Negli anni il MLNV ha cercato di aiutare migliaia di persone, dedicando tempo, energie, strutture, pubblicazioni, ascolto e assistenza concreta.
Ma è necessario ricordare una cosa semplice:
nessuno può garantire risultati automatici contro enti, procedure o pretese amministrative.
Ogni persona resta libera di scegliere il proprio percorso, compresi eventuali accordi, pagamenti o rateizzazioni.
Quello che non può essere accettato è che, dopo aver chiesto aiuto, qualcuno trasformi la propria delusione o paura in offese verso chi gli ha dedicato tempo e sostegno.
Il rispetto viene prima di tutto.
Il MLNV può continuare ad aiutare solo chi comprende che autodeterminazione significa anche responsabilità personale, coerenza e dignità nei comportamenti.
È anche doveroso ricordare che il MLNV non vive di finanziamenti pubblici, né di contributi obbligatori.
Molti dei servizi, dell’assistenza, delle pubblicazioni e del tempo dedicato alle persone vengono sostenuti con contributi minimi e spesso del tutto insufficienti rispetto al lavoro svolto quotidianamente.
Per questo motivo risultano incomprensibili atteggiamenti offensivi da parte di chi, dopo aver usufruito del supporto ricevuto, pretende di attribuire al MLNV responsabilità che appartengono invece a decisioni personali e individuali.

