NEWS – SALUTE

“TUTTI SANNO DELLE SCIE CHIMICHE”

Scie chimiche, Gianini: se smontate un aereo scoprite tutto- articolo originale di Libreidee
«Mi portino pure in tribunale», dice.
«Gli dirò di fare una cosa semplicissima: basta prendere un aereo e smontarlo, per capire subito da dove vengono quelle scie».
Enrico Gianini, per anni operatore aeroportuale a Milano Malpensa, ha le idee chiarissime sulle strane tracce, bianche e persistenti, che da circa 15 anni intasano letteralmente i nostri cieli.
«Tutti sanno tutto, in aeroporto, ma nessuno dice niente», dichiara Gianini ai microfoni di “Border Nights”, denunciando l’omertà generale che coprirebbe la cosiddetta irrorazione quotidiana dell’atmosfera.
«Sanno tutto anche i piloti, la cui mortalità sembra sia in aumento: tumori e infarti».
Da quando le normative antiterrorismo li obbligano a volare in cabine sigillate, aggiunge, proprio i piloti sono i primi a respirare l’aria inquinata dai composti destinati a essere rilasciati dall’aereo sotto forma di aerosol.
Gianini è convinto di aver scoperto il dispositivo clandestino: serbatoi supplementari inseriti in coda, nelle stive dei velivoli.
Per trent’anni addetto al carico e scarico dei bagagli, se n’è accorto stazionando sotto gli aerei, da cui sgocciola liquido anomalo, pieno di metalli pesanti.
Ne ha parlato tempo fa in un video su YouTube [intervista prodotta e realizzata da TViVO NETWORK], che ha fatto notizia.
E oggi conferma: l’operazione “cieli a strisce” continua, nell’indifferenza generale, senza che nessuna autorità di vigilanza protesti per il costante inquinamento indotto dai jet di linea trasformati abusivamente in “tanker”, aerei-cisterna.
Alluminio e cadmio, bario, manganese.
E poi ferro, torio e stronzio: sono gli elementi chimici riscontrati nel liquido che gli aerei perdono, una volta a terra.
Gianini: gli eventi catastrofici sono artificiali.
L’atmosfera è cambiata, da quando è diventato massiccio il ricorso alla geoingegneria.
Sul sito “Tanker Enemy”, Rosario Marcianò spiega che i primi esperimenti risalgono agli anni ‘80, ma il “trattamento dei cieli” è diventato intensivo, anche in Italia, dopo che l’allora primo ministro Berlusconi firmò con gli Usa nel 2001 l’accordo “Open Skies Treaty”, divenuto operativo il 23 giugno 2003.
Motivazione: il contrasto del surriscaldamento climatico.
Di fatto, secondo lo stesso Gianini, era un pretesto per manipolare le condizioni atmosferiche con esiti anche catastrofici, come si è visto anche nella recentissima alluvione che ha devastato il Sud, in particolare la Calabria.
Ma il fenomeno è vistoso anche in Sicilia e Sardegna.
«Da allora – dice Gianini – è aumentata la concentrazione anomala di piogge, capaci di trasformare ruscelli asciutti in impetuosi torrenti».
Gianini crede alla manipolazione sistematica usata come arma: cita i vigneti della Loira e della Borgogna, qualche anno fa distrutti dalle intemperie (caldo africano, seguito da gelate) allo scopo di “convincere” François Hollande a rinunciare alla sua iniziale politica anti-austerity.
Nel dossier “Owning the weather”, il generale Fabio Mini, già a capo delle forze Nato in Kosovo, conferma che la “guerra climatica” è ormai una realtà: si possono creare nubi artificiali per “accecare” le difese avversarie, ma quelle stesse nubi possono essere “fabbricate” per provocare siccità o eventi alluvionali, danneggiando l’agricoltura e le infrastrutture.
Gianini parla di voli-fantasma, militari, che una volta in Italia vengono classificati civili.
Ma cita soprattutto le compagnie low-cost, Ryanair e EasyJet, come i maggiori vettori dell’aerosol atmosferico: sospetta che alcune compagnie campino, letteralmente, con questo “lavoro” clandestino, non essendo sostenibile il bilancio economico del solo trasporto dei passeggeri a bassissimo costo.
La polvere metallica sul cofano delle macchine
Inoltre, aggiunge, la recentissima liberalizzazione delle quote da seguire, all’interno delle rotte, rende ancora più efficace l’azione di “disseminazione chimica” del cielo, consentendo sorvoli a minore altitudine.
Visivamente, lo strano spettacolo a cui tutti possono assistere è ormai familiare: mentre le ormai rarissime “contrails” (scie di condensazione) svaniscono quasi subito, le “chemtrails” rilasciate dagli aerei restano nell’aria per ore, fino ad espandersi e abbassarsi, creando un velo capace di appannare il sole e ingrigire il cielo.
Fate un esperimento semplicissimo, dice Gianini: se al mattino trovate la vostra auto cosparsa di una leggera polverina, vedrete che quella polvere – stranamente – si attaccherà alla calamita che avrete cura di far scorrere sul parabrezza.
E’ vero che la “sabbia del deserto” può essere anche ferrosa, ammette Gianini, ma ben di rado la sabbia del Sahara “piove” fino alle nostre latitudini, dove invece la “polverina” è pressoché quotidiana.
«Oppure – scherza – fate la prova del nove con il comandante di un aereo: quando vi imbarcate, provate a domandargli “scusi, oggi spruzziamo o voliamo puliti?”, e state a vedere che faccia fa».
Non teme ritorsioni sul lavoro, Gianini: «Ho di fatto già abbandonato Malpensa, ma per altri motivi.
Mai mi avrebbero licenziato per la mia denuncia pubblica: avrebbe fatto troppo rumore e avrebbe costretto i media a parlare del caso, cioè delle scie».
Movente e regia?
I massimi poteri, secondo Gianini: «I mafiosi, in confronto, sono dei dilettanti».
Ma perché nessuno parla, a parte lui?
E soprattutto – gli domanda il conduttore di “Border Nights”, Fabio Frabetti – come si fa a custodire un segreto così ingombrante?
Non è improbabile che tutte quelle persone – piloti, assistenti, meccanici, controllori di volo – tengano sempre la bocca chiusa, per anni, senza che a nessuno scappi mai una parola?
La spiegazione di Gianini
Enrico Gianini ha una spiegazione anche per questo: il programma di irrorazione dei cieli, dice, è stato avviato in modo graduale, dopo una partenza in sordina affidata a pochissimi voli.
Poi l’operazione è cresciuta progressivamente, poco alla volta, ma in modo inesorabile.
Quello che ieri poteva sembrare un’anomalia, oggi è la normalità – di cui tutti, sostiene, sono al corrente.
«E se lavori in aeroporto a chi la racconti, questa cosa, sapendo che i tuoi colleghi la sanno già?».
E la polizia aeroportuale?
«Mi rivolsi anche a loro», racconta sempre Gianini, «e ho visto che non erano molto contenti delle mie curiosità».
Ma, aggiunge, non è stato mai ostacolato nelle sue ricerche, quando si aggirava sotto la pancia degli aerei armato della bottiglietta con cui raccogliere il liquido, inquinatissimo, che colava sull’asfalto.
«In fondo, a nessuno – nemmeno ai poliziotti – fa piacere scoprire che qualcuno può avvelenare impunemente l’aria che poi respiriamo tutti».
Che fare?
«Semplice: continuare a denunciare il fenomeno, sperando che prima o poi qualcuno si svegli, controlli e intervenga.
Ripeto: basta prendere un aereo a caso e smontarlo, per vedere che la coda è ingombra di cisterne piene di liquido».
Il caso è clamoroso: di scie chimiche, semplicemente, è vietato parlare.
Chi lo fa viene deriso, preso per un cretino visionario e complottista.
Le tante interrogazioni parlamentari, sul tema (presentate anche da esponenti del Pd) sono rimaste senza risposta.
Ogni tanto, anche sui media mainstream filtra qualche notizia, perlomeno riguardo all’impalpabile mondo dei voli civili, sempre protetto dalla massima discrezione: la “Stampa” ricorda che, se un pilota muore d’infarto mentre è ai comandi, viene sostituito dal suo vice fino all’atterraggio, senza che i passeggeri abbiano il minimo sentore dell’accaduto.
Su “Smartweek”, Federico Ciapparoni scrive: «Non è raro che fumi tossici facciano breccia nella cabina di pilotaggio».
E aggiunge che molti piloti hanno condotto aerei affollati «mentre respiravano dalle mascherine attraverso cui fluisce l’ossigeno, mentre tutti i passeggeri erano ignari di ciò che accadeva nella cabina».
Sulle “chemtrails”, però, la rimozione più eclatante sembra quella della gente comune: ormai ci si è abituati a vedere il cielo “a strisce”, quasi fosse un fatto naturale.
Il fenomeno è invece palesemente artificiale: tutti vedono che sono gli aerei a depositare quelle strisce, che poi diventano “nuvole”, ma quasi nessuno si chiede perché.
Già: perché, oggi, i cieli sono diventati “sporchi”?
Nessuno sente il bisogno di scoprire come mai – da una quindicina d’anni – i normalissimi aerei di linea “sporcano” il cielo, fino a cancellare l’azzurro?
Fonte Libreidee
 

 

Articolo proposto da Marco Rigato e tratto da (CLICCA QUI)

 

“UNA SCELTA IN COMUNE” IN ORDINE ALLA DONAZIONE DI ORGANI E’ INCOSTITUZIONALE.

Riceviamo e pubblichiamo dalla LEGA NAZIONALE ANTIPREDAZIONE ORGANI. (www.antipredazione.org)
Invitiamo tutti ad andare sul sito e ad approfondire l'argomento che è di estrema attualità.
 
11/01/2019 Comunicato n. 2
 
“UNA SCELTA IN COMUNE” IN ORDINE ALLA DONAZIONE DI ORGANI E' INCOSTITUZIONALE
 
L' iniziativa “Una scelta in Comune” in ordine alla donazione d'organi e tessuti quando andiamo a rinnovare la Carta d'Identità è contro-legge e incostituzionale.
E' un'operazione costruita passo passo con decreti ad incastro dal lontano 1999.
 
Il decreto attuativo mai emanato
La legge degli espianti-trapianti L.91/99 artt. 4 e 5 stabilisce per la dichiarazione di volontà che il ministro emani un Decreto attuativo con direttive su “termini, forme e modalità” per far partire le notifiche dell'ASL a ciascun cittadino e praticare poi il “silenzio-assenso”.
Non fu mai emanato, quindi dopo 20 anni siamo ancora in Disposizioni Transitorie (art. 23).
 
Un decreto temporaneo che apre all'abuso
Fu invece emanato un Decreto temporaneo (Bindi 8 aprile 2000) contrario alla legge nello spirito e nella lettera, crogiuolo di infiniti abusi, che aprì le porte a raccolte illegali presso ospedali, ambulatori, ASL, medici di famiglia, associazioni di malati e propaganda, ecc., al fine di effettuare una schedatura di fatto, senza garanzie, nel database del Centro Nazionale Trapianti (CNT).
Nel 2008 Livia Turco su proposta del direttore del CNT, e ad integrazione del Decreto temporaneo Rosi Bindi, emana un Decreto che amplia i punti di ricezione della dichiarazione di volontà coinvolgendo i Comuni. Inoltre introduce la conservazione e la trasmissione delle dichiarazioni tramite l'utilizzo di supporti informatici, notoriamente a rischio di violazioni e falsificazioni.
 
Decreto “Milleproroghe” varato sulla fiducia
Nel 2010 con Decreto legge (1) varato sulla fiducia, il Parlamento ha consentito soluzioni che ampliano gli effetti negativi del già illecito Decreto Bindi prorogandone illecite possibilità applicative. 
A tale fine è stato perfino modificato il Testo Unico delle leggi di pubblica sicurezza, di cui al Regio decreto del 18 giugno 1931, n. 773 – all'art. 3 è inserito il seguente: “La Carta d'Identità PUO' altresì contenere l'indicazione del consenso ovvero del diniego della persona cui si riferisce a donare i propri organi in caso di morte”.
PUO', non deve.
Il legislatore non ha sancito un obbligo, né per i cittadini né per i sindaci.
Successivamente, nel 2013, l'art.3 fu modificato con altro Decreto legge (2):“I comuni trasmettono i dati del consenso o diniego al Sistema Informativo Trapianti (SIT)” e “Il consenso e diniego confluisce nel Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE)”.
 
Una scelta in Comune” ingannevole
“Una scelta in Comune”, voluta dal Ministero della Salute, dal Centro Nazionale Trapianti e dall'Anci (Ass. Nazionale Comuni Italiani) che vede l'Aido come partner, pratica l'esperienza pilota in Umbria nel 2012.
 
Nel 2015 si definiscono le Linee Guida tra Ministero della Salute e Ministero dell'Interno, poi il piano prende corpo e si propaganda a tutti i Comuni.
In cosa consiste?
Le amministrazioni possono stabilire che il proprio ufficio anagrafe diventi un punto di raccolta e registrazione delle dichiarazioni di volontà al momento del rinnovo della Carta d'Identità.
Ci vuole una delibera di giunta, l'adesione dei Comuni quindi è facoltativa, ma purtroppo disinformata dal CNT che addirittura fornisce il testo prestampato da firmare per l'approvazione.
Abbiamo avvertito gli 8000 sindaci che si tratta di truffa dei potentati istituzionali, frutto di accordi contro legge e contro i cittadini, ma Nanni Costa, direttore del CNT, il 12.6.2018 ha ribattuto bugiardamente con una lettera circolare ai centri regionali, alle anagrafi, all'Anci, ecc. spergiurando che i “Comuni hanno l'obbligo di attivare la procedura”, mentre “ai cittadini è lasciata la libertà di dichiarare o non dichiarare, così come quella di dare un consenso o un dissenso”.
Invece nella pratica i cittadini vengono ricattati all'anagrafe e negata loro la Carta d'Identità se non firmano il modulo in ordine alla donazione, trasformando proditoriamente la facoltà in obbligo: atto incostituzionale. 
Per giunta trattasi di un modulo manipolato con tre opzioni (SI – NO – NON mi esprimo) al posto delle due (SI – NO) stabilite nelle Linee Guida.
Si tratta di abuso d'ufficio, abuso di potere e falsità ideologica.
 
Segnalazione al Garante della Privacy
Abbiamo presentato una segnalazione al Garante della Privacy il 6 luglio 2018, dopo due mesi ha risposto “Roma per Toma” e alla nostra richiesta di far rimuovere il vile ricatto, ha risposto in stile kafkiano che “il modulo del quale si contesta l'utilizzo (…) non è quello indicato per la manifestazione del consenso o diniego alla donazione degli organi nelle Linee Guida, bensì soltanto il 'modulo ricevuta' della dichiarazione per verificare che l'impiegato abbia correttamente inserito la volontà così come espressa”.
La “scelta in Comune” è quindi una dichiarazione verbale interpretata da un impiegato e trasferita in elettronico al SIT?
ASSURDO!
Non dice questo la propaganda.
Il cittadino firmando il modulo pensa di fare una dichiarazione diretta, di suo pugno.
Al Garante abbiamo contestato che il modulo non porta la scritta Ricevuta, ma “Manifestazione di volontà in ordine alla donazione di organi e tessuti dopo la morte a scopo di trapianto”, e che l'informazione in calce non è coerente e veritiera.
Un modulo fatto apposta per ingannare.
Infatti non esplicita che si tratta di prelievo in cosiddetta “morte cerebrale” a cuore battente e afferma in caratteri microscopici che tale registrazione “è secondo normativa” indicando tre norme: la L.91/99 che invece è marchianamente elusa mancando il Decreto attuativo dell'art.5, il D.M. 8 aprile 2000 (Bindi) che invece è temporaneo e usato per dare la stura a varie truffe come “la scelta in Comune” e il D.M. 11 marzo 2008 (Turco) che si aggancia al suddetto Decreto temporaneo della Bindi per introdurre l'illecita registrazione presso i Comuni.
 
Una scelta in comune” incostituzionale
Una “Scelta in Comune” decretata e pubblicizzata come facoltativa ma nella pratica resa obbligatoria all'atto del rinnovo della Carta d'identità (Cie-on-line) è incostituzionale.
Giudizio di incostituzionalità enunciato già nel 2010 (Milleproroghe) dal Presidente della Commissione Affari Costituzionali del Senato Carlo Vizzini che fece correggere dall'esecutivo in Aula il verbo “Deve” per sostituirlo col verbo “Può”, poiché spiegò “Una norma del genere con l'obbligo di dichiarare o meno il proprio consenso alla donazione di organi sarebbe stata incostituzionale”.
Inoltre il legislatore continua a sviluppare decreti contro-legge 91/99 costruiti su un regolamento ministeriale temporaneo (Bindi) che di fatto ingarbuglia la materia e rinvia nel tempo il Decreto attuativo che deve costituire la normativa uniforme definitiva ed essenziale.
Invitiamo i cittadini a non cedere al ricatto e a mantenersi fermi nel diritto di non firmare quel modulo all'anagrafe.
 
Dichiarazione Autografa d'opposizione
 
necessaria per i non-donatori
Abbiamo pubblicato sul nostro sito www.antipredazione.org la Carta-Vita/Dichiarazione Autografa d'opposizione all'espianto di organi e tessuti da scaricare liberamente dalla sezione “Difenditi e sostienici”. 
Facciamo in modo che tutti i cittadini portino in tasca un'opposizione alla macellazione e ne siano fieri. Insieme nella lotta.  
 
Nerina Negrello
Presidente
Lega Nazionale
Contro la Predazione di Organi
e la Morte a Cuore Battente
 
Note:
1) Decreto legge 30 dicembre 2009, n. 194, articolo 3, comma 8-bis, convertito, con modificazioni, in legge 26 febbraio 2010, n. 25.
2) Successivamente modificato dall'articolo 43, comma 1, del decreto legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98.
 
COMUNICATO STAMPA
ANNO XXXV n. 2
11 gennaio 2019
 
24121 BERGAMO Pass. Canonici Lateranensi, 22
Tel. 035-219255 – Telefax 035-235660

2011.10.19 – VISTO CHE AI DISABILI SONO STATI DIMEZZATI I FONDI…

link importante … fatelo girare….

  
Visto che ai disabili sono stati dimezzati i fondi a loro disposizione, mentre i nostri cari politici del CAZZO……… non si tolgono un fottuto centesimo dal loro "misero" stipendio per mandare l'italia a puttane, vorrei che..la gente capisse che i bambini disabili non hanno una malattia, la disabilità e' una condizione.
Essi non cercano cure, ma accettazione..e nemmeno pietà.
Solo rispetto.
Il 93% di persone non CONDIVIDERA' questo nella sua bacheca.
Farai parte del 7% che lo farà e lo lascerà almeno un giorno?
Fallo in favore di tutti i bambini con disabilità.
Io l'ho fatto e non intendo cancellarlo!!!!!!!!!!
 
 

 

 

2012.01.19 – VISITE NON DISDETTE MULTE PER 7 MILA… L’USL 8 INCARICA EQUITALIA PER LA RISCOSSIONE!!!


di Davide Nordio
Non solo devi pagare comunque il ticket, ma sarai segnalato ad Equitalia che ti farà pagare sanzioni e oneri e per giunta finirai in una «black list» di utenti che, con la loro disattenzione o la loro superficialità, sono responsabili delle lunghe liste d’attesa.
L’idea era stata lanciata qualche giorno fa dal direttore generale della Usl 8 Renato Mason.
«Proprio il mancato rispetto delle prenotazioni – denunciava il dg dell’Usl – costituisce il principale problema delle liste d’attesa.
Chi non si preoccupa di cancellare la propria prenotazione fa attendere inutilmente gli altri, l’Usl procederà con il recupero del relativo ticket e della quota fissa».
L’Usl ha ragione da vendere: da poco è stato pure inaugurato un sistema che ricorda qualche tempo prima della visita la prenotazione effettuata con una telefonata al recapito comunicato. Inoltre è possibile disdirla in qualunque momento, anche a notte fonda, in quanto è stato installato un risponditore automatico.
Chi non si presenta all’appuntamento ha ora ben poche scusanti.
Ma lo 0,7 insiste e non si fa vedere.
Cifra irrisoria?
Non tanto, se si considera che nel 2011 sono stati un milione le visite e gli esami erogati dall’Usl 8 e sono stati 7mila gli utenti che hanno allungato senza motivo le liste d’attesa.
Ma se prima si poteva farla franca, oggi non più.
Quando una visita non viene disdetta per tempo, scatta la richiesta di pagamento.
Prima una comunicazione «bonaria» che invita a pagare ticket e quota fissa entro dieci giorni.
Poi la cosa passa nelle mani di Equitalia: con l’iscrizione a ruolo per il pagamento, al dovuto saranno aggiunti importi per sanzioni e oneri.
Chi avesse la fortuna di scampare a tutto questo, non canti vittoria.
Già, perché verrà inserito in una vera e propria «black list».
L’Usl installerà un sofisticato software nel centro unico di prenotazione (cup) che terrà debita traccia dell’utente «smemorato»: e al momento in cui si presenterà a chiedere una prestazione, la malefatta emergerà in tutto il suo fulgore.
E finchè non pagherà il dovuto, non potrà accedere ad alcuna visita o esame.
Dura lex, sed lex, dicevano gli antichi.
Ma se questo serve ad abbassare i tempi di attesa, ben venga, dirà più di qualcuno. In effetti da questo punto di vista l’Usl 8 ha una eccellenza da difendere: secondo i dati comunicati a fine anno, il rispetto dei tempi massimi d’attesa fissati dalla Regione è pari al 99,5 per cento.
Si attende mediamente sette giorni per una prestazione di massima priorità che deve essere erogata nel tempo massimo di dieci, diciannove giorni quanto siamo nel limite dei 30/60 giorni, cinquantasette giorni quando la prestazione deve essere programmata entro sei mesi.
Ma quanto potrebbe recuperare in termini di soldi l’Usl 8 dall’operazione«prenotazione non disdetta»?
Il calcolo è presto fatto: gli inadempienti sono 7 mila, il ticket per una visita mediamente 20 euro, la quota fissa 5 o 10 euro a seconda del reddito.
Calcolando una media di 27 euro, siamo già a 189 mila euro, non proprio bruscolini di questi tempi.
E l’importo è sicuramente maggiore perché vi sono anche prestazioni che superano i 40 euro.
Tuttavia pare che siano soprattutto le visite a essere disattese senza motivo, mentre per esami più impegnativi la prenotazione pare sostanzialmente rispettata.
O, se non altro, disdetta per tempo: una possibilità adottata dal 12 per cento degli utenti, ovvero 120 mila all’anno.

da LA TRIBUNA DI TREVISO clicca qui

2012.10.18 – AI AI AI … AIDS !!! MA SIAMO SICURI? LA SOTTACIUTA VERITA’ SULL’AIDS.


 
"LA COSA PIU' IMPORTANTE E' NON SMETTERE MAI DI DUBITARE"
Albert Hinsten
 
Dopo più di vent'anni e centoventimiliardi di dollari investiti nella ricerca sull' AIDS, gli scienziati non riescono a spiegare come e perchè l' HIV causerebbe l' AIDS.
Dei trenta (30) kits per il test dell' HIV in uso attualmente, nessuno è stato convalidato da un rilevamento diretto di HIV in un essere umano.
Nel luglio del 2002, alla 14ma conferenza mondiale sull' AIDS i ricercatori hanno rivelato che la maggiore causa di morte fra i sieropositivi in America è l'insufficienza epatica dovuta ai trattamenti farmacologici contro l' AIDS.
Esiste un altro lato dell' AIDS?
Decidi da solo/a.
 
Ti consigliamo questo video: CLICCA QUI
 
 
e ancora altre testimonianze incredibili …
 
 
LA BALLA DELL' HIV E' AL CAPOLINEA.
 
… "come me hanno smesso di prendere i farmaci per l'AIDS e sono guariti"…
(Maria Papagiannidou, nel 1985 fu una delle prime pazienti con HIV… sono passati 24 anni e desidero dire che ce ne sono altri come me)
 
… "l'AZT è un farmaco che usarono per anni e non lasciò sopravissuti, praticamente non lasciò sopravissuti"…
 

 
Intervento del Prof. Marco Ruggiero (Professore Ordinario di Biologia Molecolare presso Università degli Studi di Firenze) durante la conferenza HIV INFORMA "Hiv e Aids: Tutto quello che non vi hanno detto". Bari 16 Maggio 2011. www.hivinforma.it :
 
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Beppe Grillo parla dell'Aids,e di Veronesi:

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la scienza del panico… quello che non ti hanno mai detto.

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Isolare retrovirus e trovare loro un leit-motiv patologico era di moda negli anni 70/80.
Si pensava che qualsiasi cosa causasse la trascrizione dal RNA al DNA era da considerarsi eccezionale e dovesse attribuirsi ad una sorta di contaminazione virale (da cui il termine "retrovirus").
Ma questo si dimostrò un errore, poiché fu verificato verso la meta' degli anni '80 che la medesima attività enzimatica era presente in tutta la materia vivente provando così che la transcriptasi inversa non aveva niente a che fare con i retrovirus per sé.
(Franchi 1997)
Nel 2001 arrivarono i risultati del Progetto per la mappatura del Genoma Umano è stato chiaro che stava per essere irrimediabilmente buttato a mare il concetto stesso di "retrovirus".
Ma negli anni '70 lo sforzo di innumerevoli gruppi di ricerca era quello di correlare l'attivita' anomale di cui non si sapeva niente (di trascrizione inversa) al cancro.
Quando Nixon dichiaro' la guerra al cancro nel 1971, che ingenti somme di denaro stavano andando in questo tipo di ricerca.
Le cose funzionavano cosi': ogni volta che l'attività transcriptasica inversa veniva rivelata si riteneva che i retrovirus fossero presenti. Ma dopo dieci anni di fallimenti, si cambio' pista.
In quel momento storico, con somme ingenti che non avevano dato nessun risultato, era quasi obbligata una conversione di tutte quelle strutture e dipartimenti e investimenti all'immensa balla della ricerca sull'AIDS!
Fu chiaro in quel momento storico a tutti i partecipanti che formulare una qualsiasi ipotesi di un ruolo dei retrovirus in una patologia umana sarebbe stato appoggiato dal sistema con tutte le sue forze politiche ed economiche disponibili!
Servivano categorie in cui si potessero trovare facilmente persone che erano molto malate per attribuire su loro l'epidemia dell'ipotetico retrovirus assassino.
Gallo dimostro' che almeno si poteva attribuire ad un test di frammenti di HIV la malattie dei drogati.
28 anni dopo si parla sempre di meno di HIV, Gallo non ricevette il premio Nobel perche' i test da lui brevettati avevano delle evidenti forzature.
Un tessuto pieno di retrovirus e' la placenta.
Gallo riusci' ad isolare l'attivita' retrovirale solo quando tessuti placentari erano aggiunti.
Gli ultimi sviluppi dimostrano ormai inequivocabilmente che il passaggio da RNA a DNA non è affatto una ABERRAZIONE, piuttosto è ciò che potrebbe spiegare la complessità umana.
Il DNA sarebbe allora come una sorta di libreria dove il RNA va a prendere le informazioni che gli servono per governare la cellula.
L'intero gruppo cui l'HIV apparterrebbe, i retrovirus, non ha niente di patologico e non e' un gruppo di virus.
Era ritenuto tale fino all'inizio degli anni ottanta.
La questione è stata ben sintetizzata nel 1998 dal virologo Stephen Lanka: "…studiando la biologia evolutiva trovai che ognuno dei nostri genomi, e quelli delle maggiori piante e animali, è il prodotto della cosiddetta trascrizione inversa: RNA che si trascrive nel DNA. L'intero gruppo di virus cui l'HIV apparterrebbe, i retrovirus nei fatti non esiste per nulla".
Allucinazione di massa pilotata: H.I.V. , ovvero "La scienza del panico", realizzato nel 2011, durata 80 minuti.
http://www.lacienciadelpanico.tk/
http://vimeo.com/36086158
Un documentario di Isabel Otaduy Sömme e Patrizia Monzani (con Arantxa Martinez)

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2012.10.20 – IN ITALIA 3 MILIONI DI “NUOVI MALATI DI MENTE”…


La denuncia non è di qualche movimento anti-psichiatrico, ma dal Dott. Allen Frances del coordinatore della task-force del DSM IV, che sta per essere soppiantato dalla nuova edizione, la quale conterrà molte più malattie mentali classificate.
Frances (team DSM) "Ormai i produttori di droghe legali sono più responsabili delle dipendenze dei produttori di droghe illegali". + 40% per i disturbi bipolari, raddoppiate le diagnosi di iperattività infantile.
Poma (Giù le Mani dai Bambini): "In Italia siamo a rischio con 3 milioni di potenziali nuovi pazienti, non dobbiamo commettere gli errori fatti in USA".
Costa (psichiatra La Sapienza): "Tra le nuove possibili sindromi, il lutto e la dipendenza da caffè: noi medici e specialisti siamo vittima delle mode diagnostiche lanciate dalle multinazionali, attenzione perché è a rischio l'indipendenza della classe medica"
"La semplice tristezza e l’astinenza da caffeina stanno per diventare malattie mentali.
La prossima edizione del manuale, il DSM-V, in uscita nel 2013, potrebbe far diagnosticare come malati mentali milioni di persone sane, affette da normalissimi problemi di tristezza o sofferenza".
La dichiarazione sarebbe normale se rilasciata da un fervente attivista di un movimento anti-psichiatrico, ma diventa eccezionale se consideriamo che è di un "big-boss" della psichiatria americana, Allen Frances, coordinatore del team di specialisti che ha curato l'edizione attualmente in uso del Manuale Diagnostico per le Malattie Mentali, utilizzato per perfezionare diagnosi da psichiatri di tutto il mondo, la cui 5^ revisione vedrà appunto la luce tra meno di 18 mesi.
"Negli ultimi anni abbiamo assistito a una vera e propria inflazione diagnostica – prosegue Frances, che è intervenuto al convegno "Pharmageddon" organizzato presso la Comunità di San Patrignano – e già oggi, ogni anno, il 25% della popolazione statunitense – circa 45 milioni di persone – si vede diagnosticare un disordine mentale, eventualità che sale al 50% degli abitanti se consideriamo le persone anziane.
Nel DSM-IV (l'edizione attualmente in uso del Manuale, curata da Frances, ndr) abbiamo cercato di essere il più cauti possibile ma non abbiamo comunque evitato l’aumento delle patologie e la conseguente tendenza all'incremento delle diagnosi, a cause della quale i disordini bipolari sono 'aumentati' del 40% rispetto a quanto avveniva con la precedente edizione del Manuale (il DSM-III, ndr), quelle di autismo sono cresciute del 25%, e quelle di ADHD, la Sindrome da iperattività e deficit di attenzione dei bambini, sono addirittura raddoppiate, mentre gli antipsicotici sono venduti con un giro d’affari di 50 miliardi di dollari all’anno".
Quella di Frances è una vera confessione-shock, con anche il sapore di un "j'accuse" verso molti Suoi colleghi: "Ormai i produttori di droghe legali sono più responsabili delle dipendenze delle persone rispetto ai produttori di droghe illegali.
Il problema non è nella malafede dei membri della Commissione del DSM – prosegue lo psichiatra – ma nella loro appartenenza all’élite del settore psichiatrico: non si rendono conto che le loro indicazioni, in mano a medici frettolosi e non sempre competenti e con la pressione irresponsabile delle industrie farmaceutiche, possono portare a gravi abusi.
Le nostre attuali conoscenze fra l’altro non ci permettono la prescrizione preventiva degli psicofarmaci, e sarebbe quindi importante che i medici non eseguano le diagnosi con disinvoltura e valorizzino le terapie relazionali rispetto a quelle farmacologiche", ha concluso l'esperto americano.
Sul punto è intervenuto Luca Poma, giornalista e portavoce di "Giù le Mani dai Bambini" (www.giulemanidaibambini.org), il più rappresentativo comitato indipendente per la farmacovigilanza pediatrica nel nostro paese: "La situazione è assai preoccupante, perchè come ha dichiarato sul Corriere della Sera il giornalista Mario Pappagallo 'un mondo di pazzi sarebbe un gran bel mercato', dal momento che solo in Italia ci sarebbero almeno 3 milioni di nuovi potenziali 'pazienti', e non pochi tra loro sono in fascia pediatrica.
Ci renderemo conto a brevissimo – e a spese della salute nostra e dei nostri bambini – di quanto ciò sia assolutamente vero", ha concluso Poma.
Anche Emilia Costa, decana di psichiatria, già titolare della 1^ Cattedra dell'Università "La Sapienza" di Roma e Primario di Psicofarmacologia all'Umberto I°, era nel panel dei relatori di "Pharmageddon", e ha commentato ironicamente: "Dovrei fare istanza al team di colleghi del DSM V affinché inseriscano una nuova patologia, la "bulimia da diagnosi", perchè questo è quello che sta accadendo in America, con influssi concreti anche in Italia: una sistematica medicalizzazione del disagio ad opera di 'inventori di categorie diagnostiche' che sono tra l'altro in palese conflitto d'interessi.
I miei corrispondenti oltreoceano mi dicono che persino un lutto, che è parte della vita di una persona, potrebbe essere diagnosticato come episodio depressivo sul nuovo Manuale, e che tra le patologie che stanno valutando di inserire c'è anche una non meglio precisata 'astinenza da caffeina'.
Tutto ciò è folle, noi medici e specialisti siamo vittime delle mode diagnostiche lanciate dalle multinazionali: attenzione – ha concluso l'esperta italiana – perché è veramente a rischio l'indipendenza della classe medica".
Intanto, il Wall Street Journal annuncia che l'American Academy of Pediatrics ha stilato le nuove linee guida per la diagnosi della contestata Sindrome da deficit di attenzione e iperattività (bambini agitati e distratti), che suggeriscono di consigliare la prescrizione di Ritalin (metilfenidato) anche a bambini in età prescolare, fin dai 4 anni.
Le linee guida americane sono poi recepite in molti paesi del mondo.
 
Per media relation: 338/7478239 – portavoce@giulemanidaibambini.org
Luca Yuri Toselli
Coordinatore operativo
Campagna Nazionale "GIU' LE MANI DAI BAMBINI"
Non ETICHETTARE tuo figlio, ASCOLTALO!
www.giulemanidaibambini.orgwww.donttouchthechildren.org 
 

2012.10.24 – COSA SUCCEDE BEVENDO COCA-COLA


VI SIETE MAI MERAVIGLIATI DEL FATTO CHE DOPO AVER BEVUTO COCA COLA VI VIENE DA RIDERE?

Il motivo è che… vi sballa!

Hanno tolto la cocaina dalla bevanda quasi un secolo fa.

Sapete perché?

Era ridondante.

Nei primi 10 Minuti:

10 cucchiaini di zucchero colpiscono il tuo organismo (100% della razione giornaliera raccomandata).

La reazione immediata a questa dolcezza così eccessiva sarebbe il vomito ma ciò è impedito dal fatto che l’acido fosforico diminuisce il sapore permettendoti di mantenere la bibita nello stomaco.

Dopo 20 Minuti:

la tua glicemia schizza in alto causando un massiccio rilascio di insulina.

Il tuo fegato risponde trasformando tutto lo zucchero che può “catturare” in glicogeno (zuccheri di riserva per il corpo) e grasso.

Dopo 40 minuti:

la caffeina è stata assorbita completamente.

Le pupille si dilatano, la pressione del sangue aumenta e come risposta il tuo fegato rilascia altro zucchero nel sistema circolatorio.

I recettori cerebrali dell’adenosina si bloccano per prevenire la sonnolenza. Dopo 45 Minuti:

il corpo aumenta la produzione di dopamina stimolando il centro del piacere del cervello.

E’ lo stesso meccanismo di azione della cocaina…..

Dopo 60 Minuti: L’acido fosforico lega il calcio, il magnesio e lo zinco nell’intestino, causando un ulteriore spinta al metabolismo.

Inoltre le alte dosi di zucchero e la dolcezza artificiale aumentano l’escrezione urinaria di calcio.

Le proprietà diuretiche della caffeina entrano in gioco.

E’ ora assicurato che con le urine verranno eliminati il calcio, il magnesio e lo zinco che erano in realtà destinati alle ossa, oltre al sodio, a vari elettroliti e all’acqua.

Dopo l’eccitazione iniziale si avrà un crollo della glicemia.

Potresti diventare irritabile e/o apatico.

Avrai anche eliminato con le urine tutta l’acqua presente nella bibita, ma non prima di averla infusa con preziosi nutrienti che il tuo corpo avrebbe potuto usare per scopi fondamentali: idratare i tessuti, rafforzare le ossa e i denti.

Tutto questo sarà seguito nelle prossime ore da un crollo della caffeina.

Ma … fatti un altra Coca-Cola, ti farà sentire meglio.

Nota: il nemico non è la Coca-Cola bensì la combinazione di dosi eccessive di zucchero unite alla caffeina e all’acido fosforico.

Questa combinazione la si può trovare nella maggior parte delle bibite gassate.

Fonte:

Psichesoma.com Via Enjoint Fonte – See more at: http://www.losai.eu/cosa-succede-bevendo-coca-cola/#sthash.tHbTvEkx.dpuf

Tratto da (CLICCA QUI)

 

2012.10.2O – COSA E’ SUCCESSO A INDYMEDIA PIEMONTE?


Avete letto dello scandalo della casa farmaceutica Sandoz, indagata per aver pagato medici in tutta Italia per aumentare i dosaggi, anche a bambini, di farmaci dopanti?
Se nei giorni scorsi non avete visto questa storia, la trovate qui.
A quanto pare, questa bella scoperta è partita da un articolo apparso per la prima volta su Indymedia Piemonte.
Provate ad andare su Indymedia Piemonte…
Non si apre?
Beh, certo: e' stato oscurato!
Ma non per la vicenda farmaceutica.
Per un'altra, che fa altrettanto schifo.
 
"L'Independent Media Center (rete di mezzi di comunicazione di massa indipendenti), chiamata anche Indymedia o IMC, è una rete di mezzi di comunicazione di massa e di giornalisti.
Fu creata nel novembre del 1999 per supportare le proteste del movimento no-global contro la World Trade Organization a Seattle. Nel 2002, a tre anni dalla fondazione, le IMC sparse per il mondo erano 89, localizzate in 31 stati e 6 continenti.
Nei soli Stati Uniti d'America si trovavano ben 39 Indipendent Media Center, mentre in Canada 11." (fonte: wikipedia)
In Italia, Indymedia è un network suddiviso più o meno per regioni.
La scorsa estate, la sezione Piemonte è stata oscurata dai provider italiani, su richiesta del Tribunale della Libertà di Milano.
Il motivo?
Aver pubblicato dei "leaks" (documenti) che mettevano in evidenza (a detta dell'articolista) come una società internazionale di trasporti marittimi, ricercasse collaborazioni anche mafiose per accedere meglio ad alcuni mercati.
Fortunatamente, la rete è grande, e lalmeno parte della documentazione oscurata, se volete farvi un idea, la trovate qui, con tanto di fotocopie dei fax della società dei trasporti.
E' questa società che ha ottenuto la chiusura dal Tribunale della Libertà.

Indymedia Piemonte si occupava anche di NOTAV, e diffondeva molte altre notizie scomode, come quella sui farmaci. Immaginiamo con quale riluttanza sia stato dato l'ordine d'oscuramento…
Senza contare che questa sentenza, apre la strada ad un'ondata di chiusure di siti, magari su esposti di politici indagati.

Per capire meglio cosa è successo ad Indymedia Piemonte, e quali sono le implicazioni per la giustizia in Italia, riportiamo un articolo dell'avvocato Sarzana.
La Wikileaks italiana: I provider italiani impugnano di fronte al Tribunale della libertà di Milano il sequestro preventivo delle pagine del network internazionale Indymedia e richiedono l'intervento della Corte di Giustizia dell'Unione Europea sugli ordini di inibizione.
Come si ricorderà il 13 giugno 2012, tutti gli Internet Service provider nazionali ( nella fattispecie 271 imprese tra Provider nazionali ed aderenti ad ASSOPROVIDER) ricevevano un fax dal Nucleo di Polizia tributaria di Milano con la quale si ordinava l'inibizione, per i cittadini italiani all'accesso di alcune sezioni del network di comunicazione Indymedia.
La vicenda veniva ripresa da diversi organi di stampa, scatenando anche una ridda di voci sul perché le sezioni fossero ancora presenti su internet, sul perchè alcuni provider avessero nel frattempo dato adempimento e altri no, http://piemonte.indymedia.org/article/15270 sino a giungere ad articoli dubbiosi sullo stesso sequestro, nonostante vi fosse un provvedimento esplicito del GIP di Milano, Criscione. http://www.articolo21.org/2012/06/web-indymedia-piccolo-giallo-su-alcune-pagine-che-i-pm-vorrebbero-oscurare/
Cosa è accaduto e cosa accadrà.
Indymedia aveva pubblicato dei leaks che delineavano ( a detta dell'articolista anonimo) uno scenario da spystory legato all'attività di una multinazionale con sede a Genova, che avrebbe coinvolto apparentemente anche nomi molto noti della finanza italiana, il tutto suffragato da documentazione riservata che era stata pubblicata integralmente sulle sezioni Toscana e Piemonte del portale.
La storia era stata poi ripresa da testate quali Milano Finanza.
La società aveva poi querelato l'articolista anonimo e la stessa indymedia ottenendo a giugno di quest'anno anche il sequestro di intere sezioni del portale www.indymedia.org ( nella fattispecie le sezioni Toscana e Piemonte dello stesso network) nonostante all'interno dell'articolo sequestrato si fosse dato apparentemente conto di tutte le ragioni della stessa società multinazionale.
La stessa Indymedia ha infatti una policy che consente a chiunque si ritenga leso di disporre rettifiche e/o variazioni agli articoli postati da soggetti terzi rispetto alla propria organizzazione.
Tale policy, nonostante l'autore dell'articolo non avesse niente a che fare con la stessa Indymedia, è sembrerebbe essere stata stata rispettata tant'è che nell'articolo sottoposto a sequestro sono contenute le repliche inviate dalla società, le risposte della redazione e tutto l'iter della notizia e i documenti a supporto degli stessi.
Nonostante ciò, a distanza di quattro anni dalla querela e a quasi quattordici anni dai fatti, IL GIP di Milano, disponeva il 24 maggio scorso il sequestro preventivo delle pagine incriminate.
L'ordine però non veniva rivolto alla stessa Indymedia o al provider che pubblica il portale di Indymedia, ma a tutti i provider italiani di accesso.
In sostanza è come se venisse chiesto a diverse società che gestiscono autostrade di bloccare gli accessi ad un determinato paese, a seguito del verificarsi di un reato all'interno di una stanza di una specifica abitazione invece di sequestrare la singola casa e/o la stanza ove è stato commesso il reato.
Quest'ordine, diversamente dal sequestro o dalla cancellazione di singoli post o singole frasi è in grado di ottenere, senza conivolgere le testate o gli articolisti ( che possono anche difendersi ed argomentare sulla verità dei fatti) la cancellazione di interi siti internet o di sezioni ( anche molto estese, con centinaia di articoli) di siti internet
Perché questo?
Perché tecnicamente i provider di accesso ( cioè coloro che ci danno accesso ad internet) non possono agire sulla singola frase o sul singolo articolo ma devono necessariamente inibire l'accesso ai cittadini italiani di tutto il sito o a sezioni del sito facilmente riconoscibili ( come la sezione piemonte o toscana di indymedia).
Il blocco opera infatti solo a livello di DNS e di numero IP, ovvero dei dati che identificano con precisione un indirizzo internet completo e non una singola frase o una singola pagina.
E' quello che avviene con i siti di pedofilia che sono all'estero.
Cosa comporta tutto questo?
Se passa questa forma di inibizione noi ci troveremo ( come già accaduto nel caso del portale del Vajont http://www.lidis.it/newsdetail.asp?ID=1301 e oggi di Indymedia) che qualsiasi articolo di stampa on line, ritenuto diffamatorio potrà portare come conseguenza la chiusura dell'intera testata.
Il provider di accesso non può distinguere all'interno di una testata con centinaia di articoli le singole frasi o i singoli articoli, per impedire a tutti i propri clienti di avere accesso a quell'articolo per cui se la cancellazione non viene fatta dalla testata o dal provider dove è pubblicato il sito, l'intero sito ( o la sezione incolpevole) sarà inibita.
Senza che la testata, l'articolista, o l'hosting provider lo sappiano.
Vediamo le conseguenze.
Pensiamo ad esempio alle prossime elezioni politiche.
Uno o più candidati che hanno avuto ( o hanno) problemi con la giustizia, potrebbero richiedere ad un Magistrato l'eliminazione di uno o più articoli ritenuti diffamatori, in via preventiva, giusto in tempo per essere eletti, ottenendo ( come nel caso del Vajont e di in indymdedia) la "scomparsa" di intere sezioni di siti o dello stesso sito, se il portale è all'estero.
Cosa fanno i provider:
I provider Italiani di CONFCOMMERCIO ( aderenti ad Assoprovider) hanno deciso di impugnare il 22 giugno di fronte al Tribunale del Riesame di Milano, attraverso i legali dello Studio legale Sarzana www.lidis.it, coadiuvati in questa iniziativa dall'Avv. Marco Scialdone, il sequestro Indymedia, per portare all'attenzione della Magistratura e dell'opinione pubblica le gravi conseguenze sulla libertà di espressione e sulle prerogative della stampa on line connesse ad ordini di inibizione di questo tipo.
Contemporaneamente gli stessi Provider hanno deciso di investire il Tribunale di Milano della questione in via pregiudiziale della legittimità degli ordini di inibizione a carico dei provider richiedendo allo stesso Giudice Meneghino di devolvere la questione alla Corte di Giustizia dell'Unione Europea, così da chiarire se le norme Comunitarie consentano ai giudici nazionali di disporre ordini di inibizione di tal fatta.
Fulvio Sarzana di S. Ippoto
www.fulviosarzana.it
Studio Legale Roma Sarzana & Associati
fonte:http://www.fulviosarzana.it/blog/la-wikileaks-italiana-i-provider-italiani-impugnano-di-fronte-al-tribunale-della-liberta-di-milano-il-sequestro-preventivo-delle-pagine-del-network-internazionale-indymedia-e-richiedono-l%E2%80%99int/
 

2012.12.09 – NON VACCINATE I VOSTI FIGLI


Raccolta di 200 studi scientifici

Vaccini, leucemia e linfomi

  • Bichel, “Linfoadenite post-vaccinale che progredisce in un caso di Hodgkin”, Acta Med Scand, 1976, Vol 199, p523-525
  • Stewart AM, “Eziologia della leucemia infantile”, The Lancet, 16 ott. 1965, 2:789-790
  • Glathe H, “Evidenza di attività cancerogena del substrato vaccinale”, Development Biol Std, 1977, 34:145-148
  • Bolognesi DP, “Potenziale virus della leucemia da vaccini”, Canad. Research, feb. 1976, 36(2): 655-656
  • Colon VF, “Necrosi vaccinale quale chiave di linfoma linfatico”, Geriatrics, dic. 1968, 23:81-82
  • Park-Dincsoy H, “Scomparsa dei linfociti in un caso di cancrena vaccinale”, Laval Med, gen. 1968, 39:24-26
  • Hugoson G, “Comparsa di leucosi bovina a seguito di vaccinazione Babesiosis”, Bibl Haemat, 1968, 30:157-161
  • Hartstock, “Linfoadenite post-vaccinale: iperplasia del tessuto linfoide che simula i linfomi maligni”, Cancer, aprile 1968, 21(4):632-649
  • Allerberger F, “Un’epidemia di linfoadenite suppurativa connessa con vaccinazioni BCG in Austria, 1990/1991″, Am Rev Respir Disorder, agosto 1991, 144(2) 469
  • “Tumori maligni come complicazione ritardata di vaccinazioni”, Arch Derm, Vol 98, 1968

Vaccini e alterazioni cromosomiche

  • Knuutila S, “Maggiore incidenza di alterazioni cromosomiche e di Sister Cromatid Exchange (SCE) in linfociti in vivo di 12 pazienti vaccinati contro la varicella”, Hum Genet, 23 feb. 1978; 41(1):89-96
  • Cherkeziia SE, “Disfunzioni dell’apparato dei cromosomi della murena indotti per vaccinazione con un complesso di vaccini antivirali”, Vopr Virusol, sett. 1979, (5):547-550

Vaccini ed autoimmunità

  • “Autoimmunità indotta da vaccino”, Journal of Autoimmunity 1996 Vol 9
  • Romanov VA, “Ruolo dei processi autoimmuni nella patogenesi delle lesioni post-vaccinali del sistema nervoso”, Zh Mikrobiol Epidemiol Immunobiol, ott. 1977, 10:80-83
  • Grachev VP, “Formazione di auto-anticorpi in animali da laboratorio dopo iniezione con virus di diversa virulenza”, Acta Virol (Praha), luglio 1973, 17:319-326
  • Vautier G, Carty JE, “Artrite reumatoide acuta poitiva all’analisi del siero a seguito di antiepatite B”, Br. J. Rheumatol., 1994; 33:991
  • Movsesiants AA, “Studi sperimentali sull’abilità di diversi ceppi di virus vaccinali nell’indurre la formazione di autoanticorpi”, Vopr Virusol, maggio-giugno 1975; (3):297-302
  • Hassan W, Oldman R, “Sindrome di Reiter e artrite reattiva nella salute di assistenti sociali dopo le vaccinazioni”, Br. Medical J., 1994, 309: 94
  • Negina IP, “Formazione di auto-anticorpi a seguito della vaccinazione con diversi tipi di vaccini tifoidi”, Zh Mikrobiol Epidemiol Immunobiol, maggio 1980; (5):69-72

Vaccini e diabete

  • Polster H, “Diabete insipidus dopo la vaccinazione per la varicella”, Z Aerztl Fortbild (Jena), 1 aprile 1966, 60:429-432
  • Sinaniotis, “Diabete mellitus a seguito della vaccinazione antiparotite”, Arc Dis Child, 1975, 50:749.66
  • Patan, “Grave diabete mellitus post-vaccinale”, Ter Arkh, luglio 1968, 40:117-118
  • Classen JB, “La modalità temporale della vaccinazione ha un effetto sullo sviluppo del diabete in roditori”, Autoimmunity, 1996, 24:137-145
  • Classen JB, “Epidemia di diabete e vaccinazioni anti-epatite B”, N Z Med J, 109(1030):366, 27 sett. 1996
  • Classen JB, “Vaccinazione infantile e diabete mellitus”, N Z Med J, 109(1022):195, 24 maggio 1996
  • Poutasi K, “Vaccinazioni e diabete”, N Z Med J., 26 luglio 1996;109(1026):283
  • Dokheel TM, “Una epidemia di diabete infantile negli Stati Uniti? I dati raccolti”, Diabetes Care, 1993, 16:1606-1611
  • Parent ME, “Vaccinazioni con Bacille Calmette-Guerin ed incidenza di diabete mellitus a Montreal, Canada”, Diabetes Care, maggio 1997; 20(5):767-772
  • House DV, Winter WE, “Diabete autoimmune. Ruolo dei markers di auto-antigeni nella predizione e prevenzione del diabete mellitus,” Clin Lab Med, sett. 1997, 17(3):499-545
  • Zeigler M, “Auto-anticorpi nel diabete mellitus di tipo 1″, Z Arztl Fortbild (Jena), agosto 1994; 88(7-8):561-5

Allergie e reazioni anafilattiche a vaccini

  • “Reazioni allergiche a vaccini anti-tetano, difterica, influenza e poliomielite”, Annals of Allergy, Vol. 20, 1962
  • “Anafilassi dovuta a vaccinazioni”, Can Med Assoc J., vol 134, feb. 1986
  • Bernard JG, “Complicazioni alla vaccinazione e reazioni cutanee allergiche in individui giovani”, Rey Corps Sante Armees, feb. 1962; 3:35-46
  • Smith RE, “Reazioni allergiche ai materiali di immunizzazione in bambini ed approccio alla diagnosi”, Ann Allerg, dic. 1965; 23:600-603
  • Erdmann G, “Allergia alla vaccinazione”, Muenchen Med Wachr, 16 giugno 1961; 103:1217-1219 & 103:1256-1259
  • Kreinin LS, “Effetto allergizzante sugli organi respiratori della vaccinazione con aerosol e delle rivaccinazione contro tifoide e tetano”, Zh Mikrobiol, agosto 1968, 45:130-132
  • Fedotova AM, “La patogenesi di manifestazioni di allergie non specifiche durante le vaccinazioni”, Pediatria, gen. 1967; 46:56-60
  • D’Iakova RM, “Reazioni allergiche in bambini”, Pediat Akush Ginek, gen.- feb. 1966, 1:20-21
  • Isacson P, “Reazioni allergiche associate a vaccini virali”, Prog Med Virol, 1971, 13:239-270
  • Kantchourine, AK, “Ruolo di reazioni allergiche ritardate nella patogenesi delle complicazioni post-vaccinazione tifica”, Rev Franc Allerg,, gen.-marzo 1969, 9:19-24.
  • Bawa YS, Wahi PL, “Encefalomieliti allergiche derivanti da vaccinazioni: rapporto di 10 casi”, Indian J Med Sci, Apr 1961;15:290-297
  • Nazareth B, “Reazioni sistemiche allergiche ai vaccini giapponesi per l’encefalite”, Vaccine, maggio 1994, 12(7):666
  • Ehrengut W, “Allergia vaccinale, vaccinia sistemica e vaccinia ulcerosa”, Presse Med, 4 luglio 1964, 72:1957-1958
  • Koval’skala S, “Proprietà anafilattogene di vaccini aDT, PDT e aPDT”, Zh Mikrobiol, gen. 1969; 46:65-71
  • Egorova NB, “Reazioni anafilattiche e titoli di antigeni a seguito di vaccinazione anti-tetano”, Zh Mikrobiol, aprile 1968, 45:63-68
  • Ovens H, “Anafilassi dovuta a vaccinazioni nello studio medico”, Can Med Assoc J, 15 feb. 1986, 134(4):369-370
  • James LP, “Anafilassi sistemica fatale”, NEJM, 19 marzo 1964; 270:597-603
  • Proctor JW, “Reazione Anafilattoide a BCG intralesionale”, The Lancet, 15 luglio 1978, 2(8081):162
  • Kelleher PC, “Reazione anafilattoide dopo vaccinazione tifoide”, Am J Med, dic. 1990, 89(6):822-824
  • Leung AK, “Anafilassi al vaccino DPT”, J R Soc Med, feb. 1985; 78(2):175

Vaccini e demielinizzazione

  • “Sclerosi multipla e vaccinazioni”, British Medical Journal, aprile 1967
  • Nadler JP, “Sclerosi multipla e vaccinazione antiepatite B”, Clin Infect Dis, 1993; 17: 928-29
  • Herroelen L, “Demielinizzazione del sistema nervoso centrale a seguito di vaccinazione anti-epatite B”, The Lancet, 9 nov. 1991, 338(8776): 1174-1175
  • Paradiso G, “Neuropatia multifocale demielinizzante a seguito di vaccino anti-tetano”, Medicina (B Aires), 1990, 50(1):52-54
  • Kaplanski G, Retornaz F, Soubeyrand J, “Demielinizzazione del sistema nervoso centrale a seguito di vaccinazione anti-epatite B e HLA haplotype.” J Neurol Neurosurg Psychiatry, giugno 1995; 58(6):758-759
  • Matyszak MK, Perry VH, “Demielinizzazione del sistema nervoso centrale a seguito risposta di ipersensibilità ritardata nel tempo al bacillo Calmette-Guerin”, Neuroscience, feb. 1995; 64(4):967-977
  • Tornatore CS, Richert JR, “Demielinizzazione del CNS correlata con il vaccino anti-rabbica”, The Lancet, 2 giugno 1990; 335(8701): 1346-1347
  • Adams JM, “Neuromielite ottica: grave demielinizzazione a seguito di vaccinazione anti-varicella”, Rev Roum Neurol, 1973, 10:227-231

Vaccini, convulsione ed epilessia

  • Hirtz DG, Nelson KB, Ellenberg J H, “Epilessia a seguito di vaccinazioni infantili”, Pediatr 1983 Jan; 102(1):14-18
  • Cherry JD, Holtzman AE, Shields WD, Buch D, Nielsen, “Vaccinazione da prtosse e caratteristiche dei primi attacchi epilettici in neonati e bambini,”J Pediatr, giugno 1993; 122(6): 900-903
  • Coplan J, “Attacchi epilettici a seguito di vaccinazioni,” J Pediatr, sett. 1983;103(3):496
  • Barkin RM, Jabhour JT, Samuelson J S, “Vaccinazioni, epilessia e conseguenti valutazioni,” JAMA, luglio 1987; 258(2): 201
  • Griffin MR, “Rischio di attacchi epilettici a seguito di vaccino morbillo- parotite- rosolia”, Pediatrics, nov. 1991; 88(5): 881-885
  • Griffin MR, “Rischio di epilessia ed encefalopatia a seguito di vaccinazione con il vaccino difteria- tetano- pertosse”, JAMA, marzo 1990; 263(12): 1641-1645
  • Cizewska S, Sluzewski W, “Vaccinazioni e attività epilettica seguita con EEG”, Neurol Neurochir Pol., sett.- dic. 1981, 15 (5-6): 553-557
  • Huttenlocher PR, Hapke RJ, “Valutazione di epilessia intrattabile nell’infanzia”, Ann Neurol, nov. 1990; 28(5):699-705
  • Blumberg DA, “Gravi reazioni associate al vaccino difteria.- tetano- pertosse: dettagliato studio di bambini con epilessia, episodi ipotonici iporesponsivi , elevati febbri e pianto continuo”, Pediatrics, giugno 1993; 91(6): 1158-1165
  • Baraff LJ, “Neonati e bambini con convulsioni ed episodi ipotonici-iporesponsive a seguito di vaccinazione anti-difterica- tetano- pertosse”, Pediatrics, giugno 1988; 81(6):789-794
  • Jacobson V, “Relazione della vaccinazione anti-pertosse sulla comparsa dell’epilessia, convulsioni febbrili ed infezioni del sistema nervoso centrale: uno studio epidemiologico”, Tokai J Exp Clin Med 1988;13 Suppl: 137-142
  • Ballerini, Ricci B, “Complicazioni neurologiche delle vaccinazioni, con particolare riferimento alle sindromi epilettiche”, Riv Neurol, luglio-agosto 1973, 43:254-258
  • Wolf SM, Forsythe A, “Epilessia e ritardo mentale a seguito di attacchi febbrili nell’infanzia,” Acta Paediatr Scand, marzo 1989; 78(2):291-295
  • “Epilessia a seguito di vaccinazioni infantili”, J. of Pediatrics, Vol 102, n.1

Vaccini e danni neurologici

  • Nedar PR, Warren RJ, “Patologie neurologiche riportate a seguito di vaccinazioni per il morbillo”, Ped., 1968, 41:997-1001
  • Biron P, Montpetit, Infante-Rivard C, Lery L, “Miastenia grave a seguito di anestesia generale e antiepatite B”, Arch Intern. med 1988; 148: 2685
  • Landrigan PJ, Whitte J, “Patologia neurologica a seguito della vaccinazione del morbillo”, JAMA, 26 marzo 1973, v223(13):1459-1462
  • Turnbull HM, “Encefalomielite a seguito della vaccinazione”, Brit Jour Exper Path, 7:181, 1926
  • Kulenkampff M, “Complicazioni neurologiche del vaccino anti-pertosse”, Arch Dis Child, 1974, 49:46
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Le malattie che i vaccini dovrebbero prevenire, vengono anche indotte dai vaccini!

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  • (Vaccinazioni DPT e della varicella aumentano l’incidenza di polio)
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Inefficacia dei vaccini

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Vaccini e SIDS (morte infantile improvvisa)

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Vaccini e sordità

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  • Jayarajan Sedler, “Perdita di udito a seguito di vaccinazione al morbillo”, J Infect, marzo 1995; 30(2):184-185
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  • Angerstein W, “Danno all’udito e all’equilibrio a seguito di vaccinazioni”, Gesundheitswesen, maggio 1995, 57(5): 264-268
  • Brodsky S, “Perdita di udito sensorio-neuronale a seguito di vaccinazione al morbillo”, Int J Ped Oto, nov. 1985; 10(2):159-163
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  • Seiferth LB, “Sordità a seguito di anti-polio orale: rassegna e casi clinici”, HNO, agosto 1977; 25(8): 297-300

Vaccini e disfunzioni renali

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  • Mel’man Nia, “Lesioni renali dopo l’uso di vaccini”, Vrach Delo, ott. 1978; (10): 67-9
  • Silina EM, “Alcune patologie dei reni in bambini nel primo anno di età a seguito di vaccinazione da varicella e somministrazione di vaccino anti-difterite- pertosse- tetano”, Vopr Okhr Materin Det, marzo 1968; 3(3):79-80

Vaccini e patologie della pelle

  • Illingsworth R, “Rash cutanei dopo vaccino triplo”, Arch Dis Child, sett. 1987; 62(9):979
  • Lupton GP, “Lupus eritematoso discoide causato da vaccinazione alla varicella”, J Am Acad Dermatol, ott. 1987; 17(4):688-690
  • Kompier AJ, “Alcune malattie della pelle causate dal virus vaccinale [varicella]“, Ned Milt Geneesk T, 15:149-157, maggio 1962
  • Weber G, “Lesioni della pelle a seguito delle vaccinazioni”, Deutsch Med Wschr, 88:1878-1886, S7, sett. 1963
  • Copeman PW, “Complicazioni cutanee da vaccinazioni alla varicella”, Practitioner, 197:793-800, dic. 1966
  • Denning DW, “Rash cutanei dopo vaccino triplo”, Arch Disorder Child, maggio 1987, 62(5): 510-511

Manca qualche altro organo?

Cuore

  • “Complicazioni miocardiche delle vaccinazioni”, Annals of Clinical Research 1978 Vol 10
  • Perez Diaz R, “Pericardite post-vaccinazione: 2 casi clinici”, Rev Cuba Med, 1:49-54, luglio- agosto 1962
  • Larbre F, “Miocardite acuta fatale a seguito di vaccinazione da varicella”, Pediatrie, apr.-maggio 1966, 21:345-350
  • “Morte improvvisa tra reclute finlandesi [a seguito di danni cardiaci da vaccini]“, British Med Journal, 1976

Polmoni

  • Chudwin DS, “Coinvolgimento dei polmoni in vaccinia progressiva”, West J Med, maggio 1981, 134(5):446-448

Fegato

  • Lilic D, “Disfunzione al fegato e anticorpi al DNA dopo la vaccinazione anti-epatite B”, The Lancet, 5 nov. 1994, 344(8932):1292-1293

(L’antiepatite B è data per proteggere il fegato dalla malatita, giusto? Ebbene causa anche danni al fegato!)

Occhi

  • Goldman A, “Reazione vaccinale oculare”, Med J Aust, 30 nov. 1968, 2:921-922
  • Rennie AG, “Ocular Vaccinia”, The Lancet, 3 agosto 1974, 2:273-275

Altre voci

  • Cockwell P, Allenm MB, Page R, “Vasculite correlata al vaccino dell’epatite B”, Br. Med Journal, 1990, 301: 1281
  • Fried M, Conene D, Conzelmann M, Steinemann E, “Uveite a seguito di antiepatite B”, The Lancet, 1987; 2: 631-32
  • Wise RP, Kiminyok P, Salive ME, “Perdita di capelli dopo vaccianzioni di routine”, JAMA, 1997; 278: 1176-78
  • Stickl H, “Valutazione del danno vaccinale”, Med Welt, 14 ott. 1972, 23:1495-1497
  • Sterler HC, “Epidemie di ascessi da streptococco gruppo A a seguito di vaccinazioni DTP”, Pediatrics, feb. 1985, 75(2):299-303
  • DiPiramo D, “Formazioni di ascessi al sito dell’inoculazione del bacillo Calmette-Guerin (BCG)”, Riv Med Aeronaut Spaz, luglio- dic. 1981, 46(3-4):190-199
  • Goolsby PL, “Eritema nodoso a seguito di vaccino antiepatita B Recombivax”, New Engalnd J. Med., 1989, 321: 1198-99
  • Caileba A, “Shock associato a sindrome di coagulazione intravascolare disseminata a seguito di iniezione di vaccino DT.TAB”, Presse Med, 15 sett. 1984, 13(3):1900
  • Na, Deutsch J, “Cambiamenti di temperatura dopo vaccinazione tripla nell’infanzia”, Padiatr Grenzgeb 1976;15(1):3-10
  • (Considerando che la tiroide controlla il nostro metabolismo basale sembrerebbe che i vaccini alterano, deprimendola, l’attività tiroidea).
  • “Reazioni avverse assocaiti con i vaccini infantili diversi da pertosse e rosolia”, JAMA, Vol 271, n.20
  • “Danni da vaccino”, The Lancet, gen. 1997, v.1
  • “Pratiche di vaccinazioni di pediatri e loro correlazione con i livelli di immunizzazione”, Arch Pediatr Adolesc med, Vol 148, feb. 1994
  • “Depressione della sensibilità al tubercolino a seguito di vaccinazione al morbillo”, American Review of Respiratory Diseases, 1964 Vol 90
  • “Sintomi comuni dopo vaccinazioni DTP e antipolio”, Arch Dis in Child, ott.-dic. 1991, vol 66
  • “Dermatomiosite e vaccinazioni”, The Lancet, maggio 1978
  • “Gli enormi costi delle cause di compensazione aumentano il prezzo dei vaccini infantili”, The Lancet, giugno 1986, p.1339
  • “Complicazioni delle vaccinazioni”, Ped in Review, Vol 18, N.2, 1997
  • “Vaccinazioni ripetute: possibili effetti avversi”, Annals of Intern. Med, 1974, 81; 594-600

Fonte

– See more at: http://www.losai.eu/non-vaccinate-i-vostri-figli-raccolta-di-200-studi-scientifici/#sthash.yMSA6S7G.dpuf

Tratto da (CLICCA QUI)

2013.06.12 – COSI’ L’ITALIA UCCIDE I MALATI

Tratto da SIGNORAGGIO.IT (clicca qui)jpg_22087011

Nel "nostro" Paese (meglio dire in italia) i medicinali innovativi, che possono salvare migliaia di vite, arrivano con mesi o anni di ritardo. 
Una tragedia, per i pazienti. 
La colpa? 
E’ di un mostro burocratico potentissimo, ricchissimo e malfunzionante. 
Che si chiama Aifa. 
E opera sotto la direzione del ministero della salute. 
«Opera»? 
Si fa per dire, purtroppo
(12 giugno 2013)
 L’Agenzia è chiusa a riccio, come se non sentisse che infuria la tempesta fuori dal palazzo di via del Tritone a Roma dove ha sede. 
L’Aifa (Agenzia italiana del farmaco), di fatto, pochi sanno cos’è. 
Ma è sulla vita di tutti che incidono i suoi sì o i suoi no, come anche le sue difficoltà e il suo essere, come dicono molti, ormai un gigante.
Perché l’Agenzia, il cui direttore generale e presidente del consiglio di amministrazione sono nominati dal ministero della Salute, ha il compito di dare l’ok all’immissione in commercio dei nuovi farmaci, di definirne il prezzo, di sorvegliarne la sicurezza una volta che sono finiti in mano ai malati.
Insomma maneggia la nostra salute e circa 26 miliardi di euro l’anno, perché a tanto ammonta la spesa farmaceutica nel nostro Paese, i tre quarti della quale è a carico del Ssn. 
Dovrebbe funzionare come un orologio, ma soprattutto essere una casa di vetro dove tutto ciò che accade è ben visibile dai cittadini. 
E invece sembra oggi paralizzata, affaticata da elefantiasi burocratica e da scelte sulle quali infuriano polemiche, magari fatte a buon fine ma di certo risultate in ritardi e ulteriori aggravi burocratici. 
Così come sembra incapace di comunicare con i medici, le aziende e i malati.
Insomma, con tutti gli stakeholder del sistema-farmaci italiano. 
Siamo andati a vedere cosa succede a via del Tritone.
La nuova sede, a due passi da Fontana di Trevi e nel cuore del potere romano, che costa quasi quattro milioni di euro l’anno di affitto e ha sostituito nel 2010 un’anonima palazzina situata nella periferia di Roma: costava la metà, era discreta e a due passi dalla metropolitana. 
Ma non rendeva plasticamente il potere dell’Agenzia che la fiscalità generale fa funzionare dotandola di 80 milioni di euro l’anno, e dove lavorano oggi circa 400 persone (erano 250 nel 2009).
Eppure, non c’è nessuno disposto a parlare open verbis con “l’Espresso” nel fortino di via del Tritone. 
E già questo sorprende. 
Diversi tecnici dell’Aifa da noi interpellati sparano a zero contro le inefficienze e la totale mancanza di trasparenza. 
Ma poi, vogliono restare anonimi. 
Tuttavia, rimangono i fatti. 
E il primo è la questione criminale dei tempi per la registrazione dei medicinali innovativi, dilatati dal rimbalzo dei dossier tra una commissione e l’altra: servono dai dodici ai quindici mesi per avere l’autorizzazione dall’Aifa dopo che le autorità europee hanno dato il via libera, e già non si capisce a cosa serva una simile duplicazione; poi c’è bisogno di un altro anno per entrare nei prontuari delle Regioni, e di questo l’Agenzia non ha responsabilità. 
Ma il dato è drammatico: circa 300 giorni di attesa per i pazienti italiani. 
Per le aziende è un danno spaventoso, per i malati è una tragedia.
Ne dà notizia un rapporto di Farmindustria, l’associazione delle aziende farmaceutiche di qualche settimana fa, ma la situazione non è cambiata da quando “l’Espresso” ha denunciato questi ritardi nel novembre scorso dando voce a medici e associazioni di malati. 
E da quando il direttore generale dell’Aifa, professor Luca Pani, ci rispose che i confronti con gli altri paesi europei non reggono in quanto l’Aifa si occupa anche di definire i prezzi. 
Il che, però, non diminuisce il disagio dei malati.
Nel fare i confronti con l’Europa, Farmindustria annota oggi come le procedure negli altri paesi Ue siano meno farraginose, certamente anche a livello di regioni e ospedali oltre che a livello centrale, ma anche e soprattutto che altrove è chiaro cosa sia innovativo, quali siano le regole che sovraintendono ad approvazione e prezzo. 
Dal punto di vista dei malati, ciò che conta è che le medicine davvero nuove, che apportano un maggiore beneficio clinico di quelle in commercio, in settori importanti come l’oncologia, le malattie infettive, metaboliche e del cervello, siano messe a disposizione di chi soffre il più rapidamente possibile, mentre le altre possono aspettare.
Ma come individuare i farmaci realmente salvavita per i quali non si può aspettare? 
Fino a qualche anno fa i tecnici dell’Agenzia usavano un algoritmo, che poi è sembrato inadeguato e per questo lo si è abbandonato per andare alla ricerca di un nuovo più potente strumento che le consenta di farlo tenendo conto delle caratteristiche del farmaco e dello scenario della malattia. 
Ma nonostante i reiterati annunci questa macchina magica è ancora ferma ai box.
Fonte: espresso.repubblica.it

2013.08.08 – IL MARKETING DEL FARMACO

Pubblicato in data 10/nov/2012
Inchiesta del 2001 sul comparaggio e sui crimini delle grandi case farmaceutiche.
Il Comparaggio è quando i rappresentati delle case farmaceutiche corrompono i farmacisti e gli ospedali per fargli acquistare un farmaco piuttosto che un altro, indipendentemente dalla minore o maggiore efficacia.
Inoltre le grandi case farmaceutiche impediscono in ogni modo (anche con il ricatto finanziario) la produzione di farmaci a basso costo da parte di concorrenti del terzo mondo, così da condannare quelle popolazioni alla malattia e alla miseria.
Dopo aver fatto questo servizio nel 2001, Barnard è stato querelato da queste industrie farmaceutiche, e la RAI gli ha tagliato le coperture legali voltandogli le spalle.
Nonostante tutto Barnard non si è dato per vinto e da allora è andato sempre più affondo sulla faccenda, da quel decennio di indagini e di collaborazione con eminenti figure di spicco nell'economia internazionale, è nato nel 2009 il Più Grande Crimine, il saggio in cui Barnard condensa in 90 pagine la storia degli ultimi 40 anni, documentando minuziosamente e in modo inoppugnabile i meccanismi criminali con cui i popoli stanno subendo una espropriazione di sovranità.

 
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2013.09.07 – LA MERCK CONFESSA L’INOCULAZIONE DEL VIRUS DEL CANCRO PER MEZZO DEI VACCINI


Dalla divisione vaccini del’azienda farmaceutica MERCK arriva la sconvolgente ammissione di aver inoculato il virus del cancro per mezzo dei vaccini.

La scioccante intervista ovviamente subito censurata, condotta dallo studioso di storia medica Edward Shorter per la televisione pubblica di Boston WGBH e la Blackell Science,

è stata tagliata dal libro “The Health Century” proprio a causa del suoi contenuti, l’ammissione che la Merck ha tradizionalmente iniettato il virus micidiale (SV40 ed altri) capace di provocare il cancro, nella popolazione di tutto il mondo.

Questo spiegherebbe infatti l’aumento dell’insorgenza dei tumori negli ultimi cinquant’anni.

Questo filmato, contenuto nel documentario “In Lies we trust: the CIA, Hollywood and Bioterrorism”, prodotto e creato liberamente dalle associazioni di tutela dei consumatori e dall’esperto di salute pubblica, Dott. Leonard Horowitz, caratterizza l’intervista al maggior esperto di vaccini al mondo, il Dott. Maurice Hilleman, che spiega perché la Merck ha diffuso l’Aids, la leucemia ed altre terribili malattie.


Nei vaccini venduti al terzo mondo si è scoperto che questi contenevano l’ormone B-hCG, un anti fertile se immesso in un vaccino.

La Corte Suprema delle Filippine ha scoperto che oltre 3 milioni e mezzo di donne e ragazze hanno assunto questi vaccini contaminati, così come in Nigeria, Thailandia.

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2013.09.24 – SAL LATTE CONTAMINATO … TUTTO IL NORD DELLA PENISOLA A RISCHIO AFLATOSSINA


Spazioconsumatori.tv continua ad occuparsi della vicenda del latte contaminato da aflatossina, una pericolosa sostanza cancerogena.
A distanza di oltre tre mesi, lo scandalo che ha travolto il consorzio friulano Cospalat continua a creare sgomento.
Non solo per la gravità delle accuse, quanto piuttosto perché questa vicenda ha riacceso il sempre attuale dibattito sulla efficacia dei controlli alimentari.
La questione è particolarmente complessa e trattata da molteplici punti di vista.
È per questo motivo che Andrea Zanoni, Eurodeputato (Alde), ha rivolto un’interrogazione alla Commissione Europea sulla vicenda.
Spazioconsumatori.tv lo ha intervistato scoprendo un punto di vista molto interessante.
L’Eurodeputato racconta innanzitutto di aver chiesto alla Commissione Europea se esiste un monitoraggio del fenomeno della commercializzazione dei prodotti che contengono tale pericolosa tossina.
Qui la questione si fa particolarmente interessante: “La Commissione è molto attenta ai danni causati dai cambiamenti climatici – dichiara Andrea Zanoni – Il fenomeno dell’aflatossina si è verificato soprattutto perché si è verificata una stagione molto arida che ha portato alla produzione di ingenti quantità di mais con la presenza della granella di questa tossina.
Questo sicuramente è un campanello di allarme anche per la questione climatica.
Tutto ciò ha ripercussioni molto importanti su tutta la catena alimentare e sui prodotti caseari”.
Insomma, siamo di fronte ad un grave allarme climatico.
Cosa pensano di fare a tal proposito gli organi competenti?
Come arginare una situazione che può provocare danni così ingenti alla sicurezza alimentare?
Un’altra domanda risulta di sostanziale importanza: Le autorità stanno effettuando tutti i controlli necessari?
Tale quesito è molto preoccupante, visto che – continua l’Eurodeputato – “Il fenomeno dell’aflatossina si è verificato in tutto il Nord Italia e noi sappiamo che regioni come il Veneto e l’Emilia Romagna producono molto più mais.
Quello che auspico è che vengano fatte dalle autorità delle attività di monitoraggio anche nelle altre regioni, perché questi episodi purtroppo vengono riscontrati, a volte, anche in modo fortuito in seguito controlli fatti a spot”.
Risulta palese, a questo punto, l’estrema necessità di una maggiore quantità di controlli in tutte le regioni del Nord Italia.
Solo in questo modo sarà possibile scongiurare i possibili rischi per la salute dei cittadini.
Per vedere il servizio completo Latte contaminato da aflatossina: “Tutto il Nord Italia è a rischio” è possibile cliccare qui o collegarsi al sito www.spazioconsumatori.tv.
(PPN) 24 set  2013  15:07
Tratto da (CLICCA QUI)

 

2019.01.18 – INVITO A PUBBLICA MENZIONE – ILLEGALI VACCINAZIONI IMPOSTE

Oggetto: INVITO A PUBBLICA MENZIONE –  illegali le vaccinazioni imposte.
 
at
 
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI ITALIANO
Palazzo Chigi – Piazza Colonna 370 – 00187 Roma – Italia
 
Sig. Francis Contessotto (Presidente)
Federazione Italiana Scuole Materne – Treviso (FISM)
Via Sant'Ambrogio di Fiera, 10, 31100 Treviso TV
 
Don Adriano Sant Parroco
rappresentante legale scuola per l’infanzia paritaria Annibale Brandolini
via San francesco nr.2, 31030 Cison di Valmarino
 
e per l'ulteriore a praticarsi
 
SEGRETERIA DI STATO – SEDE
 
DIVISIONE FEDERALE INVESTIGATIVA
PROVEDITORATO GENERALE DE LA POLISIA JUDISIARIA
DIPARTIMENTO DE JUSTIXIA
 
con riferimento a
ILLEGALE OBBLIGO DI VACCINAZIONE
 
Questo Governo Veneto Provvisorio (GVP), costituito ai sensi e per gli effetti dell'art.96.3 del Primo Protocollo addizionale (1977) alle convenzioni di Ginevra del 1949 sotto l'egida di questo Movimento di Liberazione Nazionale del Popolo Veneto (MLNV) ha ricevuto diverse segnalazioni/denuncie alla Polisia Nasionale Veneta circa l'allontanamento di bambini non vaccinati ai quali è impedita la partecipazione alle scuole materne presenti nei nostri territori.
Considerato che tale decisione è stata presa dai responsabili di talune scuole materne in ossequio alla circolare dell'ex ministro della salute Beatrice Lorenzin dello stato straniero occupante italiano, tali provvedimenti sono vietati perché tale disposizione è nulla ed esercitata in difetto assoluto di giurisdizione.
Il persistere di provvedimenti presi in tale senso e in qualsivoglia maniera, costituiscono veri e propri illeciti e come tali sono vietati.
 
VISTI
  • il Decreto nr. 1 emesso da questo Governo Veneto Provvisorio in data 1 giugno 2012;
  • il Decreto nr. 4 emesso da questo Governo Veneto Provvisorio in data 9 aprile 2013;
  • il Decreto nr. 5 emesso da questo Governo Veneto Provvisorio in data 6 gennaio 2019.
CONSIDERATO CHE
  • e' estesa ad ogni Cittadino del Popolo Veneto la facoltà e autorità di manifestare validamente e coscientemente la propria volontà nel compimento di atti giuridici di cui è palesemente consapevole.
  • e' estesa ad ogni Cittadino del Popolo Veneto la facoltà e autorità del riconoscimento del proprio inalienabile diritto a non essere costretto a eseguire alcunché in relazione a qualsiasi tipo di provvedimento emanato da qualsiasi autorità straniera italiana di occupazione.
  • e' estesa ad ogni Cittadino del Popolo Veneto la facoltà e autorità di non essere e considerarsi suddito dello stato italiano e di non essere obbligato in alcun modo verso di esso.
  • e' estesa ad ogni Cittadino del Popolo Veneto la facoltà e autorità, come essere umano, di affermare in dignità e giustizia la propria nazionalità e cittadinanza Veneta ottemperando al dovere morale di opporsi ad ogni artifizio e inganno che lo induca ad essere reso in schiavitù o asservito in qualsivoglia maniera alle autorità d'occupazione straniere italiane.
  • e' estesa ad ogni Cittadino del Popolo Veneto la facoltà e autorità di non identificarsi con l'imposta cittadinanza italiana e per l'effetto di non sentirsi obbligato a riconoscere l'illegale giurisdizione dello stato straniero italiano.
  • e' estesa ad ogni Cittadino del Popolo Veneto la facoltà e autorità di rappresentare se stesso.
  • e' estesa ad ogni Cittadino del Popolo Veneto la facoltà e autorità di riconoscersi per ciò che è per diritto naturale identificandosi nel Popolo Veneto quale comunità di Genti Venete liberamente accomunate da un duraturo sentimento di appartenenza, avente un riferimento comune ad una propria cultura, lingua e una propria tradizione storica e sviluppate su un territorio geograficamente determinato costituito dalle proprie terre d’origine.
  • e' estesa ad ogni Cittadino del Popolo Veneto la facoltà e autorità di riconoscersi di Nazionalità Veneta quale espressione dell’identità del Popolo Veneto di cui sente e dichiara di far parte.
  • e' estesa ad ogni Cittadino del Popolo Veneto la facoltà e autorità di riconoscere come la propria Nazionalità Veneta sia conforme e si manifesti con il concetto di Nazione Veneta, destinata a identificare, qualificare e valorizzare la pluralità della comunità dei Popoli universalmente intesa come umanità.
  • Che la validità e l'autorità del presente atto è estesa di diritto ad ogni Cittadino del Popolo Veneto e che non può essere ignorato e non preso in considerazione con tutte le conseguenze da esso derivanti.
  • Che questo MLNV ha il dovere di ripristinare la legalità sui territori della Serenissima Patria.
  • Che questo MLNV pur stabilendo di non usare violenza o di ricorrere alla "guerra di liberazione", nonostante sia prevista e conforme alla legge, riconosce ad ogni Cittadino del Popolo Veneto il diritto di difendersi, difendere i propri cari e i propri beni da qualsiasi aggressione, anche con l'uso della forza se inevitabile.
  • Che questo MLNV disconosce e rigetta l'illegale e imposta autorità delle istituzioni italiane.
RICHIAMANDOSI
  • Alla “Denuncia di occupazione, dominazione e colonizzazione della Nazione Veneta da parte dello stato straniero italiano – Rivendicazione di sovranità del Popolo Veneto” di questo Movimento di Liberazione Nazionale del Popolo Veneto (MLNV) datata 27.09.2010 e depositata alla sede O.N.U. di Ginevra in data 28.09.2010 e alla sede O.N.U. di New York in data 27.11.2011.
  • All’Ultimatum del MLNV datato 13.12.2010 e notificato allo stato straniero, colonialista e razzista italiano e alla sede O.N.U. di Ginevra in data 14.12.2010 e alla sede O.N.U. di New York in data 27.11.2011.
PRENDENDO ATTO
  • Che lo stesso stato straniero occupante razzista e colonialista italiano ha sancito l’illecita e illegale permanenza della sua occupazione sui Territori della Repubblica di Venezia con il decreto legislativo 13.12.2010, n. 212, in vigore dal 16 dicembre 2010, che ha espressamente abrogato a tutti gli effetti il regio decreto italiano 04.11.1866, n. 3300, “col quale le provincie della Venezia e di Mantova fanno parte integrante del regno d’italia”.
  • Che non esiste prova documentata che ogni singola Persona di Nazionalità Veneta e/o che dichiari di far parte del Popolo Veneto sia un cittadino italiano e che abbia firmato un contratto regolarmente valido con l’entità correntemente identificata con il nome di “stato italiano” e che obblighi loro a seguire le sue emanazioni politiche, penali, civili, commerciali, fiscali, stradali e qualsivoglia altra sua norma.
  • Che qualsiasi relazione e negozio giuridico determina uguali doveri fra le parti rispetto anche all’illegale e illegittima possibilità e pretesa di asservimento e sottomissione in schiavitù in qualsivoglia maniera e forma di qualsiasi Persona umana;
E CHE IN CONSEGUENZA DI CIO'
 
tutti gli effetti di atti giuridici, sia pubblici che privati, recettizi e non, normativi e precettivi, discrezionali, dovuti e necessari, compresi quelli di provvedimenti amministrativi e giurisdizionali siano essi unilaterali, bilaterali, plurilaterali e collegiali, e anche degli stessi negozi giuridici di diritto privato che si estrinsechino quali manifestazione di pensiero attraverso la parola, orale o scritta o altri segni, operazioni o atti materiali o atti reali, ossia comportamenti umani diversi dalle dichiarazioni che riguardino atti negoziali espressione
  • di dichiarazioni di volontà o di conoscenza, di giudizio, di desiderio o d’autorità e d’imperio non possono produrre asservimento e sottomissione in schiavitù in qualsivoglia maniera e forma di qualsiasi Persona umana.
  • Che la mancanza della prova documentale da tempo dettagliatamente richiesta e che dimostri la legittima e legale pretesa anche di qualsivoglia riscossione di natura economica e/o fiscale intimata ad ogni Persona di nazionalità Veneta e/o che dichiari di far parte del Popolo Veneto non possono essere neppure condizionatamente accettate e di conseguenza produrre gli effetti che ne deriverebbero.
  • Che qualsiasi documentazione riferita ad atti giuridici, sia pubblici che privati, recettizi e non, normativi e precettivi, discrezionali, dovuti e necessari, compresi quelli di provvedimenti amministrativi e giurisdizionali siano essi unilaterali, bilaterali, plurilaterali e collegiali, e anche degli stessi negozi giuridici di diritto privato che si estrinsechino quali manifestazione di pensiero attraverso la parola, orale o scritta o altri segni, operazioni o atti materiali o atti reali, ossia comportamenti umani diversi dalle dichiarazioni che riguardino atti negoziali espressione di dichiarazioni di volontà o di conoscenza, di giudizio, di desiderio o d’autorità e d’imperio deve essere trasparente, di facile comprensione, anche trascritta in lingua Veneta e priva di ambiguità interpretative rispetto anche a definizioni giuridiche.
  • Che tutti gli atti giuridici, sia pubblici che privati, recettizi e non, normativi e precettivi, discrezionali, dovuti e necessari, compresi quelli di provvedimenti amministrativi e giurisdizionali siano essi unilaterali, bilaterali, plurilaterali e collegiali, e anche degli stessi negozi giuridici di diritto privato che si estrinsechino quali manifestazione di pensiero attraverso la parola, orale o scritta o altri segni, operazioni o atti materiali o atti reali, ossia comportamenti umani diversi dalle dichiarazioni che riguardino atti negoziali espressione di dichiarazioni di volontà o di conoscenza, di giudizio, di desiderio o d’autorità e d’imperio, anche in difetto degli adempimenti richiesti col presente documento entro e non oltre dieci giorni dalla sua pubblicazione all’ALBO UFFICIALE del Governo Veneto Provvisorio avente effetto di notifica a pubblica menzione sono a tutti gli effetti nulli, inesigibili, inesistenti e devono comunque ritenersi estinti.
AVENDO RECEPITO E CONFORMANDOSI 
  • al principio naturale per cui ogni essere umano è Persona ed espressione della propria personalità derivante dalla propria originale individualità;
  • al principio naturale per cui ogni Persona è sovrana di sé stessa e unica titolare della propria identità;
  • al principio naturale per cui l’esistenza di ogni Persona costituisce un imprescindibile diritto naturale universalmente efficace e come tale non può che essere libera;
  • al principio naturale per cui ogni Persona è libera di scegliere di non far parte di una società per la quale non nutra sentimenti di appartenenza, non identificando con essa le proprie radici etniche e un comune riferimento culturale, di lingua, tradizioni e storia;
  • alla Dichiarazione dei Diritti dell'Uomo e del Cittadino del 1789;
  • alla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani firmata a Parigi il 10 dicembre 1948;
  • al principio di autodeterminazione dei Popoli che è stato accettato e iscritto nell'articolo 1.2 della Carta dell'Organizzazione delle Nazioni Unite (firmata a San Francisco il 26 giugno 1945 ed entrata in vigore il 24 ottobre 1945);
  • al Patto internazionale relativo ai diritti civili e politici – New York 16 dicembre 1966, ratificato anche dallo stato straniero occupante italiano con legge 881/77 del 25 ottobre 1977;
  • al principio di uguaglianza dei diritti e dell’autodeterminazione dei Popoli di cui alla risoluzione dell’Assemblea Generale dell’O.N.U. nr.2625 del 24.10.1970;
  • ai principi stipulati con la Conferenza sulla Sicurezza e la Cooperazione in Europa (Helsinki, 1 agosto 1975)
ESSENDO PROVATO
che in fatto e in diritto lo stato italiano sul Territorio della Repubblica di Venezia rimane ad oggi uno stato straniero occupante, a nulla rilevando sotto il profilo della legittimazione dell’esercizio della sua sovranità sui Territori della Repubblica di Venezia gli anni di illecita e illegittima occupazione razzista e colonialista;
E' STATO DECRETATO QUANTO SEGUE
  • tutti gli atti e/o i provvedimenti di qualsiasi natura posti in essere da una qualsiasi autorità straniera italiana nei Territori occupati della Repubblica Veneta sono privi di qualsiasi effetto giuridico in quanto posti in essere in difetto assoluto di giurisdizione ed altresì in difetto assoluto di competenza, ovvero in regime di incompetenza assoluta per materia e per territorio;
  • ogni e qualsiasi atto e/o provvedimento, comunque denominato, in ogni sua fase e/o grado del procedimento, posto in essere da una qualsiasi autorità e/o ente e/o società privata e/o pubblica straniera italiana di occupazione, sui Territori della Repubblica Veneta è a tutti gli effetti INESISTENTE, ovvero tamquam non esset.
  • l’attuale occupazione straniera italiana dei territori della Serenissima Patria è da ritenersi illegale e illegittima "ab origine", ossia fin dall’inizio della sua prevaricazione, pertanto anche ogni sua autorità e provvedimenti da essa emanati sono abusivi e appunto per questo vietati.
Il Movimento di Liberazione Nazionale del Popolo Veneto (MLNV) per il tramite del suo apparato istituzionale Governo Veneto Provvisorio (GVP) attesta e certifica che ogni essere umano che si riconosce e si identifica nel Popolo Veneto non è e non può essere di proprietà privata dello stato straniero italiano né può essere in qualsivoglia maniera da esso asservita e sfruttata come pretenderebbe il governo straniero italiano registrato alla SEC quale Governo Aziendale (Governo Corporativo) – società corporativa privata (corporation) e che agisce relativamente al Trust governativo, rivestendo cioè il ruolo di beneficiario e non quello di fiduciario;   per l’effetto, ogni Persona di nazionalità Veneta e/o che dichiari di far parte del Popolo Veneto non può essere un trust dello stato straniero italiano e quindi non può essere associata e/o identificata mediante il nome registrato all’anagrafe dello stato straniero italiano e quindi non può essere privata della capacità giuridica, della cittadinanza Veneta e del suo nome. 
SI VIETA
Il trattamento dei dati personali di ogni Cittadino del Popolo Veneto e deve intendersi negato il consenso all’utilizzo del suo nome per il trattamento dei dati personali nonché la raccolta, elaborazione, raffronto, modificazione, comunicazione e la loro diffusione agli agenti, ai rappresentanti, ai funzionari, agli organi e a qualsiasi “autorità” e/o ente e/o società privata e/o pubblica facente parte o che agisce in nome e per conto dello stato straniero occupante italiano anche in qualità di “ex Corporation” e se ne chiede l’immediata cancellazione da qualsiasi banca dati sia digitale che cartacea.
 
SI AVVISA E NOTIFICA
agli agenti, ai rappresentanti, ai funzionari, agli organi e a qualsiasi “autorità” e/o ente e/o società privata e/o pubblica facente parte o che agisce in nome e per conto dello stato straniero occupante italiano anche in qualità di “ex Corporations” dell’attuale situazione;
E' FATTO LORO DIVIETO
in ragione dell’attuale stato di fatto e di diritto, di porre in essere qualsiasi atto, azione, omissione e/o procedura di qualsivoglia maniera che limiti l'esercizio dei propri diritti o in danno:
  • delle Istituzioni Venete;
  • della sovranità del Popolo Veneto;
  • dell’integrità territoriale della Nazione Veneta;
  • della personalità della Nazione Veneta;
  • di ogni ente, organizzazione, entità e attività economica e/o di volontariato pubblica e privata, nonché delle Parrocchie, Chiese e Comunità Religiose Cristiane o professanti un credo religioso comunemente condivisibile e riconosciuto da questo GVP;
  • di ogni Persona di nazionalità Veneta e/o che dichiari di far parte del Popolo Veneto.
Il persistere e/o proseguire nell’attuazione di tali comportamenti, atti, azioni, omissioni e/o procedure di qualsivoglia maniera, anche tese alla riscossione di natura economica e/o fiscale per conto dello stato straniero occupante italiano anche ex Corporations
VERRANNO ATTRIBUITE PERSONALMENTE
specifiche responsabilità per aver agito in difetto assoluto di giurisdizione ed altresì in difetto assoluto di competenza, ovvero in regime di incompetenza assoluta per materia e per territorio, nel Territorio della Repubblica Veneta contro Istituzioni Venete, contro appartenenti al MLNV e contro Persone, in specie di Nazionalità Veneta e/o che dichiarino di far parte del Popolo Veneto con vessazioni, minacce, mediante illegali, strumentali e persecutori accertamenti fiscali, ingiunzioni di pagamento e procedure coattive di riscossione di imposte, tributi e sanzioni in nome e per conto dello stato straniero occupante razzista e colonialista italiano e di altri suoi enti pubblici impositori, e/o in concorso con questi.
Per aver posto in essere gravi illeciti internazionali, quali reiterati atti di forza e di aggressione mediante le illegali e persecutorie ingiunzioni e procedure predette.
Aver posto in essere illeciti contro la sovranità del Popolo Veneto, contro l’integrità territoriale e contro la personalità della Nazione Veneta.
Per aver commesso il reato continuato e aggravato di devastazione e saccheggio nel territorio della Nazione Veneta.
La responsabilità dell’esecuzione di tali norme criminose verrà ascritta personalmente e singolarmente a ciascuno dei responsabili anche se solo in concorso, nei modi, tempi e condizioni che saranno ritenute di adottarsi per assicurarli alla Giustizia Veneta per i provvedimenti indennizzanti e giudiziari del caso, con tutti i propri beni, presenti e futuri e fino alla settima generazione e valutati approssimativamente a partire dal minimo di € diecimila per ogni giorno dalla loro formazione.
E' FATTO OBBLIGO
agli organi e a qualsiasi “autorità” e/o ente e/o società privata e/o pubblica facente parte o che agisce in nome e per conto dello stato straniero occupante italiano anche in qualità di “ex Corporations” di non procedere ulteriormente in qualsivoglia maniera col recapitare, notificare, intimare, iscrivere a ruolo e/o limitare anche parzialmente e in qualsivoglia maniera il legittimo godimento dei diritti umani, civili e politici di ogni Persona di nazionalità Veneta e/o che dichiari di far parte del Popolo Veneto, nonché di ogni ente, organizzazione, entità e attività economica e/o di volontariato pubblica e privata, nonché delle Parrocchie, Chiese e Comunità Religiose Cristiane o professanti un credo religioso comunemente condivisibile e riconosciuto da questo GVP.
APPLICAZIONE DEL PRINCIPIO DI RESPONSABILITà COLLETTIVA
Si rammenta che le violazioni e gli illeciti commessi da agenti/organi/funzionari stranieri italiani contro cittadini del Popolo Veneto e/o contro il MLNV e i suoi militanti integrano illeciti internazionali imputabili anche allo stato italiano.
Atteso il principio di responsabilità collettiva contemplato dal diritto internazionale, la responsabilità per qualsiasi violazione del diritto internazionale commessa da un qualsiasi organo dello stato straniero occupante italiano si intende estesa all’intera comunità statale e quindi allo stesso stato, che possono patire le conseguenze dell’illecito.
Per l’effetto, allo stato straniero occupante italiano è estesa la responsabilità di tutti tali atti di imputazione e di qualsiasi atto di aggressione, di forza e/o di guerra posto in essere contro il Movimento di Liberazione Nazionale del Popolo Veneto e/o contro i cittadini del Popolo Veneto. 
Il presente atto verrà pubblicato a mezzo l' ALBO UFFICIALE del Governo Veneto Provvisorio con valore di notificazione e l’iscrizione a ruolo giudiziario dei responsabili.
Quale Presidente del Movimento di Liberazione Nazionale del Popolo Veneto e del Governo Veneto Provvisorio, istituito dal MLNV ai sensi e per gli effetti  dell'art.96.3 del Primo Protocollo di Ginevra, reclamo che lo stato italiano rispetti il diritto al riconoscimento della personalità giuridica di ogni Cittadino del Popolo Veneto che si sia autodeterminato sotto la propria egida.
Il diritto all'autodeterminazione è una norma ius cogens, cioè diritto inderogabile, un principio supremo e irrinunciabile del diritto internazionale, per cui non può essere derogato mediante convenzione internazionale.
Come tutto il diritto internazionale, il principio di autodeterminazione è stato anche ratificato dallo stato italiano con la legge nr.881/1977.
Nell'ordinamento italiano il principio vale come legge dello Stato che prevale sul diritto interno (Cass. pen. 21-3 1975).
Non si sottovaluti che nel settore dell'uso della forza, l'affermazione del principio di autodeterminazione, ha ampliato la portata del divieto di cui all'art.2 par.4 della Carta delle Nazioni Unite, proibendo agli stati di ricorrere anche alla sola minaccia oltre che all'uso della forza contro i Popoli che invocano il diritto all' autodeterminazione … e di violazioni in tal senso ne sono state compiute molte dalle autorità italiane pur agendo in difetto assoluto di giurisdizione.
Noi Veneti, non siamo mai diventati italiani e nessuno ci può imporre una nazionalità e una cittadinanza che non ci appartiene anche perché è una violazione dell'art.15 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani (firmata a Parigi il 10 dicembre 1948 e la cui redazione fu promossa dalle Nazioni Unite perché avesse applicazione in tutti gli stati membri).
WSM
Con onore e rispetto
Venetia 18 gennaio 2019
Sergio Bortotto
Presidente del MLNV e del Governo Veneto Provvisorio
A (S)PROPSITO DI VACCINI OBBLIGATORI
TERRENO e MALATTIA
Caro medico vaccinatore… ,
Sei legato alle teorie di Big Pharma che provengono dal bugiardo falsificatore Pasteur.
I Germi batteri e virus non sono le cause di malattia ma la loro conseguenza, perché è il terreno malato che ammala.
Quando è in alterazione di pH rH e resistività, che se in quelle condizioni, ammala le cellule che entrano in uno stato di stress ossidativo, mal funzionando e creando aggravamento dello stato di salute di tessuti e quindi di organi.
I batteri autoctoni cercano di riparare i tessuti danneggiati o alterati, però quando sono in situazione di disbiosi, disequilibrio fra di essi, proliferano mutando forma per il terreno alterato e quindi funzione, generando tossine che aggravano lo stato generale del soggetto … e sono quelli che poi voi medici impreparati e incompetenti ritrovate nel sangue o nei fluidi del corpo.  
Quindi agire su di essi con antibiotici e /o Vaccini significa non capire nulla di biologia.
I virus che si trovano con gli esami di laboratorio, nei fluidi umani sono la conseguenza delle apoptosi cellulari per il disfacimento dei mitocondri che contengono DNA, e/o di quello nucleico.
Quindi anche in questo caso i virus non ammalano ma sono la conseguenza dell'ammalamento.
Quindi anche in questo caso, antivirali e vaccini NON SERVONO MAI.   
Basta con le bugie… 
Pasteur  stesso, sul letto di morte disse:  "il Terreno è tutto, il microbo è niente" … 
Quindi occorre lavorare sul Terreno per riordinare le sue alterazioni e tutto andrà a posto e la Perfetta Salute comparirà, mentre agendo con farmaci e/o Vaccini, sui cosiddetti germi, non elimineremo la causa vera, ma solo dei sintomi … e ci riammaleremo nel tempo.
Cari "medici"…. Studiate biologia, per favore o cambiate mestiere, siete pericolosi per la salute umana.
A parte i meccanici del corpo.
Ricordatevi “I batteri accompagnano la malattia, non la creano”.
(by Max von Pettenkofer medico e chimico bavarese, amico di Koch)
Tratto da un post in Telegram (vedi)
La materna Brandolini di Cison “esclude” i bimbi non vaccinati: "Non potevamo agire diversamente"
E’ scoppiato a Cison di Valmarino un caso che sicuramente farà molto discutere.
La scuola per l’infanzia paritaria Annibale Brandolini situata in centro paese, con una raccomandata firmata dal parroco don Adriano Sant, in quanto rappresentante legale dell’Ente, ha comunicato a quattro famiglie che i loro bimbi sarebbero stati esclusi dal giorno 8 di gennaio, in quanto sprovvisti dei vaccini obbligatori. 
Gli stessi bimbi erano stati accettati all’inizio dell’anno scolastico 2018/2019, in attesa che la posizione venisse regolarizzata, attraverso un percorso concordato con l’Ulss 2.
La decisione è stata presa dalla materna in ossequio alla circolare dell'ex ministro della Salute Beatrice Lorenzin, ma anche su indicazione della Federazione italiana scuole materne (Fism) Treviso che dava tempo fino al 31 dicembre alle scuole aderenti per regolarizzare le posizioni. 
Ora cosa succederà? 
A rispondere la coordinatrice della scuola Eleonora Fantin, molto scossa dal clamore mediatico della vicenda, soprattutto per il forte legame che si è creato fra maestre e bambini. 
Non potevamo fare diversamente, ci piange il cuore ma questa è la realtà – spiega Fantin – Siamo state una delle poche materne ad accettare a settembre i bimbi non in regola con le vaccinazioni, ma che avevano cominciato un percorso concordato con l’Ulss. La deroga sarebbe stata possibile solo se l’iter fatto di vari appuntamenti fosse stato portato a termine o perlomeno fosse iniziato nei tempi stabiliti". 
"Il mio augurio è che la situazione si sblocchi al più presto e che i bimbi tornino tra noi – prosegue Eleonora Fantin 
Tra l’altro già oggi uno di loro è rientrato, in quanto i genitori ci hanno portato il documento che attestava la ripresa dell'iter".
E i genitori cosa pensano? 
A fari spenti, un papà dei bambini esclusi che vuole rimanere anonimo si dice dispiaciuto: “E’ una scuola che funziona benissimo. Il problema è della normativa che è lacunosa e che prevede il parere incrociato di enti diversi. 
Conto al più presto di sistemare con l'Ulss la vicenda”. 
Non resta ora che vedere che piega prenderà la vicenda, nella speranza che alla fine venga trovata una soluzione nell’interesse di tutti, bimbi per primi.
(Fonte: Giancarlo De Luca © Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
tratto da: (https://www.qdpnews.it/cison-di-valmarino/25839-la-materna-brandolini-di-cison-esclude-i-bimbi-non-vaccinati-la-coordinatrice-non-potevamo-agire-diversamente)
 

A (S)PROPSITO DI VACCINI OBBLIGATORI

“I batteri accompagnano la malattia, non la creano”
 
TERRENO e MALATTIA
Caro medico vaccinatore… ,
Sei legato alle teorie di Big Pharma che provengono dal bugiardo falsificatore Pasteur.
I Germi batteri e virus non sono le cause di malattia ma la loro conseguenza, perché è il terreno malato che ammala.
Quando è in alterazione di pH rH e resistività, che se in quelle condizioni, ammala le cellule che entrano in uno stato di stress ossidativo, mal funzionando e creando aggravamento dello stato di salute di tessuti e quindi di organi.
I batteri autoctoni cercano di riparare i tessuti danneggiati o alterati, però quando sono in situazione di disbiosi, disequilibrio fra di essi, proliferano mutando forma per il terreno alterato e quindi funzione, generando tossine che aggravano lo stato generale del soggetto … e sono quelli che poi voi medici impreparati e incompetenti ritrovate nel sangue o nei fluidi del corpo.  
Quindi agire su di essi con antibiotici e /o Vaccini significa non capire nulla di biologia.
I virus che si trovano con gli esami di laboratorio, nei fluidi umani sono la conseguenza delle apoptosi cellulari per il disfacimento dei mitocondri che contengono DNA, e/o di quello nucleico.
Quindi anche in questo caso i virus non ammalano ma sono la conseguenza dell'ammalamento.
Quindi anche in questo caso, antivirali e vaccini NON SERVONO MAI.   
Basta con le bugie… 
Pasteur  stesso, sul letto di morte disse:  "il Terreno è tutto, il microbo è niente" … 
Quindi occorre lavorare sul Terreno per riordinare le sue alterazioni e tutto andrà a posto e la Perfetta Salute comparirà, mentre agendo con farmaci e/o Vaccini, sui cosiddetti germi, non elimineremo la causa vera, ma solo dei sintomi … e ci riammaleremo nel tempo.
Cari "medici"…. Studiate biologia, per favore o cambiate mestiere, siete pericolosi per la salute umana.
A parte i meccanici del corpo.
Ricordatevi “I batteri accompagnano la malattia, non la creano”.
(by Max von Pettenkofer medico e chimico bavarese, amico di Koch)
 
Tratto da un post in Telegram
 

ACQUA … MA QUANTO TI CONOSCO ?

imagesECCO COSA SUCCEDE AL NOSTRO ORGANISMO SE BEVIAMO ACQUA A STOMACO VUOTO APPENA SVEGLI
Sapevi che i giapponesi hanno l’abitudine di bere l’acqua immediatamente dopo il risveglio?
Si tratta di un’antica tradizione usata per la guarigione di numerose malattie che è diventata popolare durante la 2° Guerra Mondiale dopo che un noto giornale dell’epoca ne ha decantato i numerosi effetti benefici.
Bere acqua con regolarità non è soltanto una buona abitudine, ma è una vera e propria cura che può aiutare anche in caso di malattie molto gravi.
In particolar modo è indicata in caso di:
  • Mal di testa;
  • Dolori muscolari;
  • Problemi cardiaci;
  • Battito del cuore accelerato;
  • Epilessia;
  • Colesterolo;
  • Bronchite;
  • Asma;
  • Meningite;
  • Malattie renali e alle vie urinarie;
  • Vomito;
  • Diarrea;
  • Gastrite;
  • Diabete;
  • Costipazione;
  • Problemi mestruali;
  • Malattie legate agli occhi;
  • Malattie legate all’utero;
  • Malattie legate alle orecchie, naso e gola.
Bere acqua la mattina può apportare vari benefici per la salute, dei quali si può godere se adottate questa buona abitudine tutti i giorni. Tutti gli organi hanno bisogno di acqua per funzionare correttamente e non c’è niente di meglio che idratarli appena svegli. Il consumo di acqua a stomaco vuoto contribuisce all’eliminazione di tossine e di altri scarti di cui l’organismo non ha bisogno e che ne possono danneggiare la salute. In tal modo, quando bevete acqua a stomaco vuoto, favorite la depurazione dell’organismo e addirittura accelerate il metabolismo.
Quando bevete acqua a stomaco vuoto, ottenete anche altri benefici importanti come la regolazione della temperatura interna, l’idratazione degli organi vitali, un migliore assorbimento dei nutrienti e l’ossigenazione delle cellule.
Bere acqua a stomaco vuoto, inoltre, può anche contribuire alla perdita di peso poiché questo liquido può provocare una sensazione di sazietà che frena il desiderio di mangiare tutto il tempo.
PER UNA MAGGIORE EFFICACIA, BEVI CON REGOLARITÀ IN QUESTO MODO:
  • Appena sveglio, prima di lavarti i denti, bevi 4 bicchieri d’acqua (circa 200 ml);
  • Lavati i denti e non mangiare e bere niente per almeno 45 minuti;
  • Dopo 45 minuti puoi fare la tua solita colazione;
  • Dopo colazione, pranzo e cena non mangiare e bere nient’altro per almeno 2 ore;
  • Chi ha problemi di salute, è in là con l’età o semplicemente non riesce a bere 4 bicchieri d’acqua a stomaco vuoto può iniziare gradualmente fino a raggiungere la quantità giusta.
  • Come detto in precedenza, questa semplice abitudine è indicata per numerosi problemi. Se invece sei una persona sana, noterai un netto aumento delle tue energie e lucidità.
  • Questo metodo non deve essere utilizzato soltanto in presenza di alcune malattie, ma dovrebbe essere parte integrante della vita di ognuno di noi.
 

AGENTI VIRALI PER IL CONTROLLO MENTALE ??? SIAMO A QUESTO PUNTO ???

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO … MOLTO INQUIETANTE!
Traduzione di Frankpro per Anticorpi.info
Secondo quanto si evince dal documento ed il filmato che stiamo per sottoporvi, negli ultimi otto anni un gruppo di scienziati al soldo del governo avrebbe ingegnerizzato dei vaccini virali per modificare pensieri e credenze con lo scopo di infettare il cervello e sopprimere la manifestazione genetica delle cellule neuronali.
La dispersione di questi vaccini sarebbe stata testata attraverso attività di spray di aeresol in alta quota, usando appositi veicoli autostradali, tramite la fornitura d'acqua e nel sistema alimentare.
Come vedrete nel documento e nel video qui sotto, il vaccino fin dall'inizio era destinato a essere distribuito contro le popolazioni civili, e 600 ceppi di virus infettivi sarebbero stati testati su soggetti umani.
Uno dei vettori di trasmissione documentati nei test sfrutterebbe un ceppo di influenza per diffondere il virus come una pandemia.
Il punto di tutto ciò è infettare le menti della popolazione e trasformare la gente in ciò che il governo definisce 'persone normali.'
Dal punto di vista del governo – ovviamente – 'normale' significa 'obbediente e senza cervello.'
Tutto ciò è descritto in un video e un documento emersi da alcuni anni, ma contestualizzati solo ora che la politica medica statale in America sta accelerando a livelli folli la propria aggressione contro la popolazione.
Date un occhio ai recenti articoli sui rapimenti medici in Arkansas e i rapimenti CPS (Child Protective Services – n.d.r.) di bambini in Arizona, tanto per cominciare.
Vaccini invisibili somministrati via aerosol per controllare il comportamento e alterare la mente.
Questo video di YouTube, descritto come "trapelato dal Pentagono," mostra uno scienziato che spiega in un tono freddo e calcolato come mediante i vaccini possano essere eliminati i comportamenti considerati indesiderabili dal governo.
Partendo dal  minuto 03:00, si può sentire questo scienziato che spiega come un vaccino sia in grado di "trasformare un fanatico in una persona normale."
Una persona normale, naturalmente, significa una persona obbediente alla autorità governativa.
Ecco la trascrizione della spiegazione:
Scienziato: "E tutto ciò comporta essenzialmente l'effetto di trasformare un fanatico in una persona normale."
Pubblico: "Come suggerisci che possa essere somministrato? Via aerosol?"
Scienziato: "Lo abbiamo testato utilizzando virus respiratori come influenza e rinovirus, e riteniamo che sia il modo più efficace per raggiungere il maggior numero di popolazione … siamo abbastanza fiduciosi che il miglior approccio sia questo."
Pubblico: "Qual è il nome di questa proposta?"
Scienziato: "Il nome è FUNVAX, il vaccino per la cura del fondamentalismo religioso.
La proposta è appena stata  presentata, e credo che i dati mostrati sostengano lo sviluppo del progetto.
Guarda il video qui, con il seguente numero di identificazione del Dipartimento della Difesa DOD ID 149AZ2."
Progettato per infettare le cellule del cervello e modificare credenze e comportamenti.
Sul sito WantToKnow.info è stato pubblicato un documento che illustra la composizione e gli intenti del virus in una sintesi dal titolo Quarterly Review FunVax.
Il documento afferma quanto segue:
L'obiettivo di questa fase del progetto ID 149AZ2 è preparare un vettore virale che inibisca o diminuisca l'espressione del VMAT2 all'interno di una popolazione umana.
… la composizione permette al virus di infettare le vie respiratorie ove si verifica l'infezione citolitica e diffondersi attraverso la barriera ematica per infettare le cellule cerebrali.
Il documento prosegue dicendo che ci sarà "coordinamento tra la ricerca, la clinica e la produzione" che inizieranno nel 2007. Ciò enuncia chiaramente l'intenzione di attuare questo progetto dalla fase di ricerca alla produzione, alla distribuzione.
Ora potreste chiedervi contro chi potrebbero essere usate tali armi chimiche per il controllo mentale, giusto?
La risposta è VOI!
Dispersione attraverso aria, approvvigionamento idrico, veicoli autostradali e insetti.
Secondo quanto indicato nel documento di cui sopra, la dispersione del vaccino di modifica del cervello è stato testato in sei modi diversi:
Sono stati testati sei metodi di dispersione del virus:
rilascio in alta quota,
rilascio nell'approvvigionamento idrico,
trasmissione da insetti,
diffusione da veicolo terrestre come una automobile,
diffusione da un oggetto fisso come una bottiglia,
e infezione da approvvigionamento alimentare, come bestiame o altri prodotti.
Da quanto leggo nel testo, credo che oggi, quasi otto anni più tardi, stiamo assistendo al rilascio di zanzare geneticamente modificate che coincidono con la proliferazione di focolai di strane condizioni neurologiche tra gli studenti statunitensi e oscure condizioni di salute comparse in tutto il mondo.
Il rilascio ad alta quota del vaccino che altera la mente potrebbe essere già stato attuato attraverso l'irrorazione via aerosol delle città in modelli a reticolo in quota, spesso etichettate come "scie chimiche".
Geni del suicidio, test sul campo ed esperimenti futuri.
Lo stesso documento sopra citato continua riassumendo i temi trattati in una riunione del gruppo di ricerca che sembra si sia tenuta il 21 marzo 2007:
• Proposta di gene del suicidio.
• Metodi di dispersione.
• Verifica dell'efficienza in una data area.
• Inibitori che possono colpire una specifica popolazione.
• Progressi nell'atterramento della scimmia.
• Esperimenti futuri.
Altre linee guida del documento dicono cose come:
"Tutti i 600 ceppi di VSV devono essere ritestati su soggetti umani …"
"Gli esperimenti futuri sul VSV287 devono consentire la diffusione mediante respirazione e non inoculazione."
"L'uso di FunVax potrebbe avere effetto immediato sulle aree bersaglio… i risultati della vaccinazione di massa dovrebbero essere proporzionati al tasso di infezione.
Indicatori comportamentali… diminuzione della resistenza armata… crescita nelle comunicazioni che esprimono malcontento religioso o verso Dio."
Destinato ad essere utilizzato contro le popolazioni civili.
Dal documento risulta chiaramente che il vaccino infetta-cervello, alteratore mentale, fosse destinato dall'inizio a essere usato contro le popolazioni civili.
Infatti, il documento esamina i piani per l'acquisizione occulta di campioni biologici dai civili deceduti, al fine di determinare l'efficacia degli sforzi della dispersione degli aerosol:
… Un campione di sangue di vittime militari o defunti civili fornirebbe una stima più accurata del tasso di vaccinazione … campioni biologici provenienti da persone in vita potrebbero essere acquisiti segretamente … i test che dovrebbero essere ripetuti usando il VSV287 sono test in alta atmosfera..
Un virus aereo sarebbe la modalità preferibile per l'infezione. Un ceppo di nome VSV287 è stato progettato per diffondersi per via aerea …
Solo la sperimentazione umana sarà in grado di determinare l'effetto di VSV287 sulla religiosità e la spiritualità … la dispersione in alta atmosfera o quella effettuata da parte di un oggetto in movimento a terra sembrano essere le vie più pratiche.
Precedenti nell'uso di aeromobili per disperdere i vaccini, da parte del Governo.
La ricaduta per via aerea dei vaccini su ampie fasce della popolazione non è una cosa nuova, per inciso.
Come ho riferito qui, su  NaturalNews nel 2012, il governo del Texas ha immesso nell'aria vaccini contro la rabbia su 1,8 milioni di animali selvatici, come parte di uno schema di attività del governo per vaccinare la fauna selvatica.
Ebbene si, persino i coyotes e i conigli non sono al sicuro dagli zelanti vaccinatori.
Nessun animale sul pianeta è considerato “sicuro”, da parte delle autorità sanitarie, almeno finché non venga prima infettato da un virus o due.
Il piano del Dipartimento della Difesa è ad ogni modo molto più elaborato, e comprende l'uso di aerosol tramite aerei ad alta quota o persino il rilascio di vaccini virali nelle riserve idriche delle grandi città.
Se voi o me effettuassimo una azione del genere, la cosa sarebbe bollata come un atto di terrorismo interno, ma quando è il governo a proporlo, allora è tutto ok!
Un vaccino che altera la mente è mai stato rilasciato su una città degli Stati Uniti?
Quanto detto solleva una domanda ovvia: un vaccino che altera la mente è mai stato rilasciato su una città degli USA? La domanda è legittima, perché l'intento del programma era chiaramente la distribuzione ad alta quota di questo vaccino contro le popolazioni civili.
Una massa di gente "sfibrata" da vaccini lobotomizzanti spiegherebbe molte cose in merito a quello che sta succedendo in America in questi giorni, ad esempio il fatto che alcune persone ancora non abbiano capito che ogni singola dichiarazione del presidente Obama è una bugia calcolata. (Non vedo l'ora di assistere alla prossima commedia teatrale chiamata il "Discorso sullo Stato dell'Unione.")
Mi sono anche chiesto come mai in tutto il mondo occidentale stiamo assistendo ad un tracollo di massa della moralità e dell'etica; e non si tratta di un'area d'inchiesta stravagante quella che porta a chiedersi se intere città siano state intenzionalmente esposte a un virus che infetta il cervello, proprio come descritto dallo scienziato nel video qui sopra.
Lo so, suona come l'azione di un 'cattivo' dei film di Batman, ma sappiamo che l'industria dei vaccini è in gran parte composta da scienziati pazzi con intenti malvagi.
Ricordate: questo è lo stesso gruppo disdicevole di scienziati che ha insabbiato la confessione di uno scienziato del CDC, il quale ha ammesso che i dati dell'agenzia sono stati manipolati per eliminare qualsiasi apparente collegamento fra i vaccini e l'autismo.
Non è così assurdo dedurre che questa stessa gente abbia prodotto con piacere vaccini per rendere stupida la gente, così da renderla più conforme e docile.
Il più grande nemico dell'industria dei vaccini è, perciò, chiunque abbia ancora libertà di pensiero.
Sappiamo che i vaccini vengono impiegati, proprio ora, al fine di sterilizzare segretamente le donne usando prodotti chimici di sterilizzazione mescolati nei vaccini.
Sappiamo anche della presenza di mercurio tossico nei vaccini con cui si preverrebbe l'influenza, sebbene le istituzioni sostengano ridicolmente che i vaccini antinfluenzali siano sicuri al 100% anche per le donne in gravidanza, i neonati, i bambini piccoli, gli anziani e tutti gli altri.
Si tratta di un settore che sembra davvero godere nel diffondere danni per la salute, come convulsioni indotte dal vaccino, coma, autismo e anche la morte.
Disperdere in alta quota vaccini che in maniera invisibile ricadono sulle città e sono inalati da milioni di persone è una fantasia erotica che diventa realtà per quei fanatici anti-umani che disprezzano la vita e sostengono apertamente lo spopolamento umano.
E' possibile proteggersi dagli effetti mediante una buona alimentazione?
Oggi mi guardo intorno in America e sono testimone del completo abbandono del pensiero razionale, la criminalità del sistema medico, la corruzione ad ogni livello nel governo e la contorta follia che ha infettato le menti delle masse, e mi chiedo se la popolazione sia stata già segretamente e deliberatamente esposta a qualcosa di nefasto.
Forse alcuni di noi sono immuni – persone come voi e me – mentre altri sono vittime del virus perché vivono in una condizione di indebolimento del sistema immunitario.
Forse le persone che mangiano i cibi nutrienti e supernutrienti hanno le migliori difese contro gli schemi segreti di vaccinazione e sono quindi le uniche a conservare intatte le loro menti e la loro consapevolezza.
Forse già da cinque anni è in corso una guerra contro la coscienza umana, che viene combattuta ogni giorno, a tutti i livelli, partendo dagli idioti ronzanti delle reti che riportano news 24 ore al giorno, fino ai farmaci distruggi-cervello prescritti quasi ad ogni persona che oltrepassi la soglia di uno studio medico.
Combinate gli aerosol ai vaccini potenziati, insieme agli effetti del fluoruro, le sitcom televisive, gli additivi chimici e l'ingegneria sociale dei mass-media, e si finisce con una nazione di zombie, affetti da sonnambulismo, che sono solo in grado di obbedire, senza un pensiero indipendente.
Attraverso tali vaccini-aerosol, in altre parole, l'esilarante raffigurazione della Apocalisse-Zombie potrebbe essere già iniziata.
E forse le cosiddette "masse senza cervello" sono in realtà solo vittime di un nefasto programma gestito dal governo, progettato per trasformare ogni respiro umano in una 'vaccinazione' non intenzionale.
Articolo pubblicato sul sito Natural News
Link diretto:
http://www.naturalnews.com/048347_aerosolized_vaccines_behavioral_modification_obedience.html
Tratto da (CLICCA QUI)

ALIMENTAZIONE E TUMORI ECCO LA VERITÀ NASCOSTA

Alimentazione e tumori ecco tutta la verità nascosta dalla medicina ufficiale.
La vera causa dei tumori si nasconde proprio nei cibi che mangiamo tutti i giorni, in questo video l'autore del best seller "Vivere 120 anni" Adriano Panzironi ci svela questa verità.
 
 

ALTRO CHE AGLIO

Usi-e-benefici-dell-AglioAltro che Aglio… E’ un vero medicinale naturale che troppo spesso viene sottovalutato.
La sua efficacia si tramanda dai tempi dei nostri antenati e vanta usi ed impieghi la cui efficacia è evidente.
L’olio essenziale contiene: bisolfuro di allile e allipropile allicina (sostanza ad azione antibiotica), garlicina (ad azione antibiotica), allina (glucoside), vitamine A, B, C, zuccheri, fitosteroli, lipidi, mucillagini.
L’olio essenziale viene principalmente eliminato attraverso l’apparato respiratorio, svolgendo attività antisettica e balsamica.
Uno studio condotto dall ‘Università di Liverpool ha rivelato che un supplemento quotidiano di estratto d’aglio può ridurre il rischio di attacchi cardiaci
Le proprietà dell’aglio sono varie, può essere utilizzato in varie cose e per motivi differenti.
Eccone alcuni:
  • Sinusite;
  • Asma;
  • Ipertensione;
  • Malattia polmonare;
  • Artrite e reumatismi;
  • Disturbi dell’ udito;
  • Impotenza;
  • Gastriti,
  • Emorroidi;
Per fare la vostra “ricetta personale” vi occorreranno  350 g di aglio e 300 ml di alcool etilico a 95° gradi.
– Prima di tutto dovrete ottenere una vera e propria poltiglia con i vostri spicchi di aglio. Potrete pestarli in un mortaio o metterli nel frullatore.
– Aggiungete la vostra poltiglia nella bottiglia di Alcool e richiudete.
– Lasciate macerare per 10/15 giorni in un luogo buio e asciutto
– Trascorsi i giorni indicati, potrete filtrarlo con delle garze alimentari e mettere il ricavato n una bottiglietta.
 
ECCO COME ASSUMERE IL VOSTRO PREPARATO:
1° Giorno
6 gocce
(da dividere tra pranzo e cena)
 
2° Giorno
15 gocce
(da dividere tra pranzo e cena)
 
3° Giorno
24 gocce
(da dividere tra pranzo e cena)
 
4° Giorno
33 gocce
(da dividere tra pranzo e cena)
 
5° Giorno
40 gocce
(da dividere tra pranzo e cena)
 
6° Giorno
43 gocce
(da dividere tra pranzo e cena)
 
7° Giorno
33 gocce
(da dividere tra pranzo e cena)
 
8° Giorno
24 gocce
(da dividere tra pranzo e cena)
 
9° Giorno
15 gocce
(da dividere tra pranzo e cena)
 
10° Giorno
6 gocce
(da dividere tra pranzo e cena)
 
11° Giorno
75 gocce
(da dividere tra pranzo e cena)
 
 
Ovviamente al mattino la dose consigliata è inferiore a quella che si assume al pranzo o alla cena!
Come curarsi certi sintomi  con l’aglio
(TRATTO DA http://www.mednat.org/cure_natur/aglio_cura.htm)
Sono indicate per la prevenzione e, in alcuni casi, per la cura di disturbi e malattie tra i più comuni.
Questi rimedi appartengono, in parte, alla medicina popolare italiana o a tradizioni di altri paesi.
Per la sua azione fluidificante del sangue l’aglio in forti dosi è sconsigliato in caso di emorragia, di ulcera gastro-duodenale e in gravidanza.
 
Tratto da (CLICCA QUI)
 
 

ASCORBATO DI POTASSIO E RIBOSIO CONTRO IL CANCRO … I MEDICI DEVONO CAMBIARE REGISTRO!

La Fondazione Pantellini illustra i risultati del “metodo Pantellini” per curare e prevenire le malattie degenerative.
Prendete tutto con il beneficio del dubbio.
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serata sulla cura del cancro a Cadoneghe(Padova)
(anno sconosciuto)