2013.07.11 – IL GOVERNO ITALIANO ALLA RESA DEI CONTI SUL CASO KAZAKISTAN

L'ITALIA SI GUARDA ALLO SPECCHIO DOPO 150 ANNI

Con riferimento alla news del giorno 8 luglio 2013 dal titolo "E L'ITALIA CONTINUA A VIOLARE LE NORME INTERNAZIONALI ANCHE SUI DIRITTI DEI RIFUGIATI POLITICI" (CLICCA QUI)
registriamo l'impegno del Governo Austriaco a fare piena luce sulla vicenda.
Mentre l'italia manteneva il più stretto riserbo per più di un mese, agendo perfino all'insaputa della maggior parte dell'esecutivo, in Austria, a Vienna, dopo pochi giorni, è stato aperto un fascicolo per sequestro di persona. 
Il velivolo che ha trasportato le due vittime da Ciampino, infatti, è stato noleggiato in Austria da parte dell'ambasciatore kazako.
Il pilota è stato quindi interrogato dalle autorità austriache con questa accusa, salvo poi essere rilasciato, a norma di legge, in quanto seguiva le disposizioni della polizia italiana e non poteva essere a conoscenza del misfatto compiuto dalla stessa su ordine del ministero dell'interno italiano.
Ancora una volta una dimostrazione del rispetto del governo di Vienna per i trattati internazionali, dopo l'aver acconsentito all'atterraggio, rifiutandosi di procedere ad una perquisizione, sempre secondo disposizioni di legge, del velivolo del Presidente Boliviano Evo Morales.
Tratto da (CLICCA QUI)
 

WSM

Venetia, 11 luglio 2013
Davide Giaretta
Provveditore Generale del MLNV e del Governo Veneto Provvisorio

    
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