2013.04.09 – IL DURO COMUNICATO STAMPA DEL COCER DEI CARABINERI … ATTENZIONE ANCHE LORO SONO “STANCHI” DI QUESTO STATO DI COSE.


IL DURO COMUNICATO STAMPA DEL COCER CARABINIERI.
GOVERNO LONTANO DALLA REALTA' DEL PAESE.
UOMINI IN DIVISA INTERFACCIA DI UNO STATO CINICO E PREDATORE CHE GUARDA AL COMPARTO SOLO PER I TAGLI. CITTADINI, CARABINIERI SONO STANCHI.
 
Pubblicata il 09/04/2013
 
Durante la riunione odierna, il Consiglio Centrale di Rappresentanza Militare, prendendo atto dei recenti eventi che hanno portato alla cronaca suicidi sia tra i civili e, nuovamente in risalto anche quelli di uomini in divisa, guardando al mondo governativo -politico cosa stia facendo per il paese, ha inteso di formalizzare una dura considerazione a nome dei Carabinieri d'Italia.
IL DURO COMUNICATO STAMPA DEL COCER CARABINIERI. GOVERNO LONTANO DALLA REALTA' DEL PAESE. UOMINI IN DIVISA INTERFACCIA DI UNO STATO CINICO E PREDATORE CHE GUARDA AL COMPARTO SOLO PER I TAGLI.  CITTADINI, CARABINIERI SONO STANCHI.
 
" LA CRONACA ANCORA UNA VOLTA E’ COSTRETTA A RIPROPORRE NUOVI CASI DI SUICIDI DI CITTADINI ITALIANI, INNOCENTI VITTIME DELLE SCELTE DISASTROSE DI UNA CLASSE POLITICA SEMPRE MENO INTENZIONATA A RISOLVERE I GRAVI PROBLEMI CHE ATTANAGLIANO IL PAESE, ARRIVANDO ADDIRITTURA A NON COSTITUIRE UN GOVERNO A DISTANZA DI OLTRE 40 GIORNI DALLE ELEZIONI ED ANCOR DI PIU’ A NON ISTITUIRE LE COMMISSIONI PARLAMENTARI, LA CUI COSTITUZIONE VIENE AGGIRATA ATTRAVERSO LA PREVISIONE DI FANTOMATICHE COMMISSIONI SPECIALI.
LA STESSA CLASSE POLITICA CHE  ELEGGE  UN PRESIDENTE DELLA CAMERA CHE DICHIARA CANDIDAMENTE DI NON AVER IMMAGINATO  “CHE IN ITALIA OGGI CI FOSSE TANTA POVERTÀ.” 
GLI STESSI POLITICI, INOLTRE, HANNO DETERMINATO UN’INSANABILE SITUAZIONE DI DISAGIO E DI IMBARAZZO AGLI STESSI RAPPRESENTANTI DELLE ISTITUZIONI PRESENTI AI FUNERALI DI QUESTE VITTIME INNOCENTI, CHE SONO STATI FATTI OGGETTO DI TUTTA LA COMPRENSIBILE RABBIA DEI CITTADINI, ORMAI STANCHI DELLA COLPEVOLE INERZIA DIMOSTRATA SINO AD OGGI DALLO STATO, QUELLA STESSA RABBIA CHE, ORMAI QUOTIDIANAMENTE, VIENE SCARICATA ADDOSSO ALLE FORZE DELL’ORDINE, SEMPRE PIU’ SPESSO CHIAMATE A DOVER DIFENDERE QUESTE ISTITUZIONI DAL CRESCENTE MALCONTENTO.
UOMINI IN DIVISA CHE, PUR MANTENENDO FEDE AI LORO COMPITI, NON SI SENTONO, TUTTAVIA, DI "CONDANNARE" QUEL POPOLO CHE LI INSULTA PERCHÉ LI IDENTIFICA COME L’INTERFACCIA DI UNO STATO CINICO E PREDATORE, QUELLO STESSO STATO CHE DA SEMPRE MANIFESTA LA SUA “RICONOSCENZA” PER L’OPERA SVOLTA DALLE FORZE ARMATE E  FORZE DI POLIZIA CON CONTINUI TAGLI E PENALIZZAZIONI.
 
"  9 aprile 2013, Roma, Co.Ce.R. Carabinieri    
 
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