); valorizzare, potenziare, consolidare
  6. SOVRANITÀ MONETARIA ovvero Cassa Monetaria Veneta; reddito di cittadinanza e crediti sociali cumulabili
  7. RIFORMARE il lavoro sostituendo quello subordinato con la prestazione individuale a contratto continuativo o temporaneo; sistema pensionistico solo privato poiché garantito da un reddito di cittadinanza (crediti sociali) a vita
  8. MODERARE le obbligazioni tributarie con una imposta unica al 10% esclusiva ai consumi, non sui redditi, pari aliquota fiscale municipalizzata a tutti
  9. PREVIDENZA SOCIALE basata su di un’assicurazione obbligatoria unica e personale che copra rischi, infortuni sul lavoro, responsabilità giuridiche civili sia personali che professionali
  10. ABOLIRE i partiti politici; recupero, quale esempio, delle polis tipiche della civiltà greca e della Repubblica di Venezia, una democrazia diretta a rappresentatività limitata fatta di istituzioni orizzontali diversificate nelle competenze e non sovrapposte

I nostri pensieri, per quanto positivi, sono solo miraggi fino a che non vengono trasformati in azioni: sono quelle che contano!

Alice Lollo

 

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