2013.06.14 – INIZIATIVA DEL SEDICENTE “GOVERNO VENETO” CON LA NAZIONE SVIZZERA E LE SUE AUTORITA’ … QUESTI “SIGNORI” NON RAPPRESENTANO IL POPOLO VENETO.

Oggetto: iniziativa del sedicente “governo veneto”  con la Nazione Svizzera e le sue Autorità.
 
E’ notizia di questi giorni, pubblicata anche da alcuni organi di informazione locale, di come alcuni sedicenti “indipendentisti veneti” facenti parte dell’autoreferenziale “parlamento veneto” e del “governo veneto” abbiano deciso di recarsi alla frontiera Svizzera il giorno di sabato 15 giugno prossimo con l’intento di presentare alla frontiera di Chiasso una sorta di passaporto veneto, a loro dire al fine di esprimere con quel documento autoprodotto la loro “volontà e determinazione per l’indipendenza e la sovranità”.
Ciò posto, preme rilevare come tale iniziativa, peraltro  bizzarra e inconcludente, non trovi alcun sostegno da parte di questo MLNV, che anzi prende le distanze da simili ridicole sceneggiate create verosimilmente ad arte con l’intento non dichiarato di confondere l’opinione pubblica – anche oltre confine – e di offuscare l’unico vero e valido percorso intrapreso dal MLNV nell’ambito delle norme del diritto internazionale.
Vale la pena rilevare come tali autoproclamati “parlamento veneto” e “governo veneto” non abbiano alcun fondamento giuridico, né nell’ambito dell’ordinamento giuridico interno italiano, né in quello del diritto internazionale, e non sono pertanto legittimati ad agire in nome del Popolo Veneto.”
Viva San Marco.
Venetia, venerdì 14 giugno 2013
Il Vice Presidente del MLNV e del GVP dott. Paolo Gallina
 

Permettetemi un commento:
 
Siamo alle solite.
I soliti saltimbanchi dell’indipendentismo Veneto “fai da te” adesso cavalcano le rivendicazioni del MLNV.
Per farlo, ovviamente, non lesinano di mendicare quella visibilità mediatica che non a caso è ben accordata da parte dei media asserviti al regime d’occupazione straniero italiano.
Infatti, la disponibilità mediatica per queste iniziative stravaganti e folcloristiche hanno lo scopo di disprezzare e confondere l’opinione pubblica su quanto sta seriamente facendo il MLNV per il raggiungimento del ripristino di sovranità per il Popolo Veneto.
I presupposti giuridici dell’immenso lavoro che sta facendo il MLNV si basano sul principio di autodeterminazione dei popoli, così com'è riconosciuto nel Diritto Internazionale.
Tutto ciò fonda la sua legittimità sulla storicità di una passata indipendenza del territorio medesimo e sulla tipicità culturale dello stesso Popolo Veneto … quasi millecinquecento anni di Repubblica e oltre tremila anni di storia fanno del Popolo Veneto una realtà che nulla ha a che fare con l'italica rappresentazione odierna, inoltre, un popolo sottoposto a regime militare di uno Stato terzo è legittimato all'autodeterminazione. 
Il principio di autodeterminazione stabilisce il metodo attraverso il quale gli Stati devono assumere decisioni concernenti i popoli e solo un Movimento di Liberazione Nazionale può agire in nome di un intero popolo perché come aggregato organizzato di individui diviene destinatario legittimo delle norme del diritto internazionale.
A differenza dei movimenti insurrezionali, per il riconoscimento di status internazionale ai movimenti di liberazione nazionale non c'è bisogno del controllo effettivo sul territorio. 
In molti casi, infatti, capita che questi vengano ospitati dagli Stati limitrofi e da qui conducano le loro “battaglie”. 
Ovviamente l'obiettivo finale dei movimenti è l'acquisizione dell'autorità sul territorio, quindi l'elemento territoriale acquista importanza, ma in prospettiva. 
Per acquisire lo status internazionale, comunque, i movimenti hanno bisogno di un apparato organizzativo in grado di gestire le relazioni internazionali e questa, e solo questa, è legittimata ad agire a suo nome sul piano internazionale.
L’articolo 96.3 del Primo Protocollo di Ginevra del 1977 dispone infatti che i popoli, come tutti i soggetti di diritto internazionale (ivi compreso il Movimento di Liberazione Nazionale), devono disporre di un apparato istituzionale ed ecco perché il MLNV ha istituito il Governo Veneto Provvisorio e lo ha fatto, cercando inutilmente di coinvolgere tutti gli altri indipendentisti.
Il Popolo Veneto deve rendersi conto che è ora di finirla con questi giocolieri del falso indipendentismo … un giorno indipendentisti, un altro giorno candidati a elezioni straniere italiane e protagonisti di azioni che vogliono far passare per rivendicazioni patriottiche ma che in realtà servono a rubare quella visibilità mediatica e a confondere la gente sul serissimo percorso che il MLNV sta facendo e che da molto fastidio anche questi dinosauri.
Ben conosciamo questi miseri personaggi avvezzi ad usare le persone, così come sono stati usati quei ragazzi e ragazze che hanno creduto nel 2009 al progetto Polisia Nathionale Veneta (che poi hanno dato origine al MLNV uscendo definitivamente da tale brutale esperienza).
La loro conoscenza ci ha fatto ben comprendere quanto sia facile, per questi “veterani dell’indipendentismo veneto”, adoperare e servirsi di tutto ciò che mediaticamente agevola la loro necessità di visibilità mediatica e perpetuare quella ripetuta sceneggiata che da anni insistono a propinare al Popolo Veneto con percorsi inconcludenti.
WSM
Venetia 14 giugno 2013
Sergio Bortotto, Presidente del MLNV e del Governo Veneto Provvisorio
 
 
 
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