MA QUESTI REFERENDUM O PLEBISCITI SERVONO VERAMENTE A QUALCOSA … O A CHI???


Riporto dei commenti all'articolo de LINDIPENDENZA.COM (CLICCA QUI) e che rispecchia anche le nostre perplessità circa queste iniziative referendarie che non possono portare all'indipendenza.
La nostra Patria, la Serenissima Repubblica Veneta, è in una condizione di occupazione da parte dello stato straniero italiano e la rivendicazione di sovranità per il Popolo Veneto non può passare attraverso un referendum perché è un diritto previsto dal diritto internazionale e che va rivendicato attraverso soggetti e percorsi ben specificati ed è quello che sta facendo il MLNV e il Governo Veneto Provvisorio.
I promotori del referendum e plebisciti vari sono politicanti che con il pretesto indipendentista anche in passato hanno concorso a competizioni elettorali in ambito italiano.
Questa gente non si rende conto che più l'obbiettivo è importante più gravi saranno le conseguenze in caso di fallimento e questi signori non hanno alcun diritto di sciupare il sentimento nazionale con iniziative sconsiderate e che servono solo come campagna elettorale.
Ma ecco alcuni commenti:
ORA, ATTRAVERSO UN PLEBISCITO DIGITALE VIRTUALE ECC….MI VENGONO A DIRE CHE CI SONO 500.000 PATRIOTI VENETI PRONTI PER L’INDIPENDENZA DEL VENETO, QUANDO NEL 2010 CON DUE PARTITI INDIPENDENTISTI NELLA REGIONE VENETO, PRESERO IN DUE …0,8% DEI VOTI, E USCI’ INVECE INCORONATO L’ATTUALE GOVERNATORE ( la classica memoria corta degli italiani).
E anche per il prossimo partito di Buxology nel 2015, le firme ci sono; tanto si sa, che sono tutte false !!!
Come fa un amministratore che deve giurare sulla costituzione italiana, a proporre un programma politico incostituzionale, e allo stesso tempo fare proprie istanze di diritto internazionale quando la materia è regolata esclusivamente dallo stato centrale e non da enti amministravi ( regioni, provincie e comuni), che sono sprovvisti di personalità giuridica internazionale e quindi: ” NON SONO SOGGETTI DEL DIRITTO INTERNAZIONALE AL PARI DEGLI STATI, NEMMENO SE AVESSERO FORME DI AUTONOMIA E DEVOLUTION MOLTO AMPIE.”
Chiediamolo agli avvocati indipendentisti delle forzature di diritto e del diritto super-costituzionale, quando una regione non ha nemmeno un popolo riconosciuto de iure e de facto. SENZA ROTTURA COL SISTEMA GIURIDICO ATTUALE E RELATIVA INSURREZIONE, POSSIAMO RACCONTARE TUTTE LE FAVOLE CHE VOGLIAMO, MA CI POSSIAMO SOGNARE LA LIBERTA’ !!!
Un plebiscito privato, è solo una operazione di marketing come il referendum ( della lega), per raccogliere nominativi ( tanto le firme sono tutte false). Chi sta dietro alla macchina, ha già pronto il nuovo partito per le regionali nel 2015…non temere !! Così, hanno fatto con le 30.000 per l’Europa che servivano per mandare giù a Roma gli indipendentisti nel 2012, cosi hanno fatto con le autocertificazioni nel 2011 ecc….ecc…. LA GENTE E’ STUPIDA, MA SI RIFIUTA DI FIRMARE IPSO FACTO PER MANDARE SU LISTE, PARTITI O ALTRO, QUINDI INVENTANO QUESTE SPECULAZIONI E PROPAGANDE A SCOPO POLITICO. Liberi di non crederci, ma il plebiscito sarà un flop, e un nulla di fatto come tanta altre iniziative.
PASSATA LA SBORNIA OVVIAMENTE !!!
Un popolo ( se popolo unito), riprende la sua libertà con una insurrezione di massa…..NON CHIEDENDO PERMESSO !!!
USA + EU + ITALIA, anche per via del TRATTATO DI LISBONA, SONO TUTTI IN TORTA, NON RICONOSCERANNO MAI NE IL PLEBISCITO, E NEPPURE UN REFERENDUM CONSULTIVO EFFETTIVO. SOGNATE, SONO SOLO SPECULAZIONI POLITICHE A SCOPO CAREGA ITALIANA E BASTA.
500.000 veneti hanno votato? 
Non ci credo nemmeno se li vedo. 
E chi lo ceritifica? 
Gli organizzatori?
Ma dai
Ma è possibile sapere con quali criteri si svolge questa consultazione libera e volontaria? ad esempio è possibile votare più volte?
Come mi disse un amico di Cattaro, dopo il referendum che porto’ alla rottura Serbia- Montenegro, “non abbiamo fatto altro che cambiare la mafia di Belgrado con quella di Podgorica”.
Succedera’ lo stesso anche nelle Venezie!
A meno che non cambiate le regole del gioco, non farete altro che cambiare la mafia di Roma con la mafia di Venezia.
Procedete innanzitutto a riscrivere le regole del gioco, e dopo (soltanto dopo aver fatto cio’) organizzate il referendum. Regole credibili (basate sui sani inossidabili principi istituzionali della nostra Veneta Serenissima Repubblica) faranno si’ che anche cittadini originariamente non-Veneti voteranno a favore dell’indipendenza.
State purtroppo mettendo il carro innanzi ai buoi, rischiando di causare grossissime delusioni in chi crede veramente nella nostra millenaria patria Veneta.
Saluti da Londra,
Leone Marciano.
Ma alla fine qualcuno afferma in un commento che alle 19.00 odierne la soglia dei votanti sarebbero arrivati addirittura a 700 mila…
ed ecco anche altri commenti su facebook:
Ma ghe credio a ste robe ???
Non ghe voe xente che vota de drio un computer, ma xente come in Ucraina e Crimea !!
TUTI BRAVI A FARE I PATRIOTI VENETI DE DRIO A UN COMPUTER E DOPO DA AMINISTRATORI GIURATE TUTI SULLA COSTITUZIONE ITALIANI.
BRAVI …DAEA VITA GAVI' CAPIO TUTO ….
CONTINUE' A PARLARE ITALIAN !!
E' GIUNTA GIA' LA PRIMA SEGNALAZIONE GRAVISSIMA SULLA BUFALA DEL "PLEBISCITO" DIGITALE DI QUESTI GIORNI:

Questo è un commento che è stato pubblicato da un contatto fb al link di Zaia che "lanciava l'iniziativa del plebiscito digitale" .

Di Claudio Bortolin ==> " Lo spieghi tu a quelli del sito plebiscito.eu che ho registrato un utente falso con data di nascita 1° gennaio del 1896 che si chiama Tony Bigarella residente in "via del menga" usando come numero di carta d'identità AK 1234567 che e' quello che loro usano come esempio per l'iscrizione? ho ricevuto il codice ed il voto e' stato accettato? "

…E CONTINUANO A PRENDERE IN GIRO I VENETI…DA BUONI ITALIANI…