2011.07.06 – FINALMENTE UN PO’ DI CORAGGIO DA PARTE DELLA TRIBUNA ON-LINE

SVENTOLA LA BANIDERA A SAN MARCO.
da un articolo della Tribuna on-line: vai qui
 
ecco il commento del Vice Presidente del MLNV, scritto ancora in data 25 giugno 2011 e pubblicato solo oggi… meglio tardi che mai.
 
Il Movimento di Liberazione Nazionale del Popolo Veneto (MLNV), costituito nel settembre del 2009 secondo diritto internazionale, ha da tempo avviato il processo di ripristino della Sovranità del Popolo Veneto sul Territorio della Repubblica Veneta, nei suoi confini storici, con una prima formale denuncia – relativa all’illecita e illegittima occupazione straniera italiana, in fatto e in diritto, a far data dal 1866 – depositata alle Nazioni Unite il 28 settembre 2010.
A nulla del resto sono valsi i reiterati, scomposti, violenti, repressivi e criminali attacchi delle istituzioni straniere italiane (in primis questura e procura a Treviso) nei confronti del MLNV e dei componenti del suo direttivo portati ad esecuzione anche con gli ormai noti calunniosi procedimenti-farsa e con l’uso strumentale e distorto dei mezzi di informazione.
Il MLNV, infatti, in quanto istituito ed operante rigorosamente entro gli argini e nell’alveo del diritto internazionale, prosegue tuttora alla luce del sole nel legittimo percorso della liberazione e quindi della successiva ricostruzione della Repubblica di Venezia, sotto l’egida delle Nazioni Unite.
Per sgomberare il campo da dubbi di sorta, si precisa da subito che il MLNV non è un partito politico, non è legato ad alcun movimento o partito politico straniero italiano (es. lega nord) e ripugna ideologie violente, discriminatorie o razziste nei confronti di chiunque.
Il nostro motto è: “noi siamo ciò che decidiamo di essere, liberi di essere ciò che siamo”, e questa stessa libertà riteniamo appartenga a chiunque.
Di più, il MLNV auspica che anche tutti i Popoli lungo la penisola italica possano ritrovare la loro libertà e la loro indipendenza dallo stato occupante italiano: possano quindi risorgere i Popoli Sardo, Siciliano, (Sud)Tirolese, Ligure, Lombardo, Valdostano, solo per citarne alcuni. Questi veri Risorgimenti dei Popoli possano anche riscattare le sofferenze, le diaspore, il sangue e gli eccidi delle vittime innocenti firmati dal risorgimento italiano (uomini, donne e bambini stuprati, sgozzati e gettati nei campi di concentramento sabaudi in nome dell’unità d’italia, soprattutto nel Mezzogiorno).
Per un approfondimento della questione, si rinvia al sito ufficiale
http://www.mlnv.org .
Il Vice Presidente del MLNV
dott. Paolo Gallina
 
 
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