REPUBBLICA DI CRIMEA … COSA DICE WIKIPEDIA


Crimea - StemmaLa Repubblica autonoma di Crimea è stata una repubblica, parte dell'Ucraina dal 1954 fino all'11 marzo 2014, quando si è proclamata unilateralmente dapprima Repubblica indipendente, e poi, subito dopo, parte integrante della Federazione russa, in seguito al referendum indetto il 16 marzo 2014.
La sovranità della Russia sulla penisola non è però riconosciuta sul piano internazionale, se non da alcuni Stati.
Quali ?
Bielorussia è uno, e anche tutta la CSI di cui fa parte la Russia stessa: l'Ucraina non riconosce l'indipendenza e l'annessione del suo territorio, mentre l'Unione europea e gli Stati Uniti d'America considerano illegale la proclamazione d'indipendenza, il referendum con la successiva richiesta di annessione alla Russia, nonché territorio sotto "occupazione militare" dell'esercito russo.
Il 17 marzo 2014 è stata adottata come moneta a corso legale il rublo russo, mentre dal 30 marzo 2014 vige il fuso orario UTC+4 allineato con Mosca, spostato poi, insieme a tutti i fusi russi, indietro di un'ora a UTC+3.
Il territorio della Repubblica autonoma di Crimea occupava la maggior parte della penisola di Crimea ed era posta sulla costa settentrionale del Mar Nero.
Crimea – Bandiera
Nel corso della sua storia plurimillenaria, la Crimea ha visto passare sul suo territorio tanti popoli e dominazioni diverse: cimmeri, greci, sciti, sarmati, romani e bizantini, goti, unni, genovesi, tartari, veneziani, turchi, russi e ucraini.
La Repubblica di Crimea misurava 26 200 km² e nel 2007 contava 1 973 185 abitanti.
La città di Sebastopoli e il suo hinterland facevano invece parte di un'unità amministrativa autonoma con una popolazione di 379 000 abitanti.
Capitale e sede degli uffici amministrativi erano la città di Sinferopoli, posta al centro della penisola.
La popolazione complessiva di tutta la penisola di Crimea nel 2007 era di 2 352 385.
La popolazione era per il 58,5% di etnia russa e per il 24,4% di etnia ucraina.
La minoranza etnica dei tartari di Crimea, che nel 2001 formavano il 12,1% della popolazione, discende direttamente dal periodo della dominazione del Khanato di Crimea.
Fino alla fine del XIX secolo, i tartari rappresentavano la maggioranza della popolazione, poi, in seguito alla massiccia immigrazione russa ed ucraina, sono diventati una minoranza fino quasi a scomparire a causa della deportazione di massa verso l'Asia centrale effettuata da Stalin nel 1944. Con la fine dell'Unione Sovietica i tartari poterono ritornare in Crimea.
Toponimo
Il toponimo deriva dalla parola tatara di Crimea Qırım che era il nome del centro abitato di Stary Krym, antico capoluogo della provincia della Crimea durante l'Orda d'Oro.
La parola qırım in tataro di Crimea significa 'le mie steppe, collina' e deriva dalla parola "qır" che in turco antico e turco medio significa 'cima di una montagna, cresta della montagna, steppa, deserto, terreno', con l'annessione all'Impero Russo nel 1738 la parola tatara venne russificata in Крым Krym da cui derivano tutte le forme moderne del nome della penisola.
Geografia
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L'Istmo di Perekop a nord, che la collegava al continente, è lungo appena 5,7 km e segnava il confine con l'oblast' di Cherson, mentre il resto del suo perimetro era costituito dalle coste bagnate dal Mar Nero ad occidente e a sud, che prende il nome di Mar d'Azov ad oriente.
In realtà la penisola è divisa dal continente ucraino, ad est dell'istmo, dal Sivaš, una zona di paludi salmastre che si estende anche sul lato orientale della penisola, posto fra la terra e il Mar d'Azov.
Presso Heničesk il Sivaš viene separato dal Mar d'Azov dall'istmo di Arabat lungo 110 km.
La Crimea si estende, inoltre, su una superficie di 26 100 km² e la sua popolazione raggiunge i due milioni (2004).
La capitale è Simferopoli.

All'estremità orientale si trova la Penisola di Kerč, posta direttamente di fronte alla Penisola di Taman in Russia.
Le due penisole sono separate dallo Stretto di Kerč (largo 3–13 km), che collega il Mar Nero al Mar d'Azov, oggi appartenente interamente alla Russia.
Monti di Crimea
La linea costiera di Crimea è interrotta da diverse baie e insenature. Queste insenature si trovano sul lato ovest dell'Istmo di Perekop, vicino alla Baia di Karkinit; a sud-ovest vicino alla Baia di Kalamita, con i porti di Eupatoria, Sebastopoli e Balaklava; vicino alla Baia di Arabat sul lato nord dell'Istmo di Yenikale o Kerč'; e vicino alla Baia di Caffa o Feodosia, con il porto dallo stesso nome, sul lato meridionale.

La costa sud-orientale è fiancheggiata, ad una distanza di 8–12 km dal mare, da una catena montuosa, i Monti della Crimea.
Queste montagne sono affiancate da una catena secondaria parallela ad esse.
Il 75% della superficie restante della Crimea, consiste di praterie semiaride, un proseguimento meridionale delle steppe pontiche, che digradano dolcemente verso nord-ovest.

La principale catena di queste montagne si eleva con straordinaria ripidità dal fondo del Mar Nero fino a una altitudine di 600/750 metri, partendo dalla punta sud-ovest della penisola, chiamata Capo Fiolente (l'antica Parthenium).
Fu questo il capo che si narra venne incoronato dal tempio di Artemide, dove Ifigenia officiava come sacerdotessa.
Numerosi kurgan, o tumuli funerari, degli antichi Sciti sono sparpagliati per le steppe di Crimea.
Il territorio che si trova oltre il riparo offerto dalla catena dello Yayla-Dagh ha caratteristiche completamente diverse.

Qui la stretta striscia di costa e i pendii delle montagne, sono addolciti dalla vegetazione.
Questa "Riviera Russa" si stende lungo la costa sud-est, da Capo Sarych all'estremità sud, fino a Feodosia, ed è punteggiata da luoghi di villeggiatura estiva quali Alušta, Jalta, Gurzuf, Sudak, e la stessa Feodosia.
Durante gli anni del dominio sovietico, il possesso di una dacia su questa costa era indice di lealtà politica. In questa regione si trovano anche vigneti e frutteti.
Pesca, industria mineraria e la produzione di oli essenziali sono anch'esse attività importanti.

Vi si trovano numerosi villaggi e palazzi dei nobili e della famiglia imperiale russa, oltre a pittoreschi castelli medioevali e dell'antica Grecia.
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