2013.12.03 – UNA EMAIL RICEVUTA DAL SITO DEL MLNV METTE IN GUARDIA DALLA MANIFESTAZIONE DEL 9 DICEMBRE


RICEVIAMO E INTEGRALMENTE PUBBLICHIAMO:
NOME: Cittadino Veneto
E-MAIL: …
La manifestazione del 9 Dicembre è sponsorizzata da quel Vito Monaco di Canale Italia emittente, che fu fondata con il nome di SERENISSIMA TELEVISIONE e che ora è gestita da un ex direttore di emittenti Mediaset come Rete 4, Italia 1; ciò già spiega tutto.
Vito Monaco, pugliese trapiantato in Veneto, è da qualche anno il conduttore del programma di prima mattina; è fortemente ITALIANO soprattutto meridionalista, quasi all'estremo.
La trasmissione ha pretese di essere "totalmente italiana" ma per far ciò, fino a qualche tempo fa, Monaco faceva scorrere sul video due numeri di telefono per le chiamate in diretta: una per gli ascoltatori del Nord, uno
per quelli del Sud! E finiva che si sentiva per la maggior parte ascoltatori dal Sud (era come andarli a cercare).
 Poi evidentemente qualcuno all’emittente si vergognò di tale discriminazione, e tornò il numero unico per tutti (ma al centralino sicuramente danno ancora precedenza a chi chiama dal Sud).
Con i suoi ospiti e le telefonate in diretta, Monaco ha via via raccolto (e montato) una eterogenea protesta di malcontento generale.
Ha piano piano incanalato e unito molti rappresentanti del malcontento italiano, come quelli del Movimento dei Forconi siciliani, e i No Tav, anche senza appoggiarli ufficialmente.
Monaco inneggia alla rivolta “contro i politici ladri e inetti” ma difende l’italianità a tutti i costi: guai a parlare di Veneto in sua presenza!, il Veneto è solo una regione italiana (tutti gli ospiti venetisti sono invitati quando a condurre la trasmissione sono altri colleghi).
Monaco è riuscito ad incanalare anche la riesumata LIFE, ma non prima che questa abbia dato parvenze di assumere un carattere “nazionale italiano”.
Monaco, infatti, aveva notato che il capo della riesumata LIFE era quel tal Lucio Chiavegato che, fino a pochi mesi prima, era un indipendentista veneto sfegatato e che aveva fatto parte di tutte le sigle possibili
immaginabili dell’Indipendenza del Veneto.
Ma Monaco aveva anche capito che quel Chiavegato, oltre ad essere energico un trascinatore, è anche un vanaglorioso narciso, un sedicente rivoluzionario che si crede Che Gue Vara, e che si fa chiamare Comandante.
Uno così è molto manovrabile, e serve soprattutto a quelli che, come Monaco, lavorano silenziosamente per TENERE UNITA L’ITALIA.
Così, al furbo conduttore non ci è voluto molto ad “arruolare” il “Comandante”: bastava dargli l’ebbrezza dell’apparire in video.
E non è difficile immaginare i dettagli degli accordi:
 “Tu non parli MAI PIU’ di Veneto, ma solo di Italia;
e io ti faccio apparire in Televisione, qui da me e ad altre emittenti grazie alle mie conoscenze;
io ti faccio diventare un vero leader televisivo, e tu sarai il coordinatore di tutti i movimenti di protesta ITALIANI.
Ma basta Veneto e basta indipendenza”.
Purtroppo, chi conosce Chiavegato e la sua storia, sa chi è e capisce come può finire (se con minimo di carriera alzasse la cresta, lo sistemerebbero magari tirando fuori la storia dei milioni di lire “scomparsi” dalla
cassa della prima LIFE, negli anni Novanta).
Comunque, adesso basta indipendenza, ma solo ITALIA e solo “popolo italiano”, unico ed indivisibile.
Non ci voleva molto; in fondo è il classico piatto di lenticchie: “io sarò in Televisione e sarò leader”.
E il Veneto?
Amen.
Fine.
Quella che sarà la SUPER-TRICOLORATA manifestazione ITALIANA del 9 dicembre è un volgare depistaggio, un canale di sfogo.
E il Coordinatore, il “Comandante”, è solo l’utile idiota di una reazione contro l’indipendenza del nostro Veneto.
Chiunque abbia davvero a cuore l’indipendenza della nostra vera Veneta Patria, dovrà ignorare totalmente quella manifestazione anti-veneta che sarà il 9 Dicembre.